MOUNTAIN QRP CLUB

 

QRP EXPERIENCES

Il Mountain QRP Club ha il piacere di ospitare nel suo sito tutte quelle esperienze personali da Voi effettuate in QRP / P, che non rientrano nelle Regole dei nostri Diplomi.
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P.S.: il materiale inviato non verrà conteggiato come attivazione ma sarà trattato come condivisione di pure esperienze e "imprese" personali.

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Articolo pubblicato sul N° 10 - Agosto 2017 - della Rivista QTC dell'U.R.I. e qui riprodotto per gentile concessione dell'autore, IW1RFH.

Radio e Montagna, racconti ed avventure di una settimana di QRP FM Montano

Nell'immensità delle Tue valli, nell'amenità delle Tue vette, nel silenzio dei Tuoi venti, io ritrovo me stesso.”

La Montagna è qualcosa che ti entra dentro, nel profondo del cuore. Non è uno sport od un'attività fisica, non è neppure uno stile di vita, la Montagna diventa la tua stessa vita. Già, perché salire su una vetta, perdersi tra i boschi per ritrovarsi, scalare e le tante altre attività che si praticano nelle Terre Alte non sono solo sport, diventano una necessità per l'Anima.

Lo scopo della salita non è la Vetta, è la salita stessa.

La Radio per il Radioamatore è la stessa cosa che la Montagna per il “montagnardo”.

Non si può parlare semplicemente di un hobby, di un modo di vivere, ma di un modo di essere: essere RadioAmatori. La radio al proprio fianco diventa una necessità sempre e comunque, Lo scopo della radio non è parlare con qualcuno, ma usare la radio. L'interlocutore non è il fine, ma il mezzo che ci consente di sperimentare, testare, CONDIVIDERE.

E quando queste due passioni, Radio e Montagna, si incontrano si accende un fuoco nell'anima che è difficile estinguere. Salire sulle Terre Alte con un palmare, chiamare e vedere sin dove si arriva, onda di cielo, di terra, riflessioni, canali troposferici e più in alto sali, più lontano speri di arrivare. Essenzialità nell'equipaggiamento (io porto solo il mio fedelissimo FT1-XDE) e pura sperimentazione si fondono in momenti di estasi sopraffina nel veder realizzato, alla fine di una salita faticosa, quando ancora il cuore è a mille, dopo aver assaporato il silenzio del vento, un DX di centinaia di Km, solo con il nostro palmare.

Senza la pretesa di scrivere un romanzo, vorrei condividere una settimana (in realtà, 10 giorni) di escursioni in Montagna (e non solo) e Radio nella speranza che sempre più persone abbiano dietro il loro fedele portatile (va bene anche un “cinesino”!) e che nell'immediato futuro quando qualcuno chiamerà a 145,500 Mhz ci sia un pile-up degno della risposta ad una chiamata con prefisso JA!

Per correttezza e rispetto della privacy non indicherò i nominativi collegati, tranne esplicito consenso.

Il tutto inizia un giovedì sera, quando con altre due persone decido di ripetere la salita della ferrata Orlandini Deanna alla Rocche del Reopasso (Crocefieschi, Genova Locator JN44MO) in notturna con mio fratello ed un'amica. La ferrata è nota per la sua difficoltà se si percorre integralmente senza varianti, ma l'ho ripetuta tante di quelle volte, da solo o con allievi, che posso dire di conoscerla a memoria. Attacchiamo alle 21:30, il sole è già sparito a nord ovest e la notte ci viene incontro, nonostante l'onnipresente vento si suda abbondantemente sino alla fine, soprattutto sulla parete nord della Biurca Sud.

Saliamo senza difficoltà sino alla prima delle nostre tappe, appunto la Biurca (965mt SLM) il cuoi nome significa “due punte“ per la particolarità orografica della montagna di conglomerato. Due rapide firme sul libro di vetta con dedica e nominativo e velocemente monto antenna Hoxin SRH-771 sull'FT1-XDE, accendo modem APRS a 1200 baud, GPS Power on, imposto il VFO A su 145.500 Mhz ed il VFO B a 144.800 Mhz (frequenza APRS), mentre aspetto che il GPS Fixi (stabilisca la posizione), inizio le chiamate.

CQ 2 metri IW1RFH chiamata dalla vetta della Biurca alle Rocche del Reopasso, Crocefieschi QRZ”.

Il tempo di lasciare la portante ed immediatamente la prima risposta, subito un'altra ed un'altra ancora; ancora una chiamata e dal QSB dello S-meter capisco che si tratta di un /M. Giancarlo conferma.

Per la verità i collegamenti non sono stati grandi DX, tutte stazioni in un raggio di una trentina di Km ma la soddisfazione del collegamento notturno rimane lo stesso.

Passo all'APRS, desideroso di vere l'omino che ho scelto come icona apparire su aprs.fi in vetta alla Biurca! A 144.800 i beacon arrivano come fucilate, a fondo scala.

Attendo il mio turno e... tasto “F” + tasto 9 (BCON TX), la mia stringa parte ed attendo risposta dalla rete ma... nulla. I miei compagni di salita sembrano non condividere il mio entusiasmo per l'APRS e, sopraggiunto anche un po' di freddo, mi invitano a riprendere la marcia, ancora lunga. Di nascosto... lancio ancora due beacon ed ecco la risposta della rete, de IW1RFH ! Sono a posto, con l'antenna che assicura 2.18 dB di guadagno e la radio perfettamente settata (sic!) questa sera mi godrò la mia posizione su Google...

Tralascio i dettagli della discesa (quanto ho già scritto, e sono solo alla prima sera!) per materializzarmi direttamente alla macchina. Prendo il cellulare, guardo sulle chat di What's app e vedo un messaggio da un numero che non leggevo da mesi.

Ciao Ivan, ti ho sentito ma non sono intervenuto. Che emozione la Biurca, ci andavo da ragazzo.73, a presto”

Confesso che mi sono emozionato. Questa è la magia della Radio! Portare il mondo nelle case delle persone.

