MOUNTAIN QRP CLUB

CLASSIFICA E RELAZIONI 2015:

POSIZIONE CALL LOCATOR PUNTEGGIO TOTALE
1 IZ1FUM

JN44JK

JN44JK

JN44JK

JN44JK

JN44JL

JN44JK

JN35TU

JN35VS

JN44JK

303

207

336

1025

146

769

128

78

33

3025

2 IW3MYV

JN55ST

JN55TT

376

490

866

3 IZ3WEU

    JN55QS  

JN55PU

JN55PS

JN55PS

JN55TU

122

152

259

96

15

666
4

IX1CKN

JN35LU

JN55OS
 

351

204
 

555
5 IK2REA

JN55BV

252

252

6 IZ2KRX

JN46WA

JN55AW

 60

146

 

206

 

7 IZ1OYP

 JN44LK

JN44LL

34

27

56
8 IZ1TRK JN44LK 28 28
9 IW1RGS JN44LK 18 18
         

totale attivazioni: 25

CLASSIFICA FM MONTANO 2015
CALL POSIZIONE LOCATOR QRB PUNTI TOTALE PUNTI
IZ1FUM 1 JN44JK     3025
IW3MYV 2 JN55ST     866
IZ3WEU 3 JN55PS     666
IX1CKN 4 JN35LU     555
IK2REA 5 JN55BV     252
IZ2KRX 6 JN55AW     206
IZ1OYP 7 JN44LK     56
IZ1TRK 8 JN44LK     28
IW1RGS 9 JN44LK     18

                                                              BRIC FERRA’ ending…jn44jk

Sabato mattina 19/12/2015 le alture di Pegli sono state protagoniste di un intervento dell’Elisoccorso sigla “Drago 70” per il recupero di un infortunio sulla direttissima del Bric Ferrà. Ho ripreso buona parte dell’intervento con la mia videocamera Sony trovandomi per l’occasione sul versante opposto al luogo dell’evento e godendo pertanto di un’ottima visuale. La radio e’ rimasta in standby ma d’altra parte sapevo che mi sarei rifatto il giorno seguente sempre al Ferrà e in “Fm Montano”. Dunque Domenica 20/12 ore 10.00. Zaino in spalla e per la prima volta decido di portare un palmare “vintage” l’ “Icom ic 02 AT”. Due parole su questa splendida radio portatile dotata di due livelli di potenza, tastiera e microfono esterno. La 02 At, nei primi anni 90’, è stata “in servizio” all’Elisoccorso Piemonte ed Emilia quando il “118” non esisteva ancora e la livrea degli Eli era marchiata ACI116. Io stesso nei primi anni di soccorritore ho avuto l’onore di utilizzarla e il ricordo è quello di un mattoncino indistruttibile…Ora pero’ di tempo  ne è passato e la domanda sorge spontanea: funzionerà? Salgo per la direttissima prestando attenzione alle rocce viscide e in circa 45’ raggiungo il “bunker” posizionato sopra la vetta. Non ho molto tempo. Per le 13.00 vorrei essere con le “gambe sotto il tavolo” e pertanto devo essere breve e conciso. La prima stazione a log è via r5 Genova Monte Fasce, iz1hcs, il caro amico Mauro che mi riceve dal qth in Val Bisagno (Ge) 44LK. Qsy in diretta a 145.500 con lo “02at” e whip ¼ d’onda. Che emozione! Mauro non è molto distante ma non siamo in ottica, ci sono tre valli da superare, dunque che dire.. ottimo risultato! La seconda e ultima stazione iz1mkx è nella vicinissima Prà e non puo’ che giungere fondoscala. Nel mentre con lo Yaesu ft1d (also c4fm) sono operativo in aprs. Sempre “mkx” conferma che appaio sulla schermata di “Aprs.fi” a dimostrazione di quanto sia utile questa modalità per sicurezza personale. Ore 12.33 e inizia la discesa. Non prima di aver scattato le foto di rito, non prima di aver dato un ultimo sguardo al Monte Proratado (potrebbe essere la prossima attivazione). Questo è il mio ultimo Fm Montano per l’anno 2015. Se tutto va bene il 31 si sale da amici in zona 3, sui Colli Euganei  e si rimane da loro qualche giorno. Inaugurare lì con la prima attivazione FM Montano 2016!? Perche’ no!

20/12/2015 Genova dal Bric Ferrà..

IZ1FUM E L'IC 02 AT..UN MITO CHE CONTINUA!

Quest'ultima photo, scattata alla partenza del sentiero con vista a Nord Ovest sul Monte Reixa e il Passo del Faiallo

                                                                          28/11/2015

                                                                      Passo Olone 1950m

                                                                           IZ2KRX         

 

Approfittiamo della luna quasi piena per compiere questa traversata notturna.

Io e il socio ci facciamo portare alla frazione Spinelli (950m) nella Valzurio alle ore 16 e prendiamo la comoda carrareccia che in un'ora ci conduce ai vasti prati delle stalle del Moschel apprezzando i colori del tramonto. La valle è molto stretta e l'attività radio latita.

Dalle stalle saliamo con le frontali accese per la piccola valle laterale che si apre a destra e che ci condurrà al rifugio Olmo poi al passo Olone.

Alle 18,45 raggiungiamo il passo, la temperatura è decisamente fredda, ci rifocilliamo, chiamo sulle solite frequenze ottenendo un bel nulla.

Trovo un qso di due amici parmensi riesco a contattarli con buoni segnali, ma il vento freddo mi impedisce di cercare nuovi contatti e ci rimettiamo in moto.

