MOUNTAIN QRP CLUB

 

CLASSIFICA DIPLOMA  anno 2014

CLASSIFICA A PIEDI:

HAM

NR. ATTIVAZIONI

IN3RYE

5

IV3XMJ

2

IW9HPW

2

IU1AUG

2

IZ3GME

2

IW3SOX

1

IZ3ZQT

1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CLASSIFICA DIPLOMA

ANNO 2012

CLASSIFICA A PIEDI:

IN3RYE: attivazioni 6

IV3XMJ: attivazioni 3

IW9HPW: attivazioni 2

IW3SOX: attivazioni 1 

IT9JPW: attivazioni 1

CLASSIFICA MOTORIZZATO:

IW3SOX: attivazioni 6

IN3RYE: attivazione 2

 

 

MALGA PRAMOSIO

DRI 853

 

IW3SOX Elio domenica 7 luglio 2013 ha attivato la Malga Pramosio. Ecco cosa ci relaziona: "L'idea iniziale era quella di arrivare a malga Pramosio in auto e poi proseguire a piedi verso mete più elevate ma dei disguidi tecnici e un meteo non proprio favorevole per scarrozzare il piccolo sui monti mi hanno fatto optare per attivare la malga stessa dalla macchina, quindi nuova referenza per il diploma rifugi raggiungibili in auto!
Malga pramosio è sempre un posto bellissimo per passare un po di tempo ma accidenti, difficilmente si vedono località alpine così prese d'assalto da una folla di gente, a mezzogiorno non restava neanche un parcheggio libero e le ultime macchine che arrivavano inseguivano le mucche per i pascoli!! La malga offre prodotti tipici carnici cucinati da abili mani e serviti da graziose signorine in abiti tipici, che sia questo che attira la gente? Noi ci siamo limitati a prendere un po di formaggio e qualcosa al bar, immagino che per mangiare qualcosa ci sarebbe voluto molto, ma molto tempo!
Per l'attivazione ho portato a casa 12 collegamenti, uno molto carino con una stazione QRP dal Piemonte, l'amico IW1BOC che trasmetteva con 817 come me, dal giardino di casa sua.
Prossima uscita probabilmente in 144 MHz per il contest Apulia QRP."

 
 
 
 

RIFUGIO SANTA BARBARA -

DRI 843

Sabato 29 dicembre, in compagnia di IT9JPW ho attivato la referenza DRI 843 - Rifugio Santa Barbara,  che si trova ad un'altezza di mt. 1753- locator JM77lg.

Sono stati messi al log ben 30 QSO.

Per quanto riguardava il meteo, cielo lievemente coperto, neve scarsa e temperatura + 6 °C.

73 de IW9HPW

 

Casera Bivacco Chiarzò DRI 842

Domenica 7 ottobre 2012 sono partito dall’ abitato d’Ampezzo (Ud)  seguendo le indicazioni per Voltois (piccola frazione di Ampezzo); da qui ho proseguito per Forca di Pani 1139. Arrivato alla F. di Pani ho lasciato l’auto nel piccolo parcheggio, e ho proseguito a piedi per il sentiero 235 che porta al ricovero C. Chiarzò. Io ho impiegato circa 60 minuti. Il tempo “non dei migliori” si è mantenuto nuvoloso e con deboli piovaschi quasi tutto il giorno, la casera è situata in un posto piuttosto chiuso, oltre alla vegetazione è anche protetta dalle montagne. Un simpatico fuori programma è stata “l’invasione” di un gruppo di pecore, che mi hanno fatto un po’ di compagnia. Ho usato il dipolo della Fritzel 10-20-40, l’FT817 e il pc. Vista la posizione della casera, ho fatto in ogni modo dei bei collegamenti con Germania ed est Europa. 73 de iv3xmj Ugo

note:

1393 mt.-ubicazione comune di Socchieve- dislivello metri 265- percorso con grado di difficoltà E (escursionista) - tempo di percorrenza (da tabella C.A.I. 50 minuti) coordinate N.46-27-119E.012-48-617 LocatoreJN66JK La casera funziona anche da ricovero ed ha circa cinque posti letti. 

Casera Bivacco Chiansaveit

DRI-841 mt 1698 -ubicazione comune di Sauris- dislivello metri 110- percorso facile, grado di difficoltà T (turistico)-tempo di percorrenza ore 1.15 (da tabella C.A.I.) coordinate N. 46/27/131 E. 012/37/44. Locatore JN66HK

