MQC

CLASSIFICA E RELAZIONI 2017:

 

CLASSIFICA FM MONTANO 2017
CALL POSIZIONE LOCATOR QRB PUNTI TOTALE PUNTI
IZ2KRX

JN55AU

JN45VU

JN45WW

JN46WA

173

84

196

699

1152 1152
IZ1UMJ

JN45GT

JN45FV

504

480

504

480

984
IX1DHM

JN35NQ

JN35NS

162

407

162 569
IZ1FUM

JN44JK

JN44JK

JN44JK

162

76

270

508 508
IU1GAR JN44IK 310 310 310
IU1AGT

JN44RG

JN44RG

139

133

139

133

272
IX1DHM JN35NQ 162 162 162
           
           
           
           
           
           
           
           
           
           
           

IX1DHM - 19/2/2016

Punta Leysser JN35ns- 2.771 m.

 

Partenza: Vetan - 1.770 m.
Arrivo: Punta Leysser - 2.771 m.
Dislivello: 1.000 m.
Durata salita: 2h. 25'  

Trx: Wouxun UVD1
Ant: RH770
Wx: soleggiato e ventoso - Temp: 0°C

Seconda salita invernale alla Punta Leysser sopra Vetan, piccola frazione a quasi 1.800 metri di quota nel comune di Saint-Pierre. Dal punto di vista meteo condizioni fantastiche con cielo sereno e temperatura in vetta intorno allo zero, un po' di vento da nord che insieme alla “folla” di scialpinisti e ciaspolatori mi hanno costretto anche stavolta a effettuare l'attivazione al riparo sul versante sud una ventina di metri sotto la cima.

Partenza dall'auto alle ore 9.40 seguendo più o meno l'itinerario classico con salita dalla cresta sud-ovest fino all'anticima e da qui dopo un breve tratto in cresta si arriva alla croce di vetta. La salita è durata circa due ore e venti minuti, a partire da circa 2.000 metri è stato necessario calzare sotto gli scarponcini i ramponi compatti “a 6 punte” che questa volta erano un po' al limite, nonostante vari tratti spelati dal vento sarebbe stato meglio utilizzare le ciaspole perché non sempre la neve era portante e in alcune zone si sprofondava fino al ginocchio.

Dopo circa un'ora di contest VHF Lombardia, verso le 14, ho ritirato 817 e yagi per dedicarmi a qualche prova con il portatile accoppiato all'antenna telescopica RH770 arrivata direttamente dalla Cina un paio di giorni prima. Dopo qualche collegamento locale a 145.500 ho provato qualche chiamata su alcuni ponti delle zone 1, 2 e HB9 ricevendo risposta sul R4a di Nizza Monferrato e sul IR1DD. Considerate l'intensità del segnale con cui arrivavano questi ultimi e la facilità a impegnare altri ripetitori credo che quest'antenna, nonostante il peso e la lunghezza un po' impegnativi per un apparato portatile, sarà molto utile nel caso di attivazioni super-leggere.

Verso le 15 ho ripercorso la via di salita al contrario con arrivo a Vetan dopo circa 1 ora e 40 minuti.

73 de IX1DHM - Stefano

 