No, non è come internet, non è come la televisione. NOI OM siamo fisicamente sul posto e tra NOI ed i nostri interlocutori c'è solo l'etere. Ricordo l'emozione di sentire una chiamata effettuata con un “cinesino” dal Castore ed io ero a casa a Genova. QSO Castore (quanti miei ricordi!) QTH, avevo il cuore a mille!

Questo è quanto per il primo giorno. Passiamo al secondo... deludente giorno.

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In vista di una salita più impegnativa, programmata per il sabato successivo, decido di sgranchirmi un po' le gambe in Val d'Aveto, un anello di 15 km ed 800 mt di dislivello.

Zaino in spalla e si parte! Ma subito sorge un problema scottante, nel vero senso della parola! Le previsioni meteo sbagliano in pieno ed invece dei 22/25 gradi previsti, l'aria è ad almeno 30 °C. Devo riprogrammare al volo un itinerario che eviti le creste e transiti sui versanti nord, possibilmente nel bosco, nelle meravigliose faggete del Parco.

Qui nasce il primo problema, non percorrendo più le zone sopraelevate, le aperture ottiche saranno minime, nonostante l'antenna che ASSICURA 2,18 dB di guadagno (Sic!). Dopo poche ore di cammino mi trovo in provincia di Piacenza ed individuo una zona aperta e sopraelevata, sarà la mia meta! Ecco che si fa sentire il secondo problema della giornata. Da ore, nel fitto del bosco, continuavo a sentire dei tamburi tribale battere ininterrottamente per cui o avevo leggermente sbagliato strada... oppure c'era qualche manifestazione in un qualche sito che non potevo vedere. Ovviamente le mie speranze di aver scoperto una tribù autoctona, sopravvissuta senza contatti con la civiltà e stanziatasi nelle faggete del Parco dell'Aveto ed aggiungo, la speranza di poterne comunicare la scoperta al mondo intero a 145.500Mhz , sono andate in fumo quando ho scoperto che c'era un raduno di suonatori di bonghi e tamburi (un centinaio di persone che suonavano all'unisono!) esattamente dal punto dove avevo deciso di trasmettere. Considerazione personale: io vado in montagna per il silenzio e l'introspezione... per cui, disinvoltamente, evito il sito prescelto e mi siedo in mezzo al bosco. Estraggo la radio, monto la mia antenna che ASSICURA 2.18 dB di guadagno e... provo a chiamare. Silenzio assoluto a 145.500: silenzio assoluto. Provo a fare un rapido scanning sulle “dirette” ma nulla. Setto l'APRS Modem, GSM, 144.800 MHz ed ancora... silenzio assoluto. Ripiego su un rapido giro di ponti ma riesco a tirare fuori solo gli indentificativi CW di alcuni R0, che inoltre arrivano S 2-4 e dei quali non ho il tono sub audio, (ahimè lo ammetto, non conosco a memoria le frequenze sub di tutte le regioni d'Italia!). Magro bottino, coda tra le gambe, radiantisticamente parlando, ma animo appagato da panorami surreali (non ci credete? Provate a visitare la Ciapa Liscia e la valle Tribolata). Qualche QSO su RU7a Portofino su rete sincrona del Radio Club Tigullio dalla macchina (Yaesu Ft 7900 ed antenna a base magnetica Mr77, mix che mi ha dato grandissime soddisfazioni).

E fu sera e fu mattina, sabato, giorno 3.

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Un'amica mi invita in spiaggia in riviera dove ha un accesso privato ad una baia ( invidiosi vero? Raccontata così se lo leggessi...lo sarei anch'io! Beh, io ero tra i tanti invitati... diciamola tutta!). La radio è ovviamente al mio fianco anzi, nel mio zaino attrezzato da mare. Non che il mare mi dispiaccia, sono stato per diversi anni guida sub, ma passare la giornata prendere il sole non fa per me, così mi faccio subito !h di snorkelling ed appena fuoriesco accendo subito il mio FT1 XDE, setto GPS e modem aprs e faccio qualche chiamata su Ru7A Portofino: immediatamente risponde il Presidente Massimo IZ1GJH il quale mi dice di trovarsi nell'entroterra di Sestri Levante e di entrare attraverso un secondo ponte linkato a questo. La frequenza si anima e subito entrano in QSO una carrellata di amici. Facciamo due prove in diretta con Stefano IK1BSX (compagno di QSO in CW la sera), passo al IR1DD dove immancabilmente mi risponde l'amico Alberto IZ1TQJ, col quale mi accordo per il giorno successivo, dovendo io recarmi al suo QTH per prendere un balun 6:1 di sua produzione. La trasmissione si fa difficoltosa così da vero nerd sociopatico mi arrampico su uno scoglio e continuo il QSO in perfette condizioni operative. E lancio ancora qualche beacon... Solo, col senno di poi, mi chiedo per quale motivo non abbia controllato immediatamente se mi visualizzavo correttamente su aprs.fi...

La giornata si conclude, filo a casa e mi preparo per la settimana a venire. La sera chiamo il mio compare IZ1FUM, “sotaro”, montanaro e...telegrafaro! Improvviso un'attivazione montana e lo convinco a scegliere un giorno infrasettimanale nel quale operare da metà pomeriggio a sera inoltrata. Forse io alle volte sono un po' pazzo ma neppure lui si troverebbe male con una camicia bianca chiusa sul retro, quando si tratta di montagna e radio! Si sceglie il giorno: mercoledì.

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Mercoledì ci sarà un'attivazione ufficiale Sota Internazionale UK ref. I/LG-326 JN44IK, Bric del Dente, 1107 mt slm, sulle alture di Genova.

L'orario ed il giorno infrasettimanale non si prestano a grandi numeri, in quanto collegamenti, ma decidiamo di sfidare la sorte lo stesso, anche se la giornata non inizia nel migliore dei modi: nubifragi, bombe d'acqua sulla Liguria e vento forte ci fanno presagire il dover annullare l'evento. Sarebbe veramente un peccato, perché ci hanno spottato ovunque, molta gente ci aspetta in radio a 145.500 e Bruno IZ2MHO è tornato a casa, anzitempo il giorno prima, proprio per poterci fare da stazione pilota da Milano. Ma si sa, in montagna non si scherza, trovarsi ad oltre 1000 mt d'altezza sulla cuspide esposta di un monte durante un temporale estivo (più energia potenziale data dal calore=più fulmini!). Il pomeriggio trascorre con una scarrellata di siti meteo, screenshot satellitari condivisi su varie chat, previsioni, immagini mandate in diretta dai vari colleghi sparsi in Liguria. Il peggio sembra inevitabile, il mio turno termina alle 16:08 ed alle 15:30 il cielo plumbeo scarica ancora valanghe d'acqua; ormai stiamo per prendere la fatidica decisione di dare forfait.