Domenica 23 settembre 2012, wx foschia, visibilità scarsa. La casera può essere raggiunta sia a piedi sia in mountanbike. Partendo da Casera Razzo 1739 (dove si lascia l’auto nel parcheggio adiacente alla malga ), si prosegue per la strada forestale segnata con Sentiero 210, facendo attenzione lungo il percorso ad un bivio a non scendere per Casera Mediana. Io in bici ho impiegato  circa 60 minuti, il percorso è molto divertente è un sali e scendi di quota e per nulla faticoso. La casera  di solito è chiusa; c’è però una piccola stanza adibita a bivacco sempre aperta, fornita di nove posti letto, e di legna per il spolert; il massiccio che vi trovate di fronte è il Monte Bivera (2474). Nella stagione di montificazione trovate il gestore della malga, Oreste persona gentile e disponibile, la malga Chiansaveit è di proprietà comunale (Socchieve) e la manutenzione è fatta dall’A.N.A. Ho usato un dipolo della Fritzel  l’FT817e pc. In 40 metri buoni collegamenti in ssb, per il centro e sud Italia, buona l’est Europa. 73 de Ugo  iv3xmj/p Ugo.    

CASERA MONTE REST

Domenica 16 settembre 2012, partenza per Casera di monte Rest. Per arrivare alla casera sopra citata si deve raggiungere il Passo di M.Rest (1052) che è raggiungibile sia dalla provincia di Udine (SS552) sia da quella di Pordenone, seguendo le indicazioni dell’omonimo passo. Arrivati si lascia l’auto nel parcheggio, e seguendo le indicazioni (sentiero Ursula Nagel C.A.I. 826) si prosegue per strada asfaltata, poco dopo causa dissestamenti e piccole frane la strada diventa tutta rovinata. Io ho provato a salire con la bici, ma causa la strada e peso nello zaino l’ho usata a dir poco e niente.. Comunque ho raggiunto la casera in BICI!!! Ho impiegato circa un’ora e trenta, (la tabella CAI mette un’ora), il cielo è stato coperto tutto il giorno. Propagazione ballerina (qsb), pochi qso, europei e in zona. Il continuo e repentino cambio di tempo, non permetteva tanta scelta e sempre un occhio verso est dove si accumulavano nuvoli scuri. Termino: ho trascorso una domenica molto interessante, molto bella l’idea delle malghe e rifugi, mi aspetto che molti colleghi OM del Friuli, partecipino a questa bella avventura, allora AVANTI “POLTRONI” la radio si fa anche così.. Mandi 73 de iv3xmj Ugo.

INFO:

Casera di Monte Rest (Pordenone) mt. 1501

Dislivello 450 mt. circa, tempo impiegato un’ora e trenta, strada dissestata ma agibile senza difficoltà anche in mountain bike, locatore JN66JJ

 

BAITA LAZAUN / LAZAUNHUETTE

IN3RYE ci scrive: "Giovedì 23 agosto 2012 verso le ore 8.00 sono partito con mia moglie e mia figlia dal parcheggio di Maso Corto (mt. 2011). Abbiamo quindi preso il sentiero nr. 11 e siamo saliti lungo il bosco. In circa un’oretta e mezza siamo arrivati alla Baita Malga di Lazaun/Lazaunerhuette a quota mt. 2427.

Quindi, dopo una breve pausa, abbiamo proseguito il ns. cammino facendo un bellissimo giri circolare nella valletta del Rio Fossalunga. Ritornati al Rifugio, ho iniziato l’attivazione verso le ore 11 della ref. DRI 838. Ho lavorato in HF e precisamente in 40 mt. e messo al log sette QSO.

Dopo pranzo abbiamo ripreso il cammino ed esattamente il sent. 11 A che con un bellissmo giro panoramico ci ha riportati a Maso Corto in un’ora e mezza."

RIFUGIO S. CROCE DI LAZFONS / SCHUTZHAUS LAZFONSERKREUZ

IN3RYE si comunica: "Domenica 20 agosto 2012 sono salito con mia moglie al Rifugio S. Croce di Lazfons (mt. 2311). Siamo partiti dal parcheggio Kuehof (mt. 1587) prendendo il sent. 1 intitolato al EAto P.G. Frassati. In circa un’oretta abbiamo raggiunto il Rif. Chiusa: dopo una breve pausa siamo ripartiti ed in un’altra ora siamo giunti al Santuario di S. Croce di Lazfons (il più alto d’Europa) e quindi all’omonimo rifugio ubicato subito sopra (mt. 2311 -JN56SQ)).

Ho attivato la DRI- 679 in 144 e 430 Mhz in FM con il mio piccolo ICOM IC-90, collegando prima su ponte e quindi in diretta tre OM, che hanno avuto la pazienza di cambiare più volte frequenza in modo da rendere possibile l’attivazione stessa. Due di questi si trovavano a loro volta in alta montagna, uno sulla cima della Plose ed un altro nella zona dello Sciliar.

Totale collegamenti cinque."