Attivazione "Monte Camoscio" per il diploma QRP portatile FM MONTANO

WX: sereno RTX: ICOM ICT3H ed ALINCO DJ500

Antenne: gommino originale e RAC P200BQ

 Sabato 18 febbraio ho attivato  il Monte Camoscio(890 mt)JN45FV .Punto di partenza in località "tranquilla"(280 mt) nel comune di Baveno(VB) .Lascio l'auto in uno spiazzo dopo le ultime case della via, mi incammino sul sentiero che fa  da cavalcavia sopra l'autostrada, poco più avanti,nei pressi del bacino dell'acquedotto imbocco il sentiero CAI M3,in 20 minuti raggiungo il bivio con il sentiero M3/A,che stranamente sulla mia cartina non è mappato.In quel punto,il CAI di Baveno ha messo una sorta di piedistallo con un libro degli ospiti dove segnare il proprio passaggio.Faccio una sosta e chiamo su RU25 del campo dei fiori,senza nessuna risposta.Metto in monitor la radio su 145.500 e 433.500 mhz e riprendo il cammino.Il sentiero sale abbastanza rapidamente e sconnesso,risparmio il fiato e non faccio altre chiamate in frequenza. In 40 minuti sono quasi sotto alla vetta del monte,nei pressi del rifugio di" Papà Amilcare",costruito dal gruppo Alpini di Baveno.Altri 5 minuti e raggiuno la vetta.Nonostante la giornata soleggiata,il lago Maggiore è coperto da foschia,quindi anche oggi niente foto panoramiche.Il tempo di scambiare quattro chiacchere con dei ragazzi che hanno raggiunto la vetta salendo da una via ferrata ed inizio l'attività radio.Icom ICT3H con gommino originale,frequenza a 145.500 mhz ed inizio a chiamare.L'Alinco DJ500 con antenna bibanda RAC P200BQ,in scansione sui ponti radio.Nessuna riposta in diretta e ponti muti.Faccio chiamata su RU26 del Monte Cimone in zona 4 e mi risponde IZ1YYP Antonio da Torino,che dice di ascoltarmi bene,solo leggermente frusciato.Qualche passaggio,lo ringrazio e saluto ed inizio a fare chiamate su varie frequenze in VHF,A 145.450 collego IW2NPE Nicola da Bresso(MI),qualche passaggio e poi deve fare QRT.Faccio ancora qualche tentativo in UHF ma nulla.Un'ultima chiamata a 145.500 e mi risponde IK2GZI Daniele da Milano,con lui ci spostiamo anche in UHF,dopo qualche prova su varie frequenze,disturbate nella sua zona,riusciamo a sentirci a  433.000 mhz,m riceve con una radio 4 ed un segnale 6. Lo ringrazio e saluto, per me è ora di scendere.Nei pressi della vetta noto che ci sono due basamenti in cemento con all'interno 4 piani lavorati in ferro,che probabilmente servivano come appoggio per qualche traliccio ora smantellato.La prossima volta che salirò qua, porterò la base magnetica e l'antenna Diamond SG7900. Mi incammino sul sentiero da dove sono salito ed in circa 25 minuti raggiungo l'auto.

73' e a presto risentirci in frequenza.

Marco IZ1UMJ

 

IU1AGT - 12/02/2017

Monte Moneglia JN44RG - 521m

RTX: Alinco DJ500, Baofeng UV-B6
Antenna: Nagoya Na771
Wx: coperto, pioggia intermittente (in intensificazione).

Dopo alcune domeniche di sosta la voglia di uscire con le radio è stata più forte del buon senso che mi suggeriva di rimanere in casa dato il meteo avverso. Così approfittando di una pausa tra una nube e l'altra mi sono avviato verso il monte Moneglia. Con me ho portato due palmari: il Baofeng UV-B6 con il “gommino” di serie e l'Alinco DJ500 con la NA771 da 38cm, la mia intenzione era di provare sul campo la differenza di resa tra le due antenne. Lungo il sentiero che porta alla vetta ho effettuato alcuni QSO sull'ottimo RU7A, giunto in vetta ho collegato IZ1FUM (reduce da un incontro troppo ravvicinato con un cane da pastore nell'esercizio delle sue funzioni) sia in VHF che in UHF e fatto le prove del caso. La differenza di resa tra le antenne è evidente, in entrambe le bande il segnale di Davide è passato da 4 frusciato con il gommino a 9 pulito con la Nagoya, poi ho provato a chiamarlo con il gommino e non mi ha nemmeno sentito. A questo punto la clemenza del tempo è terminata ed è iniziato a piovere con una discreta intensità, in questi casi la cosa migliore è indossare la mantella e tornare velocemente alla macchina, peccato perché stavo iniziando a divertirmi e ascoltavo in diretta alcuni colleghi piuttosto distanti.