Purtroppo per almeno 15 minuti il freddo, nonostante i guanti, ci rende le dita insensibili, ci consola lo splendido panorama notturno.

Terminiamo la discesa alle ore 21 al passo Presolana dove ci aspettano, si torna a casa dopo 5 ore di cammino decisamente contenti.

Alla prossima.

73, Carlo28/11/2015

Passo Olone 1950m

 

22/11/2015

IZ2KRX - Passo della Portula  -2278m

 

Come dice IZ0WRS Alessandro: "Non si possono sempre fare attivazioni"....

Partenza domenica mattina alle ore 9,30 dalla frazione Ripa di Gromo ad una quota di circa 950m, giornata serena ma temperature decisamente invernali.

L'idea del gruppo è quella di un giro in zona dei laghi del Cardeto ma incontriamo una coppia della zona con destinazione Passo della Portula e in due ci accodiamo. L'avevo salita un anno fa esatto, allora ci vollero i ramponi e la giornata era decisamente polare, allora non ero riuscito a contattare nessuno anche per il vento fortissimo che al passo mi impedì persino di aprire lo zaino.

Il sentiero è ben tracciato e non ci sono problemi di sorta.

In circa un'ora sono in zona laghi del Cardeto e alla radio tutto tace, la conca è rivolta verso N-E ed è circondata dai monti più alti della bergamasca, infatti anche i soliti disturbi in UHF quest'oggi sono assenti.

Breve sosta per bere una tazza di tè e in un'altra ora raggiungiamo il Passo (2278m), pensavo di trovare più vento invece riesco a contattare tranquillamente IZ2JCD Angelo e IW2LEW Vincenzo senza particolari problemi, invece IK2NNI Nino in Val  Camonica mi ascolta nitido ma sul fondo.

Non mi aspettavo molto di più quindi raccolgo lo zaino e velocemente(per modo di dire...!) raggiungiamo il resto del gruppo seduto davanti ad un piatto fumante di meritati "casonsei" (ravioli bergamaschi).

Alla prossima.

73, Carlo22/11/2015

 

IZ3WEU - VALSTAGNA - JN55TU

Nella giornata del 26 settembre 2015, in accordo con il collega Giuseppe abbiamo salito dal centro di Valstagna verso la strada che porta a Foza, per aggregarci a guardare il rally di Bassano. Il tragitto è stato molto complicato per via della chiusura delle strade, abbiamo tagliato per il torrente a bordo strada con non poche difficoltà. Arrivati al 2° tornante ci siamo aggregati a Giuseppe ma nel mentre della nostra salita abbiamo utilizzato la nostra radio per fare dei QSO locali con i colleghi OM presenti in zona come supporto radio, al di fuori delle frequenze adibite alle questioni di servizio, in VHF 2m. Tra la partenza ed arrivo abbiamo impiegato circa 2 ore, causa giudici di gara molto severi, che ci hanno dirottato per percorsi molto complicati. La nostra gita, con mio figlio, è stata comunque molto divertente, abbiamo visto parecchie auto storiche lungo il tracciato della salita. La gara per fortuna non ha avuto esiti pericolosi, come gli anni scorsi. Congiunti con il collega Giuseppe ci siamo bevuti in compagnia una birra e abbiamo fatto due chiacchere. La disciesa è stata molto veloce a causa dell'apertura della strada al traffico. Tutto sommato ci siamo divertiti molto.

73 da IZ3WEU
 

IK2REA - MONTE PORA - JN55BV

Ciao , sono Ferruccio IK2REA , lo scorso sabato 19 settembre ,vista la bella giornata ho deciso di fare una passeggiata dal mio QTH  Milano al Monte Pora .

Ho portato con me i due portatili ID 31E Icom  ed  il THD 7 Kenwood.

Una volta arrivato all’inizio del sentiero intorno ai 1500 mt. , zaino in spalla e via alla passeggiata.La salita non è difficoltosa in quanto è in buona parte una pista da sci , ma la pendenza non è indifferente e le gambe non allenate dopo un po’ si lamentano.Dopo un’oretta , arrivato in cima cerco subito una postazione riparata dal vento  ed inizio a chiamare sia a 145.500 che a 433.500 , ma dopo una mezz’ora di chiamate a vuoto provo a collegare alcuni ponti , ma forse per l’ora vicino alle 12 ora locale non ricevo alcuna risposta. Dato che è la mia prima attivazione provo a contattare gli amici della sezione ARI di San Donato Milanese.Una volta chiamati, inizio a sorridere in quanto ricevo rapporti di 59 reali sia in Milano che in Cassina De Pecchi ( MI ) con 2 Watt di potenza ed  l’antenna originale dell’ID-31E.Andiamo avanti a parlare per una mezz’ora complessivamente con segnale sempre stabile e forte.Dopo pranzo riprovo a chiamare sulle due frequenze in V e U di prima , ma non ricevo risposte.A questo punto inizio il ritorno alla base.Complessivamente mi sono divertito , ma in futuro mi dovrò provare a portare una radio leggera per le HF , dove sicuramente è più facile trovare interlocutori ,ma certamente il peso dello zaino cambia molto.

Pensavo di trovare più facilmente risposte sia in V che in U.