MOELTNER KASER - CASERA

IN3RYE ci scrive: "Venerdì 17 agosto 2012 con mia moglie Roberta siamo partiti dal parcheggio di Schermoos (1449 m) seguendo sempre la segnaletica «Möltner Kaser». Fatti alcuni metri sulla strada per Flaas, abbiamo svolta a sinistra sulla stradina 5 e poco dopo ancora a sinistra, sul sentiero che per lariceti e prati ci ha portato in un’oretta all’altura Möltner Joch (1733 m).  Abbiamo proseguito verso nord pressoché in piano su radura e poi nella foresta, per poi raggiungere la casera Möltner Kaser (1806 m - DRI 837 - JN56PO ). Tempo complessivo un’ora e mezza. Dopo aver pranzato alla malga, ho iniziato l’attivazione della referenza DRI-837 ed ho messo al log sei QSO, collegando l’Olanda, Germania, Austria, Belgio, Svizzera ed Italia. Per il ritorno abbiamo percorso la setssa strada della salita".

MALGA DI NATURNO

IN3RYE ci scrive: "Martedì 14 agosto 2012 con mia moglie ho effettuato un’ escursione partendo dall’abitato di Aschbach/Rio Lagundo (mt. 1340) ed abbiamo raggiunto  la malga di Naturno, che si trova ai piedi della Guardia Alta. Siamo saliti per il sentiero n° 27, che si snoda attraverso un bosco di larici ed abeti. Dopo 90 minuti siamo arrivati alla malga di Naturno. Dopo una breve pausa ho iniziato l’attivazione in HF della referenza DRI-836 in JN56MT. Sono riuscito a mettere al log cinque collegamenti, la maggior parte di questi in 20 metri.  Dopo aver pranzato alla malga di Naturno, abbiamo proseguito sul sentiero n°9 verso Monte San Vigilio. In circa un’oretta abbiamo raggiunto Monte San Vigilio e la sua bellissima chiesetta. Qui ho attivato sempre in HF la referenza BZ-052 in JN56NO. Per fortuna  la propagazione era migliorata sensibilmente e sono riuscito a mettere al log nove QSO. Verso le ore 17.00 abbiamo preso il sentiero n° 28  e siamo riscesi ad Aschbach/Rio Lagundo".

RIFUGIO GALVARINA

Ci scrive IW9HPW Michele: "alle 15:15 locali di giovedi 09 agosto dopo aver lasciato l'auto a piano vetore, comincio il cammino lungo il percorso
dell'Altomontana (anello che circuita l'Etna).

La giornata si presenta meno afosa dei giorni precedenti, circa 32 gradi, ed un discreto vento rende la visibilità perfetta
regalando un bel panorama ad ovest lungo il percorso.
L'Etna è tuttora attiva con emissioni di tipo Stromboliano e i gas sono ben visibili dalla sommità del cratere centrale.
Dopo circa un ora e mezza raggiungo il Rifugio Galvarina a quota 1879 mt, e nella parte posteriore dello stesso dove
risiedono antiche effusioni magmatiche piazzo la mia postazione radio..
Comincio con qualche minuto di ritardo, secondo lo stimato d'inizio, riuscendo dopo un pò di chiamate a mettere
dentro il log i primi qso, in totale saranno 20, lavorati tutti in banda 20 mt.
L'attrezzatura usata rtx yaesu ft 817D, antenna verticale 3 mt autocostruita con bobina a prese calcolate, pannellino e
batteria 2,3 amp.
73 Michele Iw9hpw"

 

COVERO ZANUSO

IW3SOX ci scrive: "Il Zanuso è un piccolo e comodo ricovero situato sul gruppo del Kolovrat, si raggiunge in macchina da Drenchia percorrendo una comoda strada asfaltata e con i suoi 1200 metri circa di quota è il posto ideale per trascorrere la caldissima Domenica di inizio Luglio che ci avevano preannunciato.
Domenica 01/07/2012 sono partito con i soliti fedeli la mattina presto e sempre come al solto dimenticando una parte della stazione a casa con conseguente rientro per recuperarla a metà strada dopo essersi accorti della mancanza... Arrivo al ricovero verso le 1100 circa e installazione della stazione pesante nel ricovero, IC-7000 e dipolo rotativo per 20 metri e potenza di trasmissione 5W. Avendo la batteria grande e l'inverter mi sono portato anche il PC per segnare i collegamenti direttamente sulla tabella excel dell'attivazione.
Purtroppo scarsa propagazione ma con un po' di costanza e tanta batteria siamo riusciti a portare a casa una ventina di QSO, tutti con segnali bassissimi purtroppo.
Al tientro ci siamo anche soffermati al rifugio Solaris poco distante per sorseggiare una birra fresca sotto ai pini"

IW3SOX ELIO

Malga Daiano

IN3RYE ci scrive: “Martedì 19 giugno 2012 ho attivato la Malga Daiano in JN56ri – quota 1825 con sistema “motorizzato”. Dato che mi trovavo al Passo Lavazè per lavoro, nella pausa pranzo ho installato la mia stazione in auto, composta dal mio fido Yaesu FT-817, accordatore LDG Z817 ed antenna PROXEL X5. La potenza utilizzata è stata di circa 2,5 watt.