Che peccato ma d'altronde, si deve saper rinunciare; pensieri di rinuncia interrotti dall'avviso di un messaggio su “wapp”: chi sarà? Una delle solite condivisioni di link copiati da Facebook? Il mittente è Davide IZ1FUM ed il messaggio contiene una fotografia inviata di IZ1TQJ, il cielo di Arenzano azzurro!

Che notizia! La perturbazione si sta spostando velocemente da Ovest ad Est, facendo due calcoli per le 18, ora prevista di arrivo, il cielo dovrebbe essere libero e noi saremo in grado di effettuare l'attivazione. Chiamo Davide FUM, il quale mi conforta ulteriormente spiegandomi che altri amici nel ponente stanno mandandogli fotografie di cieli tersi e blu cobalto nel ponente ligure, esattamente dove siamo diretti noi. Basta esitazioni, timbro, inforco la moto e mi dirigo a Pegli, luogo del randezvous con IZ1FUM. Peccato che durante il tragitto in autostrada le condizioni meteo che mi si parano davanti sono un po' diverse da quelle ottimistiche descritte dai vari supporter: nubi, nebbia, vento, il tutto accentuato in altura, esattamente sul passo del Faiallo, nostra meta. Davide arriva in perfetto orario anzi, in buon anticipo, valutiamo il meteo e decidiamo di andare lo stesso tanto entrambi abbiamo abiti impermeabili, non tuona ne piove e la strada di avvicinamento alla vetta è talmente evidente (tratto di Altavia) che risulterebbe impossibile perdersi, considerato che ho anche un GPS ed ho studiato il breve tratto a memoria sulla cartina prevedendo appunto un rientro in notturna con nebbia fitta. In breve si sale sino all'attacco del sentiero e le condizioni meteo sono splendide: zero visibilità data dalla nebbia portata da un vento che spazza le cime a 30/40 nodi, meno di 15 gradi (wind chill attorno ai 12 che possono sembrare tanti, se non fosse che nelle settimane prima eravamo oltre i 30 °C). Non scherzo, splendide condizioni meteo, la Montagna si mostra nel suo aspetto più selvaggio, più bello, l'aspetto che chi la ama sa cogliere ed apprezzare; si preannuncia un SOTA indimenticabile, speriamo solo in qualche collegamento!

Si sale con passo tranquillo, Davide sta girando uno dei suoi famosi video, io mi diverto a tagliare le curve con qualche passetto su roccia di 1°/2° grado ed a pochi minuti dalla partenza siamo già in grado di contattare Bruno IZ2MHO a Milano, 5-9!

Dopo varie “false vette“, avvolta da una nebbia che filtra il sole come in una visione eterea, finalmente appare la vera cima: la raggiungiamo, posiamo l'attrezzatura e ci ripariamo dal vento che garrisce come un tuono, dietro la base dell'immancabile croce di vetta. Ultimi messaggi di spot e si comincia.

Condizioni operative:

IZ1FUM Icom IC2TH, antenna telescopica RH770 + Wouxun UV2D

IW1RFH Yaesu FT1-XDE, antenna Hoxin SRH 771 (che ASSICURA 2,18 dB di guadagno... giuro, non lo ripeterò più, tra poco svelerò l'arcano!) + antenna originale+ microfono esterno MH-34; Baofeng UV5R con microfono esterno Oxin ed antenna del UV2D.

Condizioni meteo: visibilità massima 15 mt per nebbia, vento a raffiche di circa 30/35 nodi (1nodo= miglio nautico l'ora; 1 miglio= 1852 mt), temperatura circa 12 °C.

Il vento determina due problemi distinti (oltre al freddo per gli operatori...): rende difficoltoso parlare in quanto si insinua nelle capsule microfoniche producendo il rumore caratteristico e per questo scopo può essere utile un microfono esterno.

Si posiziona l'RTX nel modo ottimale (possibilmente il più distante possibile dal corpo) e si orienta il micro nella direzione migliore per evitare il vento.

Il secondo problema, ben peggiore, è il fading od evanescenza, altrimenti noto come QSB. Per fading si intende la variabilità del segnale ricevuto dovuta all'arrivo di onde con fase continuamente differente tra loro, tipico dei mezzi in movimento, dei transiti oceanici (termoclini aerei portati dalle correnti ascensionali) e del vento. É vero che l'onda elettromagnetica non sposta massa ma solo energia, ma il vento crea continue variazioni di densità (ed umidità) nello spazio attraversato dal segnale che comportano continue ed imprevedibili riflessioni, rifrazioni e diffusioni delle onde E.M., causando appunto la ricezione di un segnale con ampiezza e fase continuamente variabile. Risultato, il QSB che fa muovere lo S-Meter all'impazzata!

Si inizia a chiamare con l' IC2TH, antenna telescopica RH770, una meravigliosa antenna telescopica con attacco BNC che ti fa tornare la voglia di essere CB tanto sembra anni '80. Scherzi a parte l'antenna fa il suo dovere ed alle chiamate si susseguono regolari risposta da tutto il Nord Italia: Torino, Milano, Cuneo. IZ2MHO ci aiuta e ci spotta, Nel frattempo il vento si fa più intenso e ogni pochi secondi l'antenna gocciola per la condensa che su di essa si accumula. Accendo l'FT1: GPS, modem APRS, 144.800, set up status TXT con le referenze ed una volta fixato mando i miei beacon. Subito la risposta dalla rete, tutto ok! O per lo meno così penso...

Attorno alle 19:30 la situazione ci “sfugge di mano”: tra spot, passa parola tra le varie chat, Facebook ecc ci troviamo a gestire un pile-up degno di un contest! Tanto che un amico che ci stava spottando e linkando ovunque scriverà, con tono esterrefatto sulla chat del Radio Club Tigullio “Pile-up a 145.500” seguito da varie emoticon (faccette) esplicite!