73 da IK2REA

IZ3WEU - MONTE NOVEGNO 1552mt JN55PS

Sabato 12/09/2015 con mio figlio Riccardo abbiamo provato a salire il comprensorio delle cime a Busa Novegno per vedere la marcia "Alpina" tra Piovene Rocchette e Valli del Pasubio tra i sentieri e le cime nella catena montuosa prossima al paese di Schio. La marcia prevedeva un'escursione massima di 2000m stesa su circa 30km. Noi abbiamo fatto solamente una parte, circa poco meno di 5-6km per tenerci in forma. Partiti dal parcheggio in circa 30min abbiamo raggiunto il Monte Novegno come prima tappa e abbiamo operato per pochi minuti collezionando alcuni QSO locali. Il fido VX8 ha lavorato bene, Riccardo si è comportato bene e si è anche divertito.

73 da IZ3WEU
 

MONTE RIONE 1691mt JN55PS

Nella stessa giornata del 12/09/2015 abbiamo anche attivato il Forte Rivon (Monte Rione) già lavorato in HF circa ad inizio estate con un collega, come anche la cima precedentemente lavorata (Monte Novegno). Per raggiungere la cima abbiamo preso la strada più lunga possibile, per fare un breve pit stop in Malga Novegno per il pranzo e per visitare tutto l'insieme del territorio. Qui abbiamo sostato pochi minuti, poi ci siamo addentrati sulle classiche strade militari per raggiungere la nostra cima. Caso strano, abbiamo incontrato anche parte del coro alpino che cantava la canzone Tapun sulla cima Caldiera nella nostra ultima attivazione con nominativo IQ3QC. Ci han subito riconosciuti, forse per il VX8 con cui chiamavamo senza sosta.

73 da IZ3WEU
 

 

 

 

 

 

Punta Helbronner (Monte Bianco) – 3462 metri s.l.m

Sabato 16 maggio 2015 - Locator: JN35lu –

Attivatore: Christian, IX1CKN

Descrizione:

I 3462 metri di Punta Helbronner sono la massima altitudine che un essere umano non alpinista può raggiungere sul massiccio del Monte Bianco. Vi si arriva con due tratti di funivia (il primo che sale dai 1300 metri di La Palud, frazione di Courmayeur, ai 2176 del Pavillon e il secondo che completa il tragitto, fino ai 3329 del vecchio rifugio Torino). Al momento, il resto del dislivello si copre con una scalinata di ben 228 gradini, che consente di accedere al nuovo rifugio Torino e, da lì, attraverso un ulteriore tunnel, alla punta. Specificare “al momento” è doveroso, perché la struttura sommitale di punta Helbronner è interessata da lavori, in dirittura d'arrivo, per trasformarla nella stazione d'arrivo della nuova funivia del Monte Bianco, denominata “Sky Way”. Sarà quindi possibile, una volta entrata in funzione la nuova struttura, raggiungere di nuovo direttamente la punta e godere dell'incredibile visuale, grazie a una terrazza circolare di quattordici metri di diametro.

Se la giornata è di sole – e fortuna ha voluto che lo fosse - la sensazione che si gode affacciandosi su uno dei balconi più alti d'Europa è quasi strana. Alle pareti del massiccio del Bianco, tutte più alte della punta e contro le quali lo sguardo “sbatte”, si oppone la libertà visuale consentita dal volgere lo sguardo verso il lato opposto, verso ovest, fatto di vette di altitudine prevalentemente inferiore. Sembra quasi di poter accarezzare le cime da sopra e l'occhio corre libero fino a perdersi nell'infinito, proprio come accade al mare. 

In un radioamatore, alla bellezza della sensazione si aggiunge necessariamente una domanda: con un orizzonte del genere, quali segnali potranno mai arrivare quassù? In una pausa dei lavori che mi hanno portato alla punta, accendere il Wouxun KG-UV2D, dotato di antenna RH-771 per migliorarne la performance, è un attimo. Prima di tutto, però, fiato a “HamGPS” sullo smartphone, per determinare il locator: JN35lu.

La prima sensazione è quasi desolante: nella porzione radioamatoriale UHF, silenzio totale. Tuttavia, che i 430 non siano esattamente facili lo si sa anche in città, quindi nessun dramma e passaggio in VHF. Nella parte di banda dedicata ai ripetitori, la prima sorpresa: un QSO in lingua francese, a 145.737,5. Chiamo e vengo invitato ad attendere: è un buon segno, perché significa che transito! Dopo pochi passaggi, però, le due stazioni si salutano, probabilmente non avevano il tempo di restare con me. A quel punto, a frequenza libera, mi annuncio in ascolto sul ripetitore (che, come avviene per molti “relais” francesi, non ha tone squelch e per aprirlo occorre il tono a 1750 Hz).

Alle 8.28 UTC risponde F8CN, al quale spiego dove mi trovo e, nel giro di un paio di passaggi, do' il locator. Scopro, grazie a lui, che il ponte che sto impegnando è l'F1ZTL. In quel momento non ho una cognizione esatta, ma una volta a casa scopro che è situato sul Mont Alambre (JN24BW). Il QRB fra i due locator è di 243 km! Il ripetitore, con 350 watt, copre l'intera regione in cui è situato (l'Alta Loira), ma a Punta Helbronner arriva come se fosse locale.

La scansione dei 2 metri continua e a 145.650 ecco un altro QSO in francese. Ancora una volta, dopo aver orientato l'antenna per ottenere il miglior segnale, annuncio il mio indicativo. Anche in questo caso, non occorrono toni e F5HEZ si fa avanti in risposta. Il punto di miglior transito non è semplicissimo da raggiungere, stavolta, ma riusciamo a scambiarci gli indicativi e lui mi augura buona permanenza in quota. Il ripetitore, in questo caso, è l'F1ZBN, che le verifiche post-attivazione mi diranno essere sul Monte Revard, in Savoia, nel comune di Pugny-Chatenod. Il QRB è di 79 km. Attenzione a dire “pochi”, perché per un “gommino”, per quanto “deluxe” come il 771, restano una distanza di tutto rispetto.