Ho lavorato in HF e sono riuscito a mettere al log complessivamente 7 QSO e lavorato sui 15 – 20 e 40 metri. I paesi collegati sono stati Lussemburgo, Svizzera, Austria, Spagna, Belgio e Svezia. Tra i collegamenti segnalo quello con HB9FBG/P che stava attivando per il Diploma Castelli Svizzera la referenza VF059.”

Malga Daiano

IN3RYE ci scrive: “Martedì 19 giugno 2012 ho attivato la Malga Daiano in JN56ri – quota 1825 con sistema “motorizzato”. Dato che mi trovavo al Passo Lavazè per lavoro, nella pausa pranzo ho installato la mia stazione in auto, composta dal mio fido Yaesu FT-817, accordatore LDG Z817 ed antenna PROXEL X5. La potenza utilizzata è stata di circa 2,5 watt.

Ho lavorato in HF e sono riuscito a mettere al log complessivamente 7 QSO e lavorato sui 15 – 20 e 40 metri. I paesi collegati sono stati Lussemburgo, Svizzera, Austria, Spagna, Belgio e Svezia. Tra i collegamenti segnalo quello con HB9FBG/P che stava attivando per il Diploma Castelli Svizzera la referenza VF059.”

RIFUGIO PELIZZO DEL MATAJUR

Quella di oggi (DOMENICA 17 GIUGNO 2012) può sicuramente essere annoverata fra le giornate più sfigate della mia carriera di radioamatore.
Con il presupposto di attivare il rifugio Pelizzo del Matajur sono partito questa mattina verso le 09:00 da Palmanova in direzione della famosa cima e giunto in quel di San Giovanni al Natisone la mia donnina mi fa: e la batteria??? Scarica di insulti verso il creatore, inversione a U e rientro a Palmanova per il recupero della batteria...
Arrivo al Pelizzo e montaggio della stazione, IC-703 antenna da mobile, computer, collego l'inverter e pufff, una bella nuvola di fumo bianca esce del foro della ventola............ Collegato i cavi della continua al contrario, proprio non è giornata!!
Fritto il fornitore di 220V getto il PC nella scarpata e cerco di collegare solo la parte 12V alla batteria in qualche maniera arrangiata. Faccio qualche QSO, poi per sfizio stacco il microfono dal voice keyer e lo collego direttamente alla radio, il ros schizza a valori intollerabili! Ma come??? Lo ricollego all voice keyer e le stazionarie tornano giù. Visto che lavorando con quell'antenna ho già fritto diverse cose mi decino a mandarla a raggiungere il PC nel burrone e vado con la mia lady a pranzo al rifugio lasciando perdere radio, nuvole di fumo bianco e sventure varie.

Morale: attenzione a come si collega un inverter (già una volta avevo fatto fuori una serie di fusibile in questo modo) e lasciare a casa antenne di dubbia funzionalità!

Rifugio Tita Piaz

Domenica 3 giugno 2012 abbiamo attivato un rifugio raggiungibile in auto, il Tita Piaz a 1417 metri di quota sul passo Pura. Le previsioni meteo non erano molto buone ma fortunatamente non abbiamo preso pioggia, solo tanto umido in quanto il passo era bello che immerso nelle nuvole.

Per questa attivazione ci siamo portati su un dipolo con alimentazione fuori centro prodotto da Arno Elettronica che si è comportato egregiamente specialmente in 40 metri dove corrispondenti da tutta Europa ci hanno passato buoni rapporti anche se la maggiorparte dei QSO sono stati effettuati con stazioni italiane. Abbiamo operato un poco anche in 20 metri e abbiamo trasmesso fino a quando ci hanno segnalato una modulazione strappata, segno dell'esaurimento della batteria, in effetti in trasmissione segnava 6V...

Ci siamo concessi anche un bel pranzo al rifugio, dotato di un ottimo ristorante e di un magnifico angolo con fogolar per riscaldarsi e rilassarsi al crepitare del fuoco

IW3SOX

Rifugio Di Brazzà

Domenica 27 maggio 2012 è stata una splendida giornata sull’altopiano del Montasio, teatro della mia attivazione e prima di un rifugio raggiungibile a piedi di quest’anno. Trattati del Rifugio Di Brazzà, DRI-827, a 1660 mt. Di quota sotto al gruppo del Montasio, circondato dalle malghe che producono il famoso formaggio!

L’arrivo è stato un po’ turbolento, in quanto la strada che porta a Sella Nevea, da dove parte la stradina per l’altopiano, era interrotta. Abbiamo dovuto tornare indietro, salire fino a Tarvisio e a Cave del Predil per arrivare a Sella dalla parte opposta e finalmente giungere all’altopiano.