Verso fine attivazione arriva il gran finale: ad una delle chiamate che ormai, come ogni attivatore sa, si ripetono in automatico, risponde il prefisso IX1. Già, una bella diretta con la valle d'Aosta! Sicuramente per molti puà essere una valle come tante, seppur meravigliosa ed indubbiamente uno splendido collegamento in diretta dalla Liguria, la per me la “Valee” è qualcosa di più, poiché ci sono cresciuto nelle estati da ragazzino passate in Valgrisenche e poi da CB con il mio Handycom 50S sempre al fianco nelle varie escursioni. A rispondere è Luigi IX1DLY il quale mi prega di salutare il mare e la nostra bellissima Liguria da parte sua. Ovviamente io contraccambio l'invito, pregandolo di salutare per me i monti e le “mie valli”. Meraviglie della radio, la radio che unisce.

Ancora due collegamenti nel Cuneese, Torino ecc. quando, per mero scrupolo, decido di fare una prova, un cambio di antenna. Ricordate (immagino di si!) il mio ridondante “...che ASSICURA 2,18 dB di guadagno”? Ecco, ora ci arriviamo...

Un collega di Cuneo mi da una lettura di R5 S7 ed io chiedo una prova: sostituisco la mia SRH 771 che AS... (basta non lo ripeto più) e monto l'antenna originale. Nella scala logaritmica dei dB (Log10 P1/P2) 2,18 dB di guadagno equivalgono a circa 1,7 volte la potenza irradiata rispetto ad un radiatore ideale preso a riferimento (3 dB equivalgono a circa il doppio). Ogni tacca dello S-Meter indica 6 dB di aumento della potenza ricevuta (circa 4 volte); considerate le attenuazioni del caso mi sarei aspettato una perdita inferiore ad un punto S comunque riconducibile ad una variazione diciamo da 7 a 6 variabile. Cambio antenna e trasmetto con la piccola antenna originale dell'FT 1 XDE.

La risposta da Cuneo è lapidaria: “accidenti cosa hai fatto?

MI arrivi a 9+20!” Il gelo ....

Già, perché da buon genovese il mio primo pensiero è stato: ”ho speso più di 20 Euro per un carico fittizio!” 2 punti S (12dB + 20 dB = 32 dB, 1600 volte più forte!) L'istinto sarebbe stato quella di gettare l'antenna nei baratri delle nebbie, ma la mia coscienza ambientalista me lo ha impedito. Ora lei è qui, davanti a me come “memento” sui futuri acquisti...

Calano le tenebre, Davide comincia ad avere freddo e sazi di QSO (ricordo che era un orario bislacco di un anonimo giorno infrasettimanale) e “DX QRP FM” cominciamo la discesa, mentre ancora altre stazioni ci chiamano: una prova in C4FM, un transito da un ponte ecc.

La nebbia si chiude alle nostre spalle mentre gli indicatori di carica delle batterie dei palmari ci consigliano anch'essi di rincasare. Nebbia, freddo, vento, li abbiamo proprio spremuti i nostri apparati però... che giornata memorabile! Di tante attivazioni montane che ho fatto, questa è forse una di quelle che mi hanno regalato più emozioni!

A casa controllo su APRS.fi e...non vedo nulla. Come mai? L'ultima mia traccia mi vede ancora a Sestri Levante, in riva al mare con la dicitura “Attivazione premio Andersen” (effettuata col Radio Club Tigullio). Mistero... osservo bene e scopro che, tra le varie impostazione del GPS, la posizione si era lockata sulle coordinate di Sestri Levante. Negli apparati con GPS si può normalmente impostare la posizione in real time col GPS, oppure inserirla manualmente; in questo secondo caso, ovviamente, essa rimane fissa e cambiano solo i messaggi (beacon TXT). Non so come e perché ma...avevo inserito quella posizione nelle coordinate manuali per tanto tutti i beacon lanciati dalle varie vette... finivano a Sestri Levante!

Pazienza, mistero risolto, esperienza acquisita!

Davide IZ1FUM continua a riprendere, pochi giorni dopo pubblicherà sul suo seguitissimo canale un emozionante video della giornata.

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Tre giorni dopo sono in zona X1, Valle d'Ayas, direzione rifugio Mezzalama (Monte Rosa). Confesso, inizialmente avrei voluto scrivere un sacco su questa salita, vuoi per la bellezza del posto, vuoi per l'altezza (quasi 3100 mt) e soprattutto per l'amore che ho per la valle ma... i collegamenti sono stati così scarsi che non vale la pena dilungarsi troppo. 

Dopo 1400 mt di dislivello arrivo al rifugio, praticamente di corsa (un altro componente del gruppo, superati i 2700 mt ha iniziato a manifestare stanchezza eccessiva per tanto l'ho riaccompagnato ad una quota più bassa perdendo circa 1h), indi sono letteralmente corso verso il rifugio gli ultimi 300 mt di dislivello.

Ciò che vedo non è rassicurante poiché nonostante l'altezza ho ancora quasi 1000 mt di montagne attorno a me che sbarrano le mie emissioni. Sperare in una buona diffrazione oltre i monti sarebbe utopico in quanto non si tratta di un singolo monte ma bensì di una successione di montagne che attenuerebbero qualsivoglia cammino d'onda. Pazienza, estraggo la radio, accendo il modem APRS, il GPS Power, 145.500 e si inizia. Il QRM di fondo è desolante, silenzio assoluto. Il cellulare non prende e non poso neppure chiedere di essere spottato, Chiamo, chiamo ma assolutamente nulla. Poi un segnale acustico mi avverte che ho ricevuto un messaggio sul cellulare. É Bruno IZ2MHO che mi dice che sta chiamando ed un sacco di gente è in QRV pronta a rispondere alle mie chiamate. Accidenti che delusione, che senso di impotenza! Qualche chiamata da R2 S0 la sento ma rispondere è impossibile. Poi sento anche Bruno IZ2MHO che arriva con un discreto segnale ma non riesce a sentirmi. Mi arrendo. Spengo la radio e mi godo il panorama.