Altro, in quel momento, non arriva e la porzione simplex della banda è desolatamente vuota. Operazioni sospese. Una seconda chance di operatività arriva nel pomeriggio, prima di lasciare la punta, attorno alle 13 UTC. Sui 145.500, frequenza “monitor” per la zona di Aosta, Renato IX1DTY da Gignod (nei pressi, appunto, del capoluogo della IX1) è in QSO con una stazione che, però, non arriva. Chiamarlo e salutarsi è questione di un minuto. Terzo contatto della giornata.

Resta da dire di un paio di occasioni che però, purtroppo, finiscono a vuoto. La prima è data dal forte segnale, a 145.650, del beacon vocale del ripetitore gestito dalla sezione ARI di Voghera (è l'R2 del Monte Penice). Inserisco il tono segnalato (156.7) e sento la coda con keyup finale: transito! Tuttavia, un paio di chiamate vanno a vuoto. Allo stesso modo, memore di un precedente QSO da un lago della IX1, inserisco il tono a 110.9 e mi sposto sui 145.575. La coda la sento: dovrebbe essere proprio essere l'IR1DD, alto sopra Imperia, ma anche in questo caso nessuno risponde all'appello. Peccato: non saprò mai se non c'era nessuno all'ascolto, o se la qualità del transito (per quanto il ripetitore venisse eccitato) non era sufficiente ad essere comprensibile.

E' ora di tornare a valle. In mente ho diversi pensieri. Certo, non sono andato lassù apposta per fare radio. Certo, non ho portato a spalle uno zaino da trenta chili per quattro ore. Certo, non avevo un apparato da stazione fissa con SSB, né un treppiede per una direttiva. Però, ho fatto radio in un contesto unico, assieme a cari amici, al meglio di quello che la situazione potesse offrire e scoprendo nuove potenzialità del mio palmare. Personalmente, lo chiamo radiantismo. Spero che sia così anche per tanti altri.

73 de IX1CKN Christian

 

MONTE TORARO - 1897 mt - JN55PU

02-05-2015

IZ3WEU


 

Condizioni climatiche: sole. T= +15°C

Condizioni di lavoro:

  • VX8E (50-144-430 APRS).

Partiti dalla posizione dell'aereoporto di Thiene, nonchè base ARI-RE con Andrea IU3ETL, tra chiacchere in auto parlando di QRP, arriviamo alla nostra cima mattutina: monte Toraro, scelta appositamente per provare i nostri setup in HF, FT817 e X1M, le nostre estenuanti chiamate hanno esito non roseo, però qualche stazione rara la mettiamo a log facilmente in 20m, 17, 15 e 10m; i 40m sono un pò ostici, come sempre.

Finita la nostra attivazione di 1:30h ci avviamo verso la "ricarica" del pranzo nella valle del passo Coe, visibile dalle nostre postazioni. Nel ritorno sfoggiamo i nostri RTX portatili FM intenti di fare qualche QSO. Andrea intercetta un ponte ripetitore da Bolzano, invece io faccio alcune chiamate in VHF con esito positivo, verso la provincia di Padova. Peccato che ci siamo scordati di fare alcune foto dell'attivazione.

Attivazione un pò sottotono ma molto simpatica, la propagazione in HF non ci ha aiutato!

73

IZ3WEU


 

BRIC  CAMULLA’ 2

MT 360 – JN44JK

22 APRILE 2015

IZ1FUM

Mercoledi’ 22 Aprile 2015. Partenza ore 09.00 in direzione del Bric Camullà in  jn44jk. Cielo sereno a parte un po’ di foschia che sovrasta il centro città e tasso di umidità elevato. Raggiunto il target dopo circa 40’ di cammino, trovo sistemazione all’interno della guardiola per la caccia peraltro già utilizzata nella precedente attivazione. Durante la salita intercetto IZ1HIB/1 sull’r5 locale invitandolo a uno sked a “500”. Pier mi comunica che è prossimo al qth da dove riprendera’ le  trasmissioni. Inizio a chiamare sull’ru31 alpha del Serra che puntuale come un notiziario giunge a fondoscala. Mi risponde  Federico IW5ECI/5 confermandomi l’ottimo transito sul sistema. Poso l’uv2d con la 771 che si dimostra per l’ennesima volta efficientissima in 70 cm e accendo il t2h con l’altrettanto performante rh770. Chiamo ripetutamente a 500 ma nessuno risponde. Anche gli altri chilocicli sembrano deserti quando ad un tratto , a 145.250, giungono dei crepitii che mi fanno pensare al ripetitore tv in ottica a 150 metri. D’intuito mi sposto di soli 2 metri ed ecco materializzarsi IZ5XGQ dall’Argentario! Da s2 passa a s7, sembra una stazione locale e anche lui mi riceve perfettamente. Sono 291 km di qrb un vero record per il sottoscritto, in FM con il palmare e la whip!!  Qualche difficoltà in piu’ con IK5SRR anche lui in 52nk ma sebbene a stenti, riesco a metterlo a log. Giusto il tempo di bere un sorso d’acqua  e sono pronto con IZ1HIB sia a 145 che a  433.500. Termino con lui e al rientro, lancio uno sguardo al Bric del Dente, di sicuro una delle prossime mete. Al “Dente” devo un favore ma non mi soffermo su questa storia che raccontero’ ad attivazione effettuata. Termina così questa attivazione. Sulla via del ritorno un cane Terranova assetato mi lancia un may day e la mia borraccia viene scolata in un batter d’occhio. Da quel momento ho un fido compagno apripista che mi accompagnerà fin giu’ in città e che scopriro’ essere il cane di una famiglia di contadini proprietari di una cascina lì vicino. Della serie come concludere in modo originale una bella giornata!