La salita per il rifugio è semplice e breve, siamo riusciti a essere in aria per le 11:30, abbiamo operato per qualche ora totalizzando quasi 30 QSO.

Al rientro abbiamo approfittato per fermarci al lago di Predil, a Tarvizio e a Resiutta, dove ci siamo mangiati uno dei famosi polletti allo spiedo e birra artigianale!

IW3SOX 

REGOLE DI MALOSCO - DRI 828

24 maggio 2012

IN3RYE ha attivato il Rifugio Regole di Malosco in JN56nk, lavorando in HF con il suo fido Yaesu ft817, un accordatore LDG Z817 ed un'antenna Proxel Pro-X5, pwr 2,5 watt. Questa attivazione è del tipo MOTORIZZATO: infatti il Rifugio è stato raggiunto con l'autovettura ed è stata fatta nella pausa pranzo! Al log sono stati messi 5 QSO: il più bello è stato quello in 40 metri con I6DBE, con il quale IN3RYE ha potuto parlare per qualche passaggio sempre con RPT 5/7.

RIFUGIO TALM -  DRI-824

13 maggio 2012

IW3SOX ci scrive: “Questo fine settimana lo ho trascorso con la dolce metà nell'incantevole Val Pesarina, nella casa di montagna della mia famiglia a Prato Carnico. Ovviamente visto che eravamo in zona ho portato a termine la mia prima attivazione di un rifugio raggiungibile in auto, per la precisione si è trattato del rifugio monte Talm, nuova referenza DRI-824.

Per arrivare al rifugio si percorre una ripidissima stradina a tratti sterrata e a tratti incementata dal piccolissimo abitato di Luch, minuscola frazione di Prato Carnico. Il rifugio si trova a circa 1090 metri sul livello del mare immerso nel bosco, sapevo che un gruppo di persone lo stava sistemando per riprendere le attività e un paio di volte li ho visti all'opera ma durante l'attivazione non abbiamo visto nessuno anche se il rifugio si presenta comunque in buone condizioni. 

Dal punto di vista radiantiscico non ci è andata bene come nelle ultime attivazioni di cime, la propagazione non ha per nulla aiutato questa volta. Nonostante stessimo pompando in antenna ben 5W abbiamo totalizzato solo 9 QSO di cui solo uno con una stazione estera, a Malta, tutti gli altri collegamenti con corrispondenti italiani. Ho lavorato in 40, 20 e 17 metri nell'arco della mattinata”.

 

IW3SOX ELIO in azione...

RIFUGIO PANAROTTA 2002

DRI-823 JN56PB - MT. 1823 (TRENTINO)

IN3RYE scrive: "lunedì 30 aprile 2012 dopo aver raggiunto la cima della Panarotta (mt. 2002) ed attivato la cima in HF, siamo scesi lungo la cresta fino a raggiungere Cima Esi (mt. 1832). Qui, alla fine di una dei due impianti di risalita del comprensorio sciistico Panarotta 2002, si trova un grande rifugio, che purtroppo risultava chiuso. Visto che le condizioni meteo lo consentivano e soprattutto avevo ancora un pacco batterie di scorta per il mio 817, sono riuscito ad attivare il Rifugio di Cima Esi – Paganella 2002, mettendo al log 4 QSO".

Difficoltà: escursione escursionistica facile

Tempo percorrenza:  30 minuti dal parcheggio del comprensorio sciistico: nel ns. caso, che siamo saliti sulla cima della Panarotta, circa 2 ore con calma

MALGA COSTA - VALLE DI SELLA

IN3RYE scrive: "Domenica 29 aprile 2012 con mia moglie abbiamo lasciato la ns. macchina in Valle di Sella nei pressi della Chiesa di Santa Maria della Neve. Qui abbiamo preso il sentiero ARTENATURA che si snoda per 3,5 km nel bosco lungo una comoda strada forestale. Lungo tutto il percorso c’erano delle bellissime opere d’arte con materiali naturali. Quindi, dopo aver costeggiato un piccolo biotopo, la strada forestale ritorna sulla provinciale. Di qui in circa 10 minuti siamo arrivati  nei pressi del Ristorante Carlon. Abbiamo proseguito altri 10 minuti su un’altra forestale fino a raggiungere Malga Costa e la zona espositiva a pagamento di Arte Sella. Nel pomeriggio ci siamo riposati nei pressi della malga e qui sono riuscito, grazie anche ad un contest svizzero, ad attivare questa nuova referenza.