73 de IU1AGT - Pierpaolo

IZ1FUM -12/02/2017  BRIC CAMULLA’ – JN44JK

Non mi stufo di ripetere che FM MONTANO oltre  avventura è praticità, maneggevolezza e possibilità di fare radio in movimento. Quest’attività piu’ semplicemente prende il nome di “Pedestrian Mobile”e oggi, Domenica 12/02/2017, il palmare è stato davvero una vera benedizione..! La sveglia suona e fuori è pioggia con vento; di certo non sono le migliori condizioni per fare radio in outdoor ma dopo una settimana di lavoro la montagna chiama.. il cuore risponde. Con un wx simile immaginavo che non sarebbe stato facile incrociare qualche temerario della Domenica e come volevasi dimostrare   solo io i monti e il sentiero. Oltre la pioggia, scarsa visibilità  e sempre lui oramai da settimane..il vento..Supero il primo step del Camullà e sono prossimo a svalicare il “Ferrà” quando commetto l’errore di proseguire con lo sguardo rivolto in basso nel tentativo di  evitare la pioggia sul volto.Rialzo lo sguardo dopo aver percorso si e no 10 metri ed ecco un bellissimo pastore maremmano (a 4 zampe hi)  che proprio nel punto di scollinamento mi fissa immobile. Se questo fosse un cartone animato,sarebbe “Belle e Sebastien”, partirebbe la sigla e nascerebbe un’intesa perfetta..Ma questo inizia a ringhiare e a mostrare i denti che lo fanno assomigliare piu’a un lupo che a un maremmano. Eh si..forse è il caso di fare dietro front e fermarsi  alle basi del Camullà. Mi giro e “Belle” è sempre di guardia lassù..non mi molla. Passiamo alla radio che è meglio. Pier IU1AGT ha raggiunto la vetta al di sopra del Passo del Bracco in 44RG , dalla monitor ru7 alpha proviamo due simplex a 145.500 e 433.500 entrambe con ottimi segnali. Il Wouxun uv2d e la 771 fa centro ancora una volta dimostrandosi un ottimo connubio. Decido infine di provare il transito con 1 solo watt di uscita sull’ru31 alpha Monte Serra (Toscana) e con grande soddisfazione vedo che ho il ritorno del ponte. A log IZ5RKL “mobile 5”,anche lui appassionato Qrpista e futuro Socio Mqc! Continua a piovere, non è davvero giornata e alla fine ancora lui! “Belle” che mi viene incontro ma questa volta con un nutrito numero di pecore al seguito! Scoperto l’arcano. E’ un pastore di lavoro e di fatto, faccio rewind e intuisco che oltre il Ferrà c’era il gregge e  a suo modo lui lo difendeva. Da ottima posizione per Airspotting ho ancora il tempo per un scatto al 320 della British via runway 10 e poi conseguente rientro a casa.Una Domenica così.. nell’attesa della prossima. Bric Boessa..is coming ..it’s a real thing!

73 Davide IZ1FUM

 

Attivazione "sass dal pizz" per il diploma QRP portatile FM MONTANO

Sono Marco IZ1UMJ,radioamatore della provincia di Novara,come debutto per il diploma  FM MONTANO 2017,ho attivato sabato 11 febbraio la località "sass dal pizz"(763mt) JN45GT nella zona dell'alto vergante sulle alture del lago Maggiore. Punto di partenza un parcheggio sterrato in località "lavarina" nel comune di Nebbiuno(NO). Giornata grigia e nuvolosa,zaino in spalla e radio in mano in monitor su RU25 del campo dei fiori e 145.500 mhz,imbocco il sentiero CAI F6 imbiancato dalla nevicata del giorno prima. In 15 minuti circa raggiungo la località"fornace sassotti". Sosta di 5 minuti per fare chiamata sul ponte RU25 e anche su RU18 dei colli Piacentini,senza ottenere nessuna risposta. Riprendo il cammino imboccando un sentiero non mappato abbastanza ripido ed a tratti sconnesso che in circa 20 minuti mi porta quasi in vetta al "Monte Toriggia"(912 mt) .Faccio ancora qualche chiamata sui due ponti UHF di prima,ma sono sempre muti. Noto intanto che sulla frequenza 433.500 mhz,ho una portante a fondoscala,credo telecontrolli o qualcosa di simile.A 145.500 mhz collego IZ2MHO Bruno e IW2FIJ Mauro,dalla zona di Milano. Dopo qualche passaggio li saluto e riprendo il cammino,l'obiettivo della mattinata era raggiungere il "Monte Cornaggia"(921mt),ma vista la giornata brutta ed i circa 6 centimetri di neve a terra,decido di scendere dallo stesso versante della montagna fermandomi al "sass dal pizz"(763),punto ottimo per ammirare il panorama sul lago Maggiore,oggi purtroppo nascosto dalle nubi molto basse.Da li collego IZ1PJN Franco in Novi Ligure,tramite il ponte R2 del Monte Penice.Dopo alcune chiamate a vuoto su RU25 e RU18,scanalando sento un QSO a145.525 mhz,mi aggrego e collego IK2GVS Paolo,IK2FZZ Luciano IZ2SIE Marco,tutti della provincia di Milano e IW2KSM Mario di Monza. Alcuni mi ricevevano con segnale 0 ma comunque con una modulazione comprensibile. Proseguendo il QSO con loro mi incammino per il sentiero che in circa 10 minuti mi riporta al parcheggio dove avevo lasciato l'auto.Come radio ho utilizzato un ALINCO DJ500 con antenna originale.