CIAN DE FIGGIE

MT 615 MT -  JN44JL

12 APRILE 2015

IZ1FUM

 

Avevo promesso che sarei salito di quota.

Promessa mantenuta.

Partiti alle 9:15 di Domenica 12 Aprile percorrendo il solito sentiero E1. In quest’escursione c’è anche mia sorella Chiara che sfrutta l’occasione per prendersi un po’ di sole in quota.

Tutto ok fino al bivio per il Bric Monache ma è la prima giornata di vero caldo in Liguria e il sentiero per “Le Figgie” è storicamente una fornace! Sudiamo parecchio, via le tossine, un toccasana per il cuore ma se diamo uno sguardo al calendario siamo ancora a metà Aprile e non a Giugno.

Avevo predetto che sarebbero state le ultime salite. Soprattutto il tratto tra i 400 e i 600 mt. è stato davvero faticoso. E così dopo un’ora di cammino costante siamo giunti al “Piano delle Figlie” meglio conosciuto alla genovese come “Cian de Figgie” (615 mt) con veduta a nord ovest sul Passo del Turchino e il viadotto della A10, a est la catena del Monte Antola e a sud il mare naturalmente. Il locatore JN44JL .Al pian è presente una piccola area “pic nic” con tavolo e sedie di legno, l’unica zona all’ombra. L’ideale sarebbe trasmettere comodamente seduti ma la postazione è a ridosso del piano e non apre sull’est.

Restare ancora esposti ai raggi solari si dimostrerà una scelta errata; avverto uno strano senso di affaticamento generale che mi porta ancora a dissetarmi e fa cadere in secondo piano le operazioni radio. Dunque pochi qso, con IW1PL da Rapallo, IZ1PIX da Genova Marassi sia in 2 mt che in 70 cm e IW1PNW/1 mobile in Sestri Ponente. Chiudo le trasmissioni non prima di testare l’IR5AA del Monte Amiata che considerata la quota ritenevo facilmente lavorabile e  invece no.

Controllo i primi chilocicli dei 145 mhz alla caccia di qualche diretta dal Piemonte ma non si ascolta nulla, il nord è muto.

Rientriamo e la discesa fa riacquistare miracolosamente le forze perdute ma è tardi per ulteriori chiamate. Mi lascio alle spalle le “Figgie” con un arrivederci al prossimo Autunno..

MONTE SUMMANO

MT 1020- JN55QS

29/03/2015

IZ3WEU

Su richiesta della consorte oggi vogliamo fare una gita fuoriporta con nostro figlio.
Cosa non ben azzeccata per portarsi appresso una radio?
Stavolta la facciamo diversa del solito, usciamo molto leggeri, una sola radio e la più leggera, il nostro VX8.
Dico leggera perchè son sempre abituato a portarmi dietro anche qualcosa per fare HF, ma data la possibilità di provare a fare FM, ci "prendiamo dentro".
Camminando, monitoravo chi c'era in frequenza, i soliti chiaccheroni, poi arrivati a quota 1000, dopo mezz'ora di cammino inizio con le chiamate.
Nel giro di meno di 10 min colleziono 2 QSO. Uno dall'apparenza fisso e un secondo totalemente come noi, "pedestrian" sui monti in mezzo alla pianura padana (Monte Venda).

Trucco: ogni step di frequenza una chiamata, spazzolando dai 145.200 ai 145.500

Contento di ciò torniamo a casa, perchè non vogliamo strafare, solo per provare l'FM montana e contenti di aver mantenuto il fisico in allenamento (con 11 kg di figlio sulle spalle).

73

IZ3WEU

FORTE DIAMANTE

MT 650 - JN44LL

29/03/2015

IZ1OYP

 

Di buon mattino con il fedele amico a 4 zampe decido di salire verso il FORTE DIAMANTE uno dei forti piu visitati e ambiti che padroneggiano le alte vie

genovesi e meta di molti escursionisti e bikers.

Alle 9 inizio il sentiero di partenza e dopo aver sentito alcuni amici via R5 inizio la salita che dopo circa 75 minuti mi porta ai piedi del forte.

Assetato il cane e il suo padrone, inizio i collegamenti a 145.500 e 433.500 sempre con il mitico ICT3H e l’FT1D.

Collego alcune stazioni amiche senza non provare l’ascolto di ponti lontani.

Purtroppo il mio cagnone è un po impaurito per la presenza di numerose persone e devo badare a tenerloonde evitare che faccia un .. eccesso di colazioni. HI

 

Concludo 6 qso e dopo un’oretta riscendo per raggiungere casa.

 

CIMA GEMIGNANO

MT. 378 – JN44LK

28/03/2015

IZ1OYP

 

In occasione dell’allenamento del mio quadrupede, approfitto per raggiungere cima Gemignano, località sulle alture della valpolcevera a circa 380 mt di

altitudine.

Raggiungo la località con la fedele BM e alle 15 sono pronto a partire nel bosco con il mio dogs per una salutare passeggiata in un bel pomeriggio di fine marzo.