Difficoltà: escursione escursionistica facile

Tempo percorrenza:  a/r a piedi circa 2,5 ore

MALGA COSTA - VALLE DI SELLA - DRI 822 - JN56QA

TRENTINO

QUI E' POSSIBILE SCARICARE IL LOG PER IL DIPLOMA:

http://mqc.beepworld.it/files/DOC/logrifugi.xls

MANAGER IN3RYE Giuseppe Broggi

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CLASSIFICA DIPLOMA

ANNO 2013

CLASSIFICA A PIEDI:

IN3RYE: attivazioni 5

IV3XMJ: attivazioni  4

IW3SOX: attivazioni 3

I3GNQ: attivazioni 1

IW3BKN: attivazione 1

IK2YSE: attivazione 1

 

 

 

CLASSIFICA MOTORIZZATO:

IW3SOX: attivazione 2

IN3ECI: attivazione 1

IN3LYZ: attivazione 1

IN3RYE: attivazione 1

IN3RYV: attivazione 1

IW3BKN: attivazione 1

 

RIFUGIO CAPANNA 2000

DRI 860 - MT.  2000 - JN45VW

2-3 novembre 2013

IK2YSE Maurizio

 

Un Week-End in QRP!

 

Finalmente si vede un ponte! No, non sto parlando dello Stretto di Messina, ma del ponte dei Morti, per il quale il mio fedele Capo Sherpa ed Amico Mek, KC2VHA mi propone il Pizzo Arera, col Rifugio Capanna 2000, dove nel contempo ci sarà un raduno di tre giorni di appassionati di musica del Bepi, un cantautore dialettale bergamasco veramente molto bravo. Dal momento che ho avuto qualche problema con l’ articolazione di un ginocchio, mi limito al minimo sindacale: mi fermerò al Rifugio che sta 500 metri (in verticale…) sotto il Pizzo Arera, pur rispettando le regole SOTA di cammino, attrezzatura ecc. Il Rifugio sta ad un’ ora di cammino dal parcheggio (un’ ora di sessantenne sovrappeso, NON di stambecco…) e scopro con piacere che avremo la camera in un caseggiato un po’ più in alto, che sarà a mia completa disposizione. Il mio Set-Up è il seguente:

 

  • Elecraft KX3 Full Optionals, settato ad 1 Watt CW
  • 8 batterie interne 1,2 V 4,8 Ah
  • 1 batteria 12 V 7,2 Ah
  • 1 batteria 12 V 4,5 Ah
  • 15 metri Cavo CO 100
  • Antenna I1UJX con cavalletto ultraleggero Manfrotto

 

La mia sistemazione è ideale: l’ antenna è sul terrazzo, niente ostacoli attorno, il cavo arriva giusto nel salone a mia disposizione; a fine montaggio avrò ROS 1:1 sulle frequenze QRP, quando piove le risonanze non sono ottimali, con ROS 2:1 quindi qualche tocco di accordatore ogni tanto e via, On Air. Il sabato 2/11 mattina passa con collegamenti a corto raggio, poi il pomeriggio riesco a collegare diversi Americani, il giorno dopo smetto dopo tre ore, con diversi Europei nel Log; uno degli Americani mi sente, pur se a fatica, anche se scendo a mezzo Watt! Lo metto a Log comunque ad un Watt. Nessuno dall’ Asia, Oceania e Africa, pazienza.

Due considerazioni sul QRP:

  • Quando c’ è un Contest NESSUNO rispetta le frequenze QRP.
  • I DXers VERI, quando sentono il suffisso QRP fermano tutto il Pile-Up e chiedono PSE ONLY QRP…

Meditate…

 

RIFUGIO TSCHAFON

DRI 763 – mt. 1737 – JN56sl

27 ottobre 2013

in3rye Giuseppe

 

Domenica 27 ottobre 2013 siamo partiti verso le ore 9 dal rifugio Hofer Alpl (mt. 1364) ed abbiamo preso il sentiero nr. 3 per il rifugio Tschafon. Inizialmente siamo saliti lungo una strada forestale e quindi abbiamo preso il sentiero nr. 7 che saliva lungo il bosco. Dopo un’oretta abbiamo cambiato sentiero, proseguendo per il ns. 7B e dopo altra mezz’ora abbiamo preso il nr. 4, che in meno di 20 minuti ci ha condotti al Rifugio Tschafon in JN56sl – mt. 1737. Verso le ore 11:00 ho iniziato l’attivazione del rifugio, mettendo al log in circa un’oretta sei QSO. Quindi ho spento tutto ed ho proseguito il cammino per raggiungere la Cima Voelsegg Spitz.

 

 
 
 

RIFUGIO HOFER ALPL

DRI 859 – mt. 1364 – JN56sm

26 ottobre 2013

in3rye Giuseppe

 

Sabato 26 ottobre 2013, veros le ore 11, con mia moglie abbiamo lasciato la ns. autovettura al parcheggio nei pressi del Laghetto di Fiè allo Sciliar (mt. 1036). Qui abbiamo preso il sentiero nr. 1B per la Malga Tuff, che abbiamo raggiunto in poco meno di 40 minuti. Dopo una breve pausa abbiamo proseguito per il sentiero nr. 3 ed in mezz’ora abbiamo raggiunto la Hofer Alpl, (mt. 1364) in JN56sm.