73' e a presto risentirci in frequenza.

Marco IZ1UMJ

IU1GAR – MONTE TARDIA – JN44IK

 domenica 22 Gennaio mi reco sul monte Tardia, una superclassica dell'escursionismo Genovese. Purtroppo la giornata si preannuncia fredda e soprattutto con un insopportabile burrasca di tramontana...e per di più quello è un luogo già di per se molto ventoso. Per fortuna c'è un piccolissimo bivacco che mi permette di ripararmi e di fare qualche qso sfruttando la finestra. Collego subito i due colleghi di MQC club IZ1FUM e IU1AGT, entrambi a fondoscala. Poco prima del rientro con grande sorpresa chiamo sul ponte del monte Capanne in zona5 e mi risponde IA5BWI che mi riceve sorprendentemente bene, se escludiamo i disturbi del vento sul mio mic. Mi dispiace per questa attivazione, la prima dell'anno per me in FM MONTANO... purtroppo decisamente e negativamente condizionata dalle condizioni meteo. Sarà per la prossima!

RTX: KENWOOD Thf7

ANTENNA: Hoxin SRH536

MICROFONO: Proxel

WX: variabile, burrasca di tramontana

 

73 DE IU1GAR

29/01/2017

IZ2KRX

Nei pressi della cima del M.te Reseda (2363m) JN46WA

 

Si parte dalla frazione Ripa di Gromo (851m) dal parcheggio della chiesetta, si segue il sentiero per i laghi del Cardeto. Nonostante la siccità perdurante la quantità di ghiaccio che troviamo sul percorso è impressionate e perdiamo molto tempo nell'aggirare gli ostacoli.

Ci rifocilliamo alle baite  presso i laghetti, la zona non si presta bene ai contatti radio perchè è aperta in direzione nord ovest.

A quota 2000m calziamo i ramponi, raggiungiamo il Passo della Portula (2278m) e finalmente contatto gli amici in montagna pure loro.

Lascio il socio al Passo mi armo di picozza e salgo a destra, il pendio è molto ripido ma i ramponi mordono il ghiaccio che è una bellezza.

La cresta che conduce in sommità è bellissima....ci sono solo le mie impronte oltre quelle di un camoscio, decido di fermarmi e tentare qualche buon collegamento.

Le chiamate a 500 non producono nulla, riesco a contattare con un ottimo segnale IZ4TNR e IU4HMP che a mezzogiorno mi declinano il loro pranzo autocostruito a base di cappellacci...

Con un certo languorino recupero il socio e in un paio d'ore sono alla vettura.

Giornata fantastica!

Alla prossima.

73, Carlo

IX1DHM – CROUX DE BOUQUE

JN35nq

1.711 m. - 29/1/2017

Partenza: Introd – 880 m.

Arrivo: Croux de bouque – 1.711 m.

Dislivello positivo: 830 m.

Durata salita: circa 1h35' ore  

Trx: Wouxun UVD1 - Ant: Yagi 4 el.

Wx: sereno – Temp: 0°C

Prima uscita 2017 per FM Montano. Partenza a piedi da casa e salita completamente su neve, la prima parte fino a Les Combes (1.300 m.) su traccia battuta su cui gli scarponcini con sotto i ramponi compatti a 6 punte permettevano un'agevole camminata, la seconda parte in neve meno battuta su cui sarebbe stato meglio avere le racchette da neve.

Come di consueto il posto è tranquillo, conoscendo bene la pessima apertura verso la zona 1 provo a piazzarmi un po' più in alto dei soliti tavoli da pic-nic per fare qualche esperimento in vhf con l'antenna puntata verso la Francia in direzione nord-ovest senza farmi intimorire dal “muro” (Monte Bianco) che mi si para davanti a circa 30 Km di distanza...