Nel frattempo anche alcuni compagni di salita conosciuti durante il tragitto raggiungono la meta ed, incuriositi, mi chiedono cosa stessi facendo. Così, orgogliosamente racconto loro del “NOSTRO” mondo, accendo la radio e... QSO a 145.500! Due colleghi della Val di Susa in mobile ed una fissa da Cuneo: chiamo e mi rispondono! Bene dai non tutto è perduto! Si continua tra prove e chiamate (senza antenne che assicurano 2,18 dB...), tentativi di collegamento ecc. Il tempo passa veloce e, prima di scendere, faccio una prova sull'IR1DD. Purtroppo, la sera prima, da una posizione più aperta, non sono riuscito ad impegnarlo, nonostante fossi con il veicolare FT7900 ed antenna MR77 sul tetto, con ben 50 w. 145.575 e si passa in ascolto... silenzio. Provo un timido colpo di portante e... risposta a S9! Immediatamente chiamo e nel giro di pochi secondi l'Amico IZ1TQJ pronto risponde. Il ponte si anima quando i colleghi sentono che sto chiamando dal monte Rosa: Toscana, Sardegna, Liguria. Certo, questi QSO non contano come QRP ma è stato lo stesso piacevole. Tento infine un esperimento nel quale coinvolgo Alberto IZ1TQJ. “QSY su R3 Beigua in Digitale?” “Ok!”

Si passa in C4FM e ci si diverte con distanze lette, passaggi da DN a VW (voce e dati solo voce), insomma...si sperimenta! Ad ogni modo una bella distanza in digitale, quasi 200 KM! Terminato il QSO vado sul VFO B sperando di leggere qualche nominativo APRS ma riesco a leggere solo un debolissimo segnale tra il 3 ed il 5. Provo a trasmettere ma non ottengo risposta. Mi arrendo, pochi collegamenti ma tanto divertimento in un posto stupendo indi inizio la discesa di corsa sino a raggiungere i miei compagni.

Direi che per questo articolo ho scritto fin troppo e spero di non avervi annoiati, forse i puristi si sarebbero aspettati paginate di nominativi oppure racconti di attenuatori inseriti prima del connettore SMA e DX chilometrici ottenuti con 1mW.

Io ho voluto raccontare una storia diversa, la storia di un OM che si diverte con poco, che ha unito la sua grande passione per la Montagna e la sua altrettanto grande passione per la Radio, tante uscite, tanti QSO, tantissime soddisfazioni. La Radio in Montagna la vivo così, senza pretese, senza contest od esasperazioni, senza obiettivi predeterminati e senza forzature: una vetta da raggiungere, uno zaino in spalla ed un palmare, tanti amici da collegare e tante montagna da portare nelle case di chi magari non potrà mai vederle di persona.

73 de IW1RFH Op Ivan

 

 

 

 

 

 

26/12/2016 -IZ0WRS – Monte Cerreto (CE) -JN71EC

 

 

Yaesu FT817 + gommino

Batterie interne LiPo WindCamp

 

Il giorno di S.Stefano in attesa del pranzo a casa dei miei suoceri a S.Maria Capua Vetere (CE) decido di fare una sgambata al Monte Cerreto, sopra Caserta Vecchia, un colle di 480 metri con una croce in cima (la Croce del Giubileo) e dal quale si gode di un ottimo panorama che spazia dal Vesuvio fino al Circeo.

Ho portato con me la verticale “ciofeca” per i 40 metri, uno stilo di 5,5 metri con bobina di carico e 4 radiali.

Arrivo in cima e mi accorgo che ho lasciato in macchina la canna per il supporto del filo; non mi va di rifare avanti e indietro, e così decido di fare qualche prova in 144 con il gommino dell'817 che fortunatamente avevo con me.

Faccio due brevi QSO locali in diretta FM con 1W e poi mi sposto in USB per tentare di contattare, inutilmente, IK0BDO; ci separano monti di 1300 metri e quindi il contatto non riesce.

Breve QSO prima con IW8AQP e poi con Nicola IZ8KTL da Benevento; sono circa 40 km, ma proviamo sia in FM che in USB, sia in 144 che in 432 abbassando la potenza fino al limite possibile per me, i 500mW dell'817.

Una mezz'oretta di divertimento, ed osservo anche che avvicinando l'817 alla croce metallica, in 70 cm questa fa da riflettore e in un punto particolare il segnale sale da S1 (in aria aperta) fino a S8, incrementando sia la mia sia la sua ricezione.

In 144 l'opposto, non riesco a utilizzare la croce come riflettore …. strani giochi di RF!!!

Insomma lo scopo di divertirmi è stato raggiunto; il posto è simpatico, facile e con un bel panorama, e credo che tornerò qui per passare un paio di ore di divertimento.

Buon 2017 a tutti.

 

 

 

IZ0WRS - FIELD DAY MQC HF

I1BAY Memorial Day QRP – Leonessa d’Italia
Monte Tuscolo - mt. 650 - JN61IT
20 ottobre 2016

FT817, batteria 3000 mA/H Windcamp, compressore audio

Antenna dipolo mezza onda

Ho deciso all'ultimo di partecipare anche se per poco tempo, e nonostante il tempaccio su Roma sono andato ai Castelli Romani, su al Tuscolo, il mio solito posto dove vado per prove o semplicemente per passare un paio di ore all'aperto.

Prevedo tempaccio e pioggia quindi decido solo di fare qualche QSO senza partecipare al contest.

Sono su verso le 15 locali e mi accoglie un tempo pessimo, cielo nero, nuvole basse e un forte vento che mi rende difficoltoso innalzare il dipolo a mezz'onda e mi piega pericolosamente la canna da pesca.

Dopo qualche ricerca in banda ecco IK0BDO e IN3RYE entrambi in portatile, rispettivamente in Toscana (S.Vincenzo) e Merano.

Io usavo il solito FT817 con le nuove batterie LiPo Windcamp entrocontenute, 1W e compressore audio.

Dopo una ventina di minuti di QSO ho dovuto chiudere non solo per pioggia e scariche atmosferiche (fulmini) ma anche per presenza di QRO credo tedeschi nelle frequenze vicine.