Con i miei fedeli portatili YAESU T3H mitico e inseparabile e il più moderno YAESU FT1D inizio i qso a145.500 e 433.550 collegando 3 stazioni .

Non si puo fare molto di più se non un altro paio di stazioni amiche a mezzo R5 abituale di ge. Rientro dopo un oretta con 3 qso attivi.

 

BRIC CAMULLA’

MT 360 - JN44jk

28/03/2015

IZ1FUM

Quarta uscita e a questo giro poco sotto il Bric Camulla’ sempre in jn44jk. Si percepisce il rialzo delle temperature e intuisco che saranno le ultime salite attuabili su questa quota. Giungo dopo 45’ di cammino presso una piccola guardiola di cacciatori che ospita un comodo ripiano su cui posare gli apparati. Panorama sulla costa ligure di ponente e di levante, a nord ovest il Bric del Dente che domina sul Passo del Faiallo.Sarà un’ora di divertimento allo stato puro con due stazioni in diretta da Cecina zona 5 (iz5ugm e ik5orp) che arrivano con segnali fondoscala! Con ugm ci ascoltiamo anche in 70 cm. Poi altri qso locali, dai 40 agli 80 km con GianMario iz1oyp anche lui in portatile iz1nep/1 e iz1gjh/1 in provincia di La Spezia in 44sg. Ascoltato il Leo da Calci iz5rkz via ru 31 alpha Monte Serra e peccato non aver tentato la diretta. E’ una giornata limpida e riesco anche a scorgere l’isola di Palmaria (Sp) ma Max gjh mi comunica che intravede l’isola d’Elba e forse anche una parte di Corsica! E rientro pensando a quello che potrebbe regalarci la propagazione estiva anche qui in fm. Magari essere sulle cime con un’apertura di e sporadico!Ad ogni modo non l’avrei mai detto che un  bel pomeriggio di inizio primavera fosse cosi’ carico di energia.

Alla prossima 73!

MONTE COGOLIN

MT. 1001 - JN55TT

24/03/2015

IW3MYV

Seconda uscita in portatile, per il diploma FM Montano. Questa volta mi sono recato a pochi km da casa per test apparati  e antenne. Lasciata l’auto in Val Lastaro, in 15 minuti raggiungo il monte Cogolin, cima che domina la pianura veneta, sopra Bassano del Grappa .

Come per l’altra attivazione del Corno i 433.500 sono impraticabili a causa di una portante modulata tipo teleallarme che arriva a fondo scala e mi devo quindi accontentare dei  145MHz. Dopo qualche chiamata sento Guido IW6ATU ma la propagazione è pessima e a fatica concludiamo il qso. Mi appoggio al RPT locale e fatta pubblicità dell’attivazione, ci spostiamo in diretta e raccimolo qualche qso verso VI/VR/RO.

Il tempo non mi aiuta e dopo 1 oretta faccio rientro verso l’auto giusto in tempo per non lavarmi!

Per questa attivazione mi sono valso di 3 portatili e diverse antenne come test.  Interessante il qso con Guido ATU con antennina del Baofeng inclinata di circa 45° per sopperire alla diversa polarizzazione fra me e lui.

Condizioni di lavoro: Baofeng GT3/UV5R/UV3R  e antenne varie….

Alla prossima attivazione in FM!

MONTE FORTE BEGATO

MT. 475 - JN44LK

21/03/2015

IZ1TRK

 

Mia prima partecipazione al diploma FM montano.

Approffitando di un paio di ore libere dagli impegni familiari, mi allontano dal centro cittadino inerpicandomi sulle alture genovesi per raggiungere il parco urbano delle mura , un’ampia area verde sulle colline alle spalle della città ricche di verde e caratterizzate dai numerosi Forti costruiti nel corso dei secoli quale cinta difensiva.

Parcheggiata l’auto mi incammino per una breve passeggiata tra i pini marittimi in cerca di una postazione tranquilla da dove poter effettuare qualche prova di ascolto con il mio baofeng uv5r e di testare il semplice quarto d’onda autocostruito per i 2 metri (un tubetto d’alluminio ex stendibiancheria tagliato a 50 cm) .

Dopo alcuni sali/scendi mi ritrovo alla sommità della collina che ospita il forte Begato a circa 450 m slm. La posizione è aperta su tutta la città e il golfo, con vista che spazia fino alla costa savonese a ovest e il monte di portofino a est.

L’ascolto è difficoltoso e le mie numerose chiamate non hanno risposta. Mi insospettisco ed accorgo che qualcosa non va quando provo a transitare senza successo sul ponte R4 M.te Figogna che si trova a circa 100 m in portata ottica dalla mia postazione.

Tornato al gommino originale le cose si fanno immediatamente semplici: riesco ad agganciare la quasi totalità dei ponti liguri memorizzati sull’apparato . In pochi minuti porto a termine 2 qso con IZ1OYP (che seppur poco lontano da me mi conferma l’ottima modulazione) e con IZ1FUM/1 in attivazione fm montano dalle alture di Pegli.

Passiamo in 70 cm , dove riusciamo con facilità a terminare i rispettivi qso.

E’ purtroppo già tempo di tornare agli impegni che mi attendono, ma concludo felice per aver potuto testare l’apparecchiatura e l’antenna , anche se non funzionante.