In diretta non si ascolta nulla, anche sulle frequenze dei ponti tutto tace però provando a dare un colpo di portante insieme con la nota a 1.750 Hz riesco ad agganciare ma senza ricevere risposta l'R5 hb9g in jn36bk (114 Km.), l'R7 f5zvp in jn26ax (277 Km.!) e l'R7a f1zjv in jn36fe (76 Km.). Su quest'ultimo riesco sicuramente a transitare perché mi risponde hb9twu – Greg barrato mobile nei pressi del Lago di Ginevra molto vicino al ripetitore.

Per il resto, tre collegamenti a 145.500 con stazioni locali tra cui ix1dzy - Luigi in portatile con gli sci da scialpinismo nei pressi del  Bivacco Rivolta a 2.750 m. nella Valtournenche.

Tutto sommato un'uscita migliore del previsto e sicuramente da riprovare anche in ssb. In discesa l'unico incontro con un altro escursionista (compaesano) in salita verso la Croce e rientro a casa in circa 50 minuti.

73 de IX1DHM - Stefano

IU1AGT - 22/01/2017

Monte San Rocco JN44RG - 500 m ca.

RTX: Alinco DJ500, Baofeng UV-B6
Antenna: HB9 ripiegabile
Wx: soleggiato e ventoso

Questa uscita non era nata con l'idea di fare un'attivazione FM Montano, la mia intenzione era di provare sul campo la nuova antenna HB9 completamente ripiegabile per la quale ringrazio Maurizio IW1RMY. Tra una prova e l'altra sono arrivati i QSO necessari per validare l'attivazione, niente di speciale, ma in questa stagione non sono molti i colleghi che sfidano i rigori invernali per portarsi in quota. Il monte San Rocco è un'anticima del monte Moneglia, è facilmente raggiungibile da vari sentieri e in vetta oltre alla chiesetta che gli da il nome ci sono alcuni ripetitori, alcune panchine e due tavoli. La posizione è aperta verso il ponente ligure (ci sono davanti , ma molto più bassi il monte Castello-punta Manara e il monte di Portofino che è più alto, ma distante) ed è uno dei miei posti preferiti per le prove. Ho lasciato l'auto sulla via Aurelia, nei pressi di un ristorante, e ho acceso una delle radio. Durante la salita, lungo un sentiero che alla fine della scorsa estate è stato lambito da un incendio ho  ascoltato Davide IZ1FUM dal bric Camullà e Marco IU1GAR dal monte Tardia grazie all'uso del RU7Ae ho dato loro appuntamento una volta arrivato in cima. In vetta c'era parecchio vento anche se probabilmente meno che sui monti del ponente da dove operavano i colleghi con i quali ho provato l'antenna in diretta prima che decidessero di ritornare a casa. Sempre in diretta ho collegato Massimo IZ1GJH, ma era troppo facile, le nostre antenne si vedevano letteralmente e lui mi ha anche spiegato come riconoscere la sua casa (gli ho creduto sulla parola). Non è riuscito invece un tentativo in diretta con IU1FIY Massimo che era in giro per il centro di Rapallo con un palmare, mentre chiaccheravamo abbiamo scambiato alcuni passaggi con Franco IZ1LBN dalla provincia di Torino che ascoltavamo come se si fosse trattato di un corrispondente locale, in questo caso il DX lo hanno fatto lui e il ponte RU7A (rete sincrona del Radio Club Tigullio). Poi il vento e l'appetito (si avvicinava l'ora di pranzo) mi hanno convinto a rientrare.

73 de IU1AGT - Pierpaolo

 