Nonostante il piacevole tempo passato assieme confermo che i 40 m non mi piacciono, troppa confusione, stazioni appiccicate una all'altra, rumori da ogni dove.

Ogni volta che provo ad avventurarmi su questa banda ne ricavo una sensazione di frustrazione, come se dovessi di continuo sgomitare con qualcuno che fa di tutto per passarti sopra.

 

IZ1PKR/IN3

Attività QRP da Colfosco 1645mt 31/08/2016

Durante le vacanze come di consueto mi sono portato FT817 ed accessori per l'attività in QRP.
Un pomeriggio, rientrati da un'escursione, sono riuscito a ricavarmi uno spazio di tempo, mandando i miei congiunti a fare la spesa, e mi sono recato sulla terrazza del residence dove soggiornavo.
Li ho legato la canna da pesca ad una ringhiera ed ho allestito la stazione /P.
Avrei voluto mettere il dipolo dei 40 metri ma non avevo abbastanza spazio pertanto ho "issato" quello per 10/20 mt.


Purtroppo non credo le condizioni propagative fossero ottimali in quanto non ascoltavo veramente nulla in nessuna delle due bande...
Ad un certo punto ho ricevuto una stazione dagli Emirati Arabi la A62A di un radio club ma non sono assolutamente riuscito a farmi ascoltare, poi l'unico QSO con R7HR il quale mi ha ascoltato con un rapporto 56 ma non ha compreso la mia condizione /IN3 infatti nella sua eqsl vedo che mi ha messo a log come IZ1PKR pazienza.

Avendo poi visto sul cluster uno spot di un collega di Genova gli ho mandato un messaggio ed abbiamo provato in 20 ed in 10 metri senza risultato alcuno.
A quel punto il ritorno della mia famiglia ed uno scroscio di pioggia mi hanno convinto a smontare il tutto chiudendo la mia parentesi QRP come /IN3 per quest'anno.

Il setup è il mio solito ovvero FT817 antenna V invertita HM e batteria al piombo Gel da 7Ah.

73 de IZ1PKR

(attività minimale di Gabriele IZ1PKR ma che, comunque va apprezzata se non altro per averci voluto comunicare una sua esperienza in QRP. Questo annovera Gabriele fra i "SOCI ATTIVI" del 2016)

 

IZ4IRO

MONTE BRAITON

MT. 4156 - JN35XU

APRILE 2016

 

Ci scrive iz4iro Marco: "Buona sera, come promesso invio le foto dell'arrivo in vetta al monte Braiton 4156m il primo quattromila che compone la catena del monte Rosa. Scalato sette volte, tranne in inverno. Due volte ho portato apparati ricetrasmittenti. La prima il mio ic90. Ho collegato via ponte ripetitore 5alfa di Fidenza, ponte gestito della mia sezione 5 radio amatori: i4ula, ik4 Vfb, iz4 Hza, iz4jlz e per finire ik4ynp. La seconda volta ho pertanto un ic202 144mhz in Ssb ma il tempo non mi ha dato la possibilità di operare. Dopo poche chiamate e nessuna risposta sono dovuto scendere causa mal tempo, 73 iz4iro Marco"

Da parte del MQC .... complimenti!!!
 

IZ0WRS

MONTE SERRA SANTA - 29/02/2016

MONTE CONERO - 01/03/2016

MONTE SAN CALLISTO - 02/03/2016

Sono partito da Roma per Ancona per tre giorni in relazione ad una mia attività lavorativa ed ho tentato di infilare ove possibile l'attività radio; ecco la cronaca delle tre uscite che sono riuscito a fare.

Lunedì 29 febbraio – Attivazione WxM Monte Serra Santa JN63JF – I/UM-005

FT817

Compressore microfono

Batteria LiPO 8000mA/h

Dipolo multibanda 10-20

Man mano che mi avvicino a Gualdo Tadino la mia preoccupazione cresce; pioggia e nuvoloni neri e bassi incorniciano le montagne, e tra me e me temo di non riuscire.Mi fermo a prendere il caffè ed il barista mette la testa fuori della finestra ed annuncia che la cima del Serra Santa è sgombra .... meno male, almeno ci provo.La strada nella parte finale è ripidissima, tira vento ma non piove; arrivo al piazzale dove finisce l'asfalto, parcheggio apro lo sportello che quasi viene strappato da una raffica.Apro il portabagagli per prendere l'attrezzatura e vola via tutto, il portellone fa da vela e temo che si stacchi....Inizio la salita fino alla costruzione con la croce, il vento è micidiale, mi lacrimano gli occhi e quasi mi si mozza il respiro.

Arrivo su alla chiesetta e decido di non salire oltre, impossibile con questo vento.Giro attorno all'edificio e trovo riparo dietro un angolo, dove a portata di cavo ci sta un paletto metallico dall'aspetto robusto.Tra mille difficoltà dovute al vento ed alla temperatura di 2 gradi (sono vestito da città e non da escursione) riesco ad innalzare il dipolo, con raffiche che lo fanno piegare quasi a 90 gradi; reggerà, e questo mi ha rincuorato sulla solidità della realizzazione.

Con le mani che iniziano a formicolare inizio a chiamare prima in 15 poi in 20 e resto lì, troppo difficile lavorare sul dipolo con quel vento.

Raggranello diversi QSO per portare a termine l'attivazione, qualcuno in risposta qualcuno in chiamata:

- RZ6BX Russia KN95of

- EA2CKX Spagna (Paesi Baschi) IN83ta

- PA3VTC Olanda JO22RD

- M6MVI Scozia IO76GJ

- 5B4AIX Cipro KM64EU

- OZ8KR Danimarca JO46JE

Riesco a collegare un altro QRP in attivazione SOTA ma al limite del QRM e non posso purtroppo considerare valido il QSO per incompletezza del suo call.Ho le mani così ghiacciate che fatico sia a girare le manopole dell'apparato sia a scrivere, quindi smonto e torno al calduccio della macchina.Attivazione faticosa per le condizioni avverse, sono intirizzito ma soddsifatto del risultato.