Nel pomeriggio ho attivato la referenza e, aiutato da un contest internazionale, sono riuscito a mettere al log diversi paesi tra i quali l’Estonia, Ucraina, Portogallo, Italia, Ungheria e Danimarca.

Dopo aver raggiunto i QSO necessari per la validità dell’attivazione, ho spento tutto per risparmiare batterie, visto che il giorno successivo avevo programmato altre due attivazioni.

 

 
 
 
 

CASERA LOVINZOLA DI SOPRA

DRI 858 - MT. 1524 - JN66KJ

6 ottobre 2013

iw3sox Elio

 

Ecco cosa ci scrive IW3SOX Elio: "Per questa Domenica mi ero prefissato di attivare una cima un po' impegnativa ma viste le previsioni meteo non incoraggianti ho optato per attivare una comoda casera ricovero sulle pendici del monte Lovinzola. La casera prende il nome dal monte che la ospita ed è situata sul versante nord della montagna a 1524 metri di quota con buona visuale sulla valle di Tolmezzo e Villa Santina.

Per raggiungerla io e Devis abbiamo impiegato circa 3 orette di cammino tranquillo partendo da un insieme di stavoli a circa 700 metri di quota. Il sentiero è semplice anche se per una parte si inerpica con decisa pendenza sul fianco del Lovinzola fino a un piccolo altopiano sul quale sorge la casera ricovero.
Ben arredato e dotato di 7 posti letto (di cui uno lo sconsiglio anche se si trova in una stanzetta singola), uno spolert e un fogolar per scaldare le membra.
La buona apertura verso nord ci ha permesso buoni collegamente con il nord europa, in circa due ore di attività ho portato a casa 20 collegamenti.
Finita l'attivazione siamo andati tutti quanti alla festa di Santa Giustina a Palmanova a gustare una buona birra a caduta!"

 

 
 
 
 
 
 
 
 

BIVACCO COLDOSE'

DRI 839 - MT. 2163 - JN56TH

7 settembre 2013

i3gnq Giacomo

 

Lo scorso anno (2012) il Gruppo Alpini Caoria ha realizzato un nuovo bivacco a Forcella Coldosè.

Dopo aver partecipato ai lavori e alla inaugurazione con il Vescovo di Trento mi restava solo il “battesimo radio".

 

Quest’anno ho cercato di trovare il tempo ma visto che esso è tiranno e che l’appetito vien mangiando ho pensato di “raccogliere” un poche di attivazioni secondo una perversa “economia di scala”. Il bivacco DRI 839 si sposa con il Lago delle Trute DLI TN-008 ma per il SOTA?

 

La via normale percorre il tracciato di guerra superando tratti esposti e ripide scalinate su pareti altrimenti difficilmente accessibili partendo dalla Forcella Moregna. Tale cima sormonta un lago impropriamente chiamato “Lago Brutto” perché tale non è per la sua bellezza. Quindi, essendo quest’ultimo già censito, ho chiesto al manager SOTA nazionale la referenza per la cima.

 

Sabato 31 agosto facevo una puntata esplorativa con mia moglie attivando il bivacco e il Lago delle Trute; più che altro per verificare l’impianto solare e il sistema di ricarica dei miei accumulatori. Dimenticavo l’accordatore comunque portando a log 35 QSO. In compenso portavo in quota il nuovo quadro con il regolamento al bivacco in formato A3.

Puntavo quindi sul fine settimana del 7 e 8 settembre. Preparato il materiale parto sabato mattina con la mia moto: Beta Alp 200. Nello zaino quasi tutto tra cui: FT857 – Accordatore – 2 accumulatori da 4A e uno da 7A - Cavi – Balun e dipolo 40 – 5 el VHF e palo – UV-3R – materiale personale – qualche birra – un set di posate (da lasciare al bivacco) vestiario etc. Per cibi ed altro contavo sulla “seconda ondata” di moglie e figlio che sarebbero saliti nel pomeriggio.

Raggiunto il bivacco iniziavo l’attivazione e continuavo fino al tardo pomeriggio con discreto successo in 40 metri. Poi iniziarono a giungere alla spicciolata varie persone tra cui moglie e figlio. La “processione” però non si arrestava portando il numero complessivo a 20 che per un bivacco da 6 (massimo 12) sono veramente tanti. Il pastore lasciava libero un posto scendendo al baito sottostante; altri due montavano una tenda. Ci siamo arrangiati comunque. Al mattino, dopo brevissima colazione, da partivo solo già intuendo l’errore nelle previsioni del tempo. Per scorciatoie salivo direttamente verso forcella Moregna, passando sopra la sponda meridionale del lago Brutto, raggiungendo la sella già avvolta nella nebbia.

 

Iniziavo la ripida “normale” per la vetta. Dopo qualche tratto esposto iniziale raggiungo la forcelletta sotto la sommità e salgo lo stupendo tratto, ancora discretamente conservato, realizzato dalle truppe austriache tra il 1915 e il 1917.