IZ1FUM –FM MONTANO –22/01/2017 - BRIC CAMULLA’ –JN44JK

Seconda uscita FM MONTANO 2017, con il freddo ma soprattutto il vento che da 10 giorni imperversa su tutta la Liguria. Sto programmando nuovi locators primaverili e nel frattempo ricomincio con un po’ di allenamento. Risalire l’E1 a pochi giorni dal vasto incendio che ha sfiorato le case piu’ a monte, è uno spettacolo davvero desolante. Non raggiungo il Ferrà perché Giada chiede al papà “fum” di fermarsi prima (non è stagione per bimbi hi!). A occhio nudo riesco comunque a distinguere diverse aree bruciate dal fuoco,la maggior parte nella zona est del Bric. Siamo partiti alle 09.30 con il palmare sintonizzato sull’ru7 alpha Portofino .Risalito il “quartiere giardino” prendiamo un sentiero piuttosto erto e conosciuto a pochi che sbuca proprio “all’attacco” delle Monache. Siamo on air in tre stazioni portatili, io ,Marco IU1GAR dal Bivacco del Monte Tardia in 44IK e Pier IU1AGT in partenza dal Passo del Bracco JN44RG. Giada regge il passo e a tratti fa anche da apripista! Ma è chiaro che non potro’ restare fermo in vetta per molto..Raggiunta la guardiola del Camullà, se non altro parziale riparo per i reni, si organizza un qsy sulla simplex di 145.500. Un summit to summit da Levante a Ponente con segnali assolutamente stabili e di forte intensità! E siamo tutti e tre con il solo palmare. Quando annuncio il qrt , l’impressione è che sia Marco che Pier non abbiano vita facile nello sviluppo a nord. Ma potrebbe essere solo un’impressione. Loro continueranno ad essere attivi. Chissà com’è andata! Terzo e ultimo qso è con Mauro IZ1HCS da qth fisso in centro città sempre a 145.500. Riposto l’uv2d con la 771, prendiamo la via del ritorno non prima di immortalare l’ennesima rinuncia della settimana di un volo Alitalia nel tentativo di atterraggio sulla pista 10 dell’Aereoporto della serie “FM MONTANO AIR SPOTTING”! Mamma Debora da casa sul  canale radio “LPD” si assicura che i suoi “cuccioli” stiano rientrando sani e salvi hi! Grazie Giadina e grazie ragazzi ancora una volta per l’ottima compagnia!

73 de IZ1FUM Davide

Volo Alitalia, tentativo di "landing" via runway 10 APT GOA..ma come vedete riprende quota...

Con Giada felice al Bric Camulla'!

Panorama a ovest in direzione di Marco IU1GAR sul Monte Tardia che qui vediamo avvolto nella foschia

                                                                         22/01/2017

                                                                             IZ2KRX

                                                            Baita Camplano JN45WW

Si parcheggia al Colle di Zambla (1264m) e si segue a destra il sentiero 238 per la Baita Camplano, volevamo visionare il percorso per una prossima uscita con le ciaspole (sperèm).

Neve e ghiaccio ci accompagnano per tutto il sentiero perchè è completamente in ombra e raggiungiamo la nostra meta in oltre due ore.

Il posto è un po' chiuso e decidiamo di risalire a metà una piccola cima nei pressi (1950m), certo che la situazione nivologica è deprimente.

Collego gli amici bergamaschi che sono su una cima vicinissima, e le chiamate a 500 mi regalano un bel QSO con IW4EPJ Riccardo in Ferrara che mi riceve 55.

L'aria è fredda e rientriamo in un'ora e mezza alla vettura, a casa mi aspetta una cassoeula fumante.

Alla prossima.