Martedi 1 marzo 2016 Attivazione fallita – Monte Conero I/MC-030

Riesco a sganciarmi dall'attività troppo tardi, comunque ci provo; arrivo al piazzale con albergo e chiesetta verso le 16 e 30.Chiedo a due operai se ci sono spiazzi nei dintorni e decido di avviarmi verso il più vicino, l'altro è a 45 minuti di cammino e non li ho.

Cammino circa 20 minuti ma non trovo nessun piazzale panoramico, solo un sentiero nel bosco; torno indietro ad uno spiazzo e monto l'antenna in modo molto precario, tanto che sono costretto a tenerla con una mano.

Postazione infelice, ma non ho altro.Tira vento e il sole inizia a calare, fa freddo ma non come ieri.Ascolto un indiano ma nel pile up il mio segnalino si perde; chiamo e rispondo in 20 metri ma senza risultato. Almeno un QSO devo farlo, mi dico, anche se l'attivazione è bella che andata. Quando sto quasi per spegnere, trovo un QSO nel quale si stanno salutando, provo a chiamare con 2,5 W all'ultimo saluto tra i due …. e mi risponde A61DJ da Dubai City.

Attivazione fallita ma QSO con QRB interessante, anche se non valido per WxM.Non so se essere soddisfatto del QSO o deluso dalla mancata attivazione; smonto e torno alla civiltà che già è buio.

Mercoledi 2 marzo – Collegamenti da Monte San Callisto JN63KA

Sulla via del ritorno da Ancona passo per Colfiorito; su queste montagne avevo 14 anni quando accompagnavo il padre OM di un mio amico a fare collegamenti in CB, è stato proprio qui che mi è nata la passione tanti e tanti anni fa.Decido di celebrare facendo qualche QSO per puro piacere; scelgo un monte, poco più di una collina a circa 900 metri di quota, salgo e mi godo la giornata.Un bel sole e cielo terso finalmente, pensando all'inferno dell'altroieri.

 


 

Monto l'antenna tra due alberi ed inizio a divertirmi in 20 metri; oggi solo QRPP, solo 500mW.

Ho dimenticato il quaderno in macchina …. rovisto nelle tasche …. oggi uno scontrino di McDonald mi farà da log.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Poco più di un'ora ed un discreto bottino:

- UR9MC/MM in barca nel Mar Nero mi passa 9+20 KN55LX

- DK7BD Brema JO43kb

- G0SXC Manchester IO83sv

- SP1FM Polonia in attivazione di un castello JO74se

- GS8VL Scozia IO86ib

Ultrasoddisfatto e con l'azzurro del cielo ed il verde dei prati ancora negli occhi riparto verso casa.

 

73 de IZ0WRS

QRP CHRISTMAS PARTY 2015

20 dicembre 2015

IZ2SVN Gianluigi

Sabato 19- partecipando al HF QRP CHRISTMAS PARTY ho attivato il Monte Piambello mentre domenica quel pochissimo tempo che avevo ho continuato dalla mia stazione fissa di casa con potenza ridotta a 5 w.

Per la prima volta ho trasmesso da casa con 5 w. direi che la potenza e uguale ma l'antenna direttiva , la poltrona , la radio e la comodita e tutta un'altra cosa rispetto dalle cime dei monti col 817 sdraiato sull'erba.

Comunque interessante vedere dove si arriva , purtroppo non ho potuto fare molto ma é di stimolo per riprovare .

IZ2SVN Gian
 

NON SI POSSONO SEMPRE FARE ATTIVAZIONI!

02 e 09 novembre 2015

IZ0WRS Alessandro


 

Eh si, spesso non si ha il tempo per preparare un'attivazione nel modo corretto, si ha poco tempo, un buco improvviso negli impegni, la compagnia di un amico a cui la radio non interessa proprio, … i motivi per una scappatina in montagna possono essere tanti, e se riusciamo anche a fare un poco di radio, meglio ancora.

Io poi spesso, accompagnato dal fedele scudiero Pippo, vado a fare sopralluoghi su cime per verificarne la agibilità in caso di reale attivazione o contest... insomma diciamocelo, una scusa per una scappatella in montagna,

In questa ottica vorrei raccontarvi delle gite al Monte Scalambra ed al Monte Tuscolo.


 

Monte Scalambra LZ-050 02 novembre 2015

Lo scopo principale è quello di verificare la cima per i prossimi contest, non di fare l'attivazione.

Mi accompagna il fedele Pippo, e dopo un paio di ore (traffico, curve...) ed una spettacolare salita con splendidi colori autunnali, arriviamo al piazzale con la cappella e la croce, 1420 mt.

 
 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 

Il cielo è terso ed il panorama bellissimo a perdita d'occhio.

 
 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 

Facciamo una rapida escursione sulla vera cima a pche decine di minuti di distanza e torniamo alla croce dove posiziono prima il dipolo HF ed effettuo una decina di QSO con l'FT277 a 2,5 W; in 15 metri i soliti europei ed un bielorusso, ed inauguro pure i 17 metri, mai usati prima.


 

Per scrupolo monto pure la Yagi VHF, spazzolo la banda, faccio qualche chiamata ma non ci sta nessuno; dopo una mezz'oretta smonto tutto e torniamo a casa.


 

Il panorama è bello e quasi a 360 gradi, ma dal punto di vista radiantistico non credo sia il massimo, da riprovare però in in V/UHF in occasione di contest con qualche traffico in banda.


 


 


 


 


 


 


 


 


 

Monte Tuscolo LZ-054 11 novembre 2015

Questo colle che sorge a pochi km da Roma, sopra Frascati, è il mio posto preferito; dato che a casa non ho una stazione fissa, ogni volta che mi viene la voglia o devo provare qualche attrezzatura vengo qui.

Oggi il tempo è bello la temperatura buona ed ho una mezza giornata di tempo libero, prendo su lo zaino e parto.

Poco più di 15 minuti dal piazzale del parcheggio e sono su alla croce; salendo noto numerosissime tracce di cinghiali che fino a qualche tempo fa non c'erano.

Anche qui ho il mio posto personale, attacco il palo ad un cartello turistico, uso un paio di sassi per tendere i bracci del dipolo ed inizio l'attività.


 

Oggi ho deciso di fare QRPp quindi l'FT817 è settato a 500mW con la sua batteria interna, in futuro per curiosità costruirò un attenuatore per uscire con ancora meno  potenza.