Tornato a casa scopro che il malfunzionamento è stato causato dalla rottura della giunzione tra il tubo di alluminio e l’adattatore di attacco alla presa di antenna. Probabilmente un colpo dato durante il passaggio tra i rami del bosco – principlamente a causa della rigidità della struttura – ha causato il problema. Ottimo input per la realizzazione di una nuova antenna , questa volta ‘soft’…

Piacevole e curioso ‘fuori programma’ al rientro verso l’auto: un signore si esercita a suonare una cornamusa all’interno del parco (probabilmente per sfuggire alle ire dei vicino di casa J ). Come incantato dalle melodie dello strumento , un cinghiale bruca mansueto l’erba a pochi metri di distanza lasciandosi avvicinare dai numerosi frequentatori che , come il sottoscritto , si divertono a fotografarlo . Chissà se lo avrà seguito fino a casa …

MONTE BRIC MONACHE

MT. 448 - JN44JK

Sabato 21 Marzo 2015 qtr: 08:39.

IZ1FUM

Per il primo giorno di primavera un bell’FM MONTANO è quello che ci vuole! Certo siamo al secondo week end senza sole ma il wx sembra tenere e io decido che la gita di oggi sara’  il Bric Monache. Mentre scrivo ho un occhio attento sulle previsioni di domani perché l’intento sarebbe quello di partecipare come wattxmiglio anche se non sembra promettere bene. Ma ritorniamo a noi, il segnavia è sempre l’E1 anche se oggi faccio una variazione sul tema  tagliando per un’erta via spacca gambe che alla fine mi farà risparmiare solo 5 minuti…Dopo un tratto nel bosco che scollina su un pianoro proprio all’altezza di un ripetitore telefonico, il sentiero si allarga stringendo l’occhio al “biking” e aprendo panoramicamente sull’entroterra di Pra. Dritto di fronte appare il Bric, continuo la salita e alle 09.31 sono in cima a 448 mt. slm. Apertura a 270°, peccato essere chiusi  verso nord ovest. Con me ben tre palmari: l’uv2d , l’ic t2h e l’immancabile ft 23. Antenne rh 771 e rh 770. La prima stazione a log è Luca IW1QLL a 145.500 e sono le 09.52. Poi è la volta di Paolo IW1EYZ. Entrambi giungono ottimamente. Paolo rimane qrv in frequenza e io continuo a fare chiamate purtroppo a vuoto. Decido per un ripetitore, se non altro con l’intento di “trascinare” qualche stazione in simplex e cosi’ mi sintonizzo sull’Amiata a 145.587.5. Ricevo la sintesi vocale del ponte, provo a transitare ma negativo. Al contrario sull’ru31 alpha del M.te Serra passo senza problemi e metto a log IW5CFV/5. Rientro a 500 e con EYZ ascoltiamo Roberto IZ1TRK che fa chiamata, ottimo rst ma lui non ci ascolta. Intuiamo una probabile impostazione dei toni in ricezione da parte sua perché è impossibile che non ci riceva. Pochi minuti e arriva il GianMario  IZ1OYP che collego sia in 2mt che in 70 cm e poco dopo anche il TRK è a log in ambedue le bande. Prima di rientrare faccio un’ultima scansione e a 275 collego IZ1JLK  e IZ1YGM/1 quest’ultimo da 44KN nei pressi del Passo della Bocchetta. considerando le montagne e i dislivelli che ci dividono è da considerare il miglior qso di giornata. Un ultimo sguardo al panorama giusto in tempo per seguire la planata di un falco nella vallata sottostante. Una bella emozione!

MONTE CORNO

MT 1345 - JN55ST

17/03/2015

IW3MYV

Prima “sgambata” con portatile bibanda sul Monte Corno, per il diploma FM Montano. Lasciata l’auto al piazzale sottostante, in 10 minuti raggiungo il momunento in cima, nonostante la neve,  in maniera agevole.

Inizio le chiamate verso le 14.45 e a 145.500 regna il silenzio, mentre i 433.500 sono impraticabili a causa di una portante modulata tipo teleallarme che arriva a fondo scala. Dopo 5 minuti di chiamate sento Guido IW6ATU e dopo qualche tentativo portiamo a completamento il qso. Il segnale è fondo scala e setto il mio portatile alla minima potenza… mi sente bene e facciamo una bella chiacchierata. Salutato Guido lancio qualche chiamata a 145.500 ma nessuna risposta… dico fra me e me dopotutto è martedi pomeriggio cosa pretendo???? Faccio un giro in frequenza e nemmeno sui ripetitori si sente nessuno….  Avro’ fuso l’apparato??? Sintonizzo l’R0 Special del Monte Grappa, il ponte si apre e faccio un test con un amico del bassanese. Intanto si sono fatte le 16, il tempo non è il massimo e decido di terminare l’attivazione.

Condizioni di lavoro: Baofeng UV5 e antenna Diamond SRH536

Alla prossima attivazione in FM!

PIAN FERRA'  

Domenica 15/3/2015.

IZ1FUM DAVIDE

Seconda uscita come FM MONTANO con wx incerto, cielo coperto e qualche goccia.

In salita sul sentiero E1 giungo al pian Ferrà (il mio campo base!) mettendo subito a log Maurizio IW1RGS che da casa in 44LJ qtr 09.34 qrg 145.500 mi riceve s7. Opero con un palmare Icom ic t2h 1 watt e stilo home made ¼ d’onda. Segue la prova in 70 cm a 433.500 palmare vs palmare, prova e riprova ma non c’è verso di ascoltarci. Qsy via ru31 alpha Monte Serra come precedente attivazione e mi risponde IK5YZZ/5 in mobile confermandomi l’ottimo transito sul sistema. Nel frattempo sono passato all’uv2d e la commerciale rh 771.