73, Carlo

15/01/2017 – IZ1FUM – BRIC CASTELLACCIO – JN44JK

Prima uscita Fm Montano 2017. Reduce da una brutta forma influenzale che mi ha tenuto in standby per due settimane, oggi non vedevo davvero l’ora di rientrare operativo dal mio consueto locator jn44jk! Cielo sereno, qualche alone di nubi sparso all’orizzonte, temperature tipiche del periodo e un vento che soffia davvero forte con raffiche che a tratti mi spostano. Qrv sull’Ru7 alpha a 430.187.5, risalgo il sentiero E1 fino alla fattoria delle Monache percorrendo circa 400 metri di dislivello. Sarei ad un passo dal Bric omonimo ma le raffiche rinforzano ancora e opto per un dietrofront. Scendo di 100 metri arrivando nei pressi del Bric Castellaccio dov’è sito un ripetitore televisivo. La posizione sembra ideale per il nord ovest e come volevasi dimostrare l’uv2d e la 771 si dimostrano ancora una volta scelta vincente. 4 watts di e riesco a transitare sul ponte uhf di Giaveno- Torino a 430.500 oltre il Passo del Turchino. Davvero incredibile, basterebbe che rispondesse qualcuno ma purtroppo le mie chiamate vanno a vuoto. Qsy nuovamente sull’ru7alpha, IW1PL Simone e IU1CWX Alcide con cui organizzo una nuova qsy a 433.275. 433.500 è infatti impegnata da una squadra di caccia al cinghiale..e  su 433.300 ricevo un abbattimento dal vicino ripetitore tv (vedi photo). Simone e Alcide giungono s9 senza problemi  nonostante il promontorio di Portofino. Con Simone qso anche a 145.500 e segnali pressoche’ identici ai 70 cm. Le chiamate proseguono a 145.500; all’improvviso esce Marco IU1GAR/1  attivo dal Monte Penello in 44JL, 700 metri piu’ in alto dritto a Nord sopra la mia testa e poco piu ‘a sud del Monte Proratado. Il segnale c’è ma anche il vento che a tratti copre la sua voce. Il pensiero va subito al wx..Se ho vento qui figurati da lui..Peccato, averlo saputo avrei continuato per un rendez vous a vista invece di rientrare. Ma nessuno sapeva della sua attivazione.  Marco ci ha fatto l’ennesima  piacevole sorpresa! Sempre a 500 ho a log Roberto IZ1TRK nei pressi del Monte Becco prossimo al Pileup contest organizzato dall’Ari di Lissone che giunge con ottimo segnale. Commuto nuovamente sul ripetitore ru7alpha non prima di assistere alla rinuncia di un Airbus 319 all’atterraggio sulla “28” dell’Aereoporto di Genova..atterrerà a Pisa..Sul ponte gli amici del Tigullio, IU1EKX,IK1BQD/1,IU1AGT e nuovamente IW1PL. Con Silvio BQD c’è ancora il tempo per una simplex con la constatazione che a 435 mhz ci ascoltiamo meglio rispetto ai 433. E’ l’ora di scendere, ho preso una “barcata di vento” ma finalmente sono ritornato a trasmettere dalle mie montagne. E a fine Gennaio ci sarebbe una possibile uscita dalle montagne innevate di ix1.. Si riparte ragazzi!

73 Davide IZ1FUM

06/01/2017

IZ2KRX I/LO-024

M.te Alben (2019m) JN45VU

 

Oggi temperature ostiche...

Decido di salire al M.te Alben con due amici milanesi, visto il vento del giorno precedente mi aspetto una bella vista.

Partiamo dal passo di Zambla (1264m) con -10°C, la prima ora è tutta all'ombra fino al passo la Forca (1848m), si prende il sentiero a sinistra e con un percorso tra le rocce conduce alla cima.

Purtroppo la vista non soddisfa le mie aspettative, i collegamenti sono stringati: gli amici IZ2JCD, IW2LEW e I2TFJ in zona Presolana e il buon Arnaldo IK2NBU da casa.

Il freddo è veramente pungente (stimiamo circa -15°C), ci si mette pure una brezza fastidiosa e la voglia di rientrare ha la meglio.

Mi riprometto sempre un percorso alternativo.

Alla prossima.

73, Carlo

IZ2KRX 01/01/17 Piste da sci del M.te Pora da Cerete (1600m) JN55AU

Chi non cammina a capodanno.... lazzarona tutto l'anno.

Consueta camminata che quest'anno ho posticipato causa influenza, mi aspettavo l'abbandono del socio ed ìnvece si presenta a casa alle 7,30... bravo!

Il percorso è molto vario e si snoda tra la Val Borlezza e la Val Camonica per una durata di circa tre ore.

A metà percorso ascolto Angelo IZ2JCD che con Vincenzo si trova in cima al M.te Alben intento a testare l'APRS. Ci collega Giovanni IZ2QLU che da Cremona ci conferma una temperatura di -5°C e nebbione fittissimo, peccato le mie foto parlano da sole.

Dopo tre ore di cammino raggiungiamo il rifugio Magnolini per un caffè ristoratore, tento le chiamate a 145,550 e 145,500 c'è anche un HB9 ma le frequenze sono affollatissime, riesco con non poche difficoltà a collegare Pierluigi IW2DBC e poi scendiamo per la strada asfaltata dove vengono a riprenderci.

Peccato per la neve assente, sperém!

A casa il meritato premio, con somma e malcelata invidia del socio, insomma una vitaccia!

Buon Anno e Buone Attivazioni a tutti!

73, Carlo


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