Prima spazzolo i 15 ed i 17, ma non riesco a ricevere risposte, peccato ci sta una stazione dal Marocco, CN8NOA, che mi interessa ma potete immaginare il pileup e quindi nisba.

Alterno attività con piccole passeggiate per sgranchrmi le gambe, passo sui 20 ed inizio a farmi sentire, qualche russo, un tedesco, un belga in portatile, niente di che ma mi accontento.

Quando sto per spegnere ascolto SV2HSZ un greco in attivazione SOTA su SV/MC-073, anche qui pileup, ma furbescamente aspetto che i big lancino i loro call uno sopra l'altro e poi chiamo io italia zulu zero whisky romeo sierra qrp portatile …. il greco mi sente e blocca tutti facendomi venire avanti e riesco a fare QSO, ci salutiamo caldamente in quanto entrambi siamo qrp mountain …. :-)))

Con il mio mezzo Wattarello per oggi sono soddisfatto ….. ora si va da Luciana per un panino alla porchetta!!

MONTE FALECCHIO (BG)

mt. 900

22 ottobre 2015

IZ2KRX - IZ2ZSJ

 

..... Mentre stiamo iniziando a tirare le somme della nostra iniziativa "4° I1BAY Memorial Day"che, quest'anno, forse per le particolarità di orario nel quale si è svolto, traiamo dal nostro Forum Nazionale un commento da parte di Carlo IZ2KRX, che qui sotto riportiamo:


"Cari amici,
resoconto della serata:
aspetto IZ2ZSJ che torna da Milano, partiamo da casa alle 20,20 dopo 15 min. siamo in postazione, Monte Falecchio (BG alt. 900 m slm ), alzo la canna da pesca che sostiene il dipolo e mi si spezza subito....
Imprecazioni a parte, riesco a fissare in qualche modo la canna ma non è più alta di 2m, faccio correre i fili lungo una staccionata in legno in qualche modo: riesco anche ad abbassare il ROS con l'accordatore e alle 21 siamo pronti a lanciare la prima chiamata.
Bene, non ci ascolta nessuno!
Ovvio, antenna messa in posizione infima!
Gli ascolti erano molto buoni: IW3SOX arrivava con un segnale di tutto rispetto, la stazione pugliese ci ha fatto ripetere il call almeno 20 volte, ma non è riuscita ad ascoltarci, una stazione IS0 arrivava con un ottimo segnale.
Da parte nostra, banda molto affollata, ascoltato sul fondo IK2NBU Arnaldo, eravamo a 30 Km, ma l'ascolto era molto difficile, a riprova della propagazione lunga.
Abbiamo aspettato le 22 per passare in 80m, ma questa volta il ROS impietoso non è stato domato nemmeno dall'accordatore, abbiamo ascoltato Davide IW1BOC molto bene, poi abbiamo smontato il tutto, vista l'impossibilità ad operare.
Ci siamo consolati con cioccolata corroborante.
Rispondo a Stefano IZ1OQU (resoconto preso dal nostro Forum) in merito al freddo, devo dire che in macchina non era male, avevo portato guanti e berretto che non ho usati, in portatile il vantaggio è che sparisce il rumore e ti ritrovi ad ascoltare i segnali anche a livelli minimi.
Lo spagnolo a 7,094 lo ho ascoltato sin da subito, come anche il francese, peccato hanno monopolizzato il centro banda.
Tirandole somme:
l'esperienza la considero positiva, penso che un contest infrasettimanale non possa cadere che negli orari proposti, sicuramente gli 80m danno più possibilità di collegamenti nazionali.
Io devo rivedere i sistemi di supporto per le mie antenne.
Sentiamo gli altri.
73, Carlo IZ2KRX, con IZ2ZSJ"

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il fatto che non sia stato poi fatto nemmeno un QSO, nulla toglie alle intenzioni iniziali: quelle cioè di voler ricordare il nostro caro Attilio I1BAY, SK.
Questa di IZ2KRX è comunque stata una esperienza di gruppo in QRP, e quindi da rammentare in questa Sezione del nostro sito Internet, appositamente creata per questo scopo (ndr).

MARINA DI PISTICCI (MATERA I7)

IN3RYE - JN80jh

09-19/07/2015
 

Da giovedì 9 a domenica 19 luglio 2015 ho trascorso con mia moglie un breve periodo di ferie in Basilicata ed esattamente a Marina di Pisticci.

Logicamente mi sono portato anche il mio piccolo Yaesu FT 817 e come antenna la Miracle con un contrappeso di 10 metri circa.

Visto le condizioni di lavoro, ho messo al log poco più di una ventina di QSO e paesi come Cipro, Russia, Ucraina, Polonia, Grecia, Bosnia, Germania, Francia, Spagna, Finlandia, Svezia ed Italia. Il QSO più simpatico è stato però collegare mio padre che era a casa qui a Merano e di alcuni passaggi sono riuscito a fare una breve registrazione, che trovato sotto.

Ho trasmesso in 15 e 20, 40 metri con una potenza di 2 watt circa: aiutavo lo Yaesu con una piccola batteria esterna. Ho trasmesso direttamente dalla spiaggia e da uno scoglio all'ingresso del Porto degli Argonauti. Insomma oltre al riposo non è mancato il QRP!!!

72 de IN3RYE
 

MIRAMARE (RIMINI) - JN64ha

2 gennaio 2015

in3rye

 

Venerdì 2 gennaio 2015 ho effettuato la prima uscita in QRP del nuovo anno. Visto che mi trovavo a Miramare di Rimini per trascorrere la fine del 2014, sono andato in spiaggia nel pomeriggio. Ho trovato un comodo tavolino fra le cabine, ho sistemato il mio piccolo FT817, una batteria esterna e installato la Miracle con un contrappeso di circa 10 metri. Ho lavorato un'oretta in 20 e 40 metri, mettendo al log sei QSO (Italia, Belgio, Russia, Germania, Lituania).

Purtroppo, causa la temperatura, la batteria ha dato forfait, ma resta la soddisfazione di una breve, ma interessante uscita QRP. Sono riuscito a registrare due passaggi dei QSO fatti con on6pf e in3ryv.


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