Rientro in vhf e sempre a “500” inizio a chiamare all’impazzata per 5 minuti. Zero assoluto.

Poi sul vicino ru7 alpha di Portofino verifico la presenza di stazioni all’ascolto e intercetto Simone IW1PL che invito a 145.500 e che da 44OI giunge con ottimo segnale.

10.20, termino con lui e opto per il rientro sul sentiero che costeggia la parete sud del Ferrà.

Qualche scatto fotografico, un po’ di thè caldo e giu’ verso l’abitato di Pegli.

Prossimo FM MONTANO sicuro da quota piu’ elevata!

73 IZ1FUM

FORTE MONTERATTI

DReS LG-001 - 560m - JN44LK

14/03/2015

IW1RGS

Stamani complice un meteo non dei piu rosei ho deciso di salire in "vetta".... scrivo in vetta perchè totalmente fuori allenamento m'è sembrato di far dei km ....

Valigetta con 817 + 5mt rg58u + antenna Halo + batteria al piombo da7Ah.
GPS + macchina fotografica + cellulare

Palmare bibanda per la salita si sà mai si ascoltasse qualcuno fuori dai ponti...

Giusto per non saper ne leggere ne scrivere un sms per avvisare 2 radioamatori che salivo e che avevo la radio accesa...

Test durante il percorso fatti con IZ1FUM\1 O MEGLIO \lavoro.. ok ci si ascolta..

Luogo prescelto Forte Monte Ratti .....

Arrivati in vetta dopo una riossigenazione e una ripresa delle facoltà umane, assembl o tutto....
Halo su nobile paletto di castagno legato a un alberello di non meglio identificata specie.... antennino maggiorato al Baofeng chiama e richiama nulla....
meno male che a 433.500 fm si riaffaccia FUM con cui scambiamo i rapporti , ottimo segnale e poi lui torna al lavoro io al nulla in frequenza a nulla valgono i gentili spot.

A 144.3 SSB ascolto parecchi Beacon, ne approfitto con antennini in gomma su 817 e HALO, antennini da S0 a S2 halo ben S8 spettacolo meglio di cosi...
dopo parecchio in ascolto decido di chiamare a pappagallo e mi risponde il buon f5vkv spettacolare QSO non avrei immaginato e poi ik2iux che operava con una verticale, ma in entrambi i casi segnale stabile e pulito ..e poi il nulla...

Il meteo in poco marca nuvoloni sulla mia testa e decido che è meglio smontare, tempo di incominciare la discesa e incomincia la pioggerella....

Be poco a livello radio ma con belle soddisfazioni, buona la giornata e la scarpinata,a breve 2 foto del tutto ....

Peccato che in radio sia un deserto perchè da lassu vedevo tutta Genova e buona parte del savonese, ma di radio accese solo 4 la mia e gli altri 3 corrispondenti....

alla prossima da JN44LK. prossime attività 50MHz e 28 MHz qrp.
 

IW1RGS

PIAN FERRA'  

Domenica 08/03/2015.

IZ1FUM DAVIDE

Prima uscita ufficiale come “FM MONTANO” in una domenica mattina serena e decisamente ventosa. Prima tappa al Pian Ferrà via sentiero E1 dove con l’uv2d intercetto IZ5TID sull’ru31 alpha del Monte Serra. Bel contatto considerando che siamo in u””.  Salgo ancora costeggiando il Bric Camulla’ e raggirandolo a nord con panorama sul Vallone di Cese e il Santuario della Guardia. La ventilazione rinforza con raffiche di 30/35 nodi;

pertanto opto per un riparo 30 metri sotto il Bric Ferrà (I-LG 094).

E’ giunto il momento di tirare fuori “l’artiglieria” con l’inossidabile ft 23 e le due telescopiche tra cui  l’ottima rh 770.  Per le “u” in simplex ho il vx6 peraltro molto sensibile e con un s meter veritiero. Partono le chiamate, i segnali giungono ma la propa non aiuta e non ho sviluppo sul nord (sono piu’ basso del Pian Figgie di c.ca 250 metri ) e non c’e’ verso di filtrare in direzione di Torino e Milano. Spero in qualche stazione Tirrenica dalla non lontanissima zona 5 ma nulla.

Peccato. Un miraggio essere a “sloop” su jn45 e 35 quadratoni storicamente fruttiferi!

Chiudo con 10 qso, giusto il tempo di bere un po’ di infuso caldo e decido di rientrare.

Scorgo un sentiero meno ripido e piu’ largo di quello che percorro di solito, non ci sono segnavia dico “ma si lo prendo”.  Non è il percorso dell’andata e così dopo 10’ sono completamente fuori rotta in direttissima sulla Val Varenna e il suo torrente.

Il vx6 è a tracolla, passo dall’r5 locale al “familiare ch8 Lpd” 433.250 per il consueto “tutto a posto sono in fase di rientro”. Tranquillizzata la xyl e mia figlia Giada che mi chiama a gran voce, posso finalmente usare un po’ di intuito (vero) per rimettermi in strada.

Tra me e me:

“E se tagliassi di qui?!”

“No no che dico è di qui”!!!

“Ma si.. da qua ci arrivo in diagonale....forse..mmm”.

Quel pizzico di incertezza che sa di avventura, ti fa vivere e tu non lo sai ma gli stress della settimana sono cancellati.

Alle prossime uscite!

 

Davide IZ1FUM


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