Si raggiungono così le ultime baracche per pervenire alle esili cenge sotto la sommità. La nebbia è oramai fitta e persistente con forti raffiche di vento.

Visto il meteo (e il cavo disponibile) decido di far base sotto una volta coperta antistante una galleria a qualche metro dalla cima. Con qualche ulteriore passaggio esposto raggiungo la cima nei pressi del libro di vetta. Installo il dipolo innalzando il balum centrale su tubo di alluminio (il mast delle VHF) e lancio il cavo verso la sottostante galleria. (tutte operazioni non banali neanche con il bel tempo).

 

L'attivazione procede quindi spedita fino alle 11 e la scelta del sito si dimostra ottima (avevo quasi caldo senza mettere il k-way). La sospetta calante luminosità e le info di Mario (IN3HOT) mi convincevano a sbaraccare prima del previsto (dopo una cinquantina di QSO). Riuscivo a ripercorrere la normale prima delle prime gocce di pioggia. Arrivavo quasi in vista del bivacco (sapevo dov’era ma non lo vedevo) per prendermi in breve una bella lavata. Giunto al bivacco il piovasco continuava fitto ma potevo scaldarmi e mangiare un panino grazie a figlio e moglie ivi a presidio. Attesa una pausa scendevamo in circa una ora ai nostri mezzi per prendere gli ultimi 5 minuti di pioggia.

Peccato che, lasciato zaino, radio etc, in macchina dovevo scendere in moto… Sono solo una decina di chilometri dai 1500 agli 850 metri di casa ma con i vestiti bagnati e sotto una incessante pioggia ! Comunque tutto bene. Attivazione riuscita e spero di ripeterla.

DRI839 e DLI IN3-008 79 QSO in 40 metri e 2 in VHF

Inoltre raccolti 46 punti GRA

SOTA TN366 e DLI IN3-002 52 QSO in 40 metri

Inoltre raccolti 20 punti GRA

73 a tutti de I3GNQ Giacomo

 

 

 
 
 

Malga Tintina

DRI 857 - 1960 m - jn66jj

5 settembre 2013

iv3xmj Ugo

 

Raggiungibile da Ampezzo (Ud). Arrivati al rifugio Tita Piaz, proseguire per le indicazioni malga Tintina, fino ad un grande parcheggio. Lasciato il veicolo si prosegue per il sentiero Tiziana Weiss (Alpinista Triestina) in circa 45 minuti si raggiunge la malga.

Bellissima malga, situata hai piedi  del monte Tinisa. Non più adibita ad alpeggio, ristrutturata e portata alla sua bellezza antica serve da riparo per alpinisti e escursionisti. Poco distante sgorga dalla roccia una fontanella con acqua freschissima tutto l’anno. Ha la possibilità di pernottamento, “sacco a pelo”, consigliabile per un’escursione invernale. Ho usato l’FT-817 il dipolo della Fritzel e batteria al piombo.

 

 
 

Rifugio Bellavista / Schöne Aussicht Hütte

DRI 080 – mt. 2845 – JN56js

18 agosto 2012

in3rye Giuseppe

 

Il rifugio è situato in Val Senales in prossimità della Vedretta del Giogo Alto, dove è stato trovato "Ötzi", l'uomo dei ghiacci o mummia del Similaun. Siamo partiti (mia moglie ed io) da Maso Corto / Kurzras (mt. 2014) ed abbiamo preso il sentiero nr.3 , che porta al Rifugio. Il sentiero inizialmente sale per il bosco verso destra salendo a tratti ripidamente fino ad una zona più pianeggiante. Il primo tratto è piuttosto impervio e sassoso. Quindi, oltrepassate alcune rocce levigate dal ghiacciaio, il sentiero migliora e si mantiene così fino al giogo, nonostante un altro tratto di roccia ripido. Dopo il giogo il sentiero svolta ancora a destra e sale lungo un tratto ripido che conduce al rifugio.

Nostro tempo di percorrenza: ore 1:50

Dopo esserci riposati ho iniziato l’attivazione in HF, lavorando in 20 e 40 metri. Al log ho messo 6 QSO. Quindi, visto che il meteo iniziava a peggiorare, abbiamo smontato tutto e iniziato la strada del ritorno.

Condizioni meteo: nuvoloso e brevi schiarite

Temperatura: 12 – 15 gradi

 

 
 
 
 

MALGA PORZUS - DRI 856

mt. 927 - JN66QE

15 agosto 2013

iv3xmj Ugo

È situata nel comune di Faedis (Ud). Da Faedis seguire le indicazioni per la malga di Porzus dopo circa una decina di chilometri sulla sinistra si notano delle tabelle che indicano il sentiero. Io in circa 40 minuti ho raggiunto la Malga. NB, poco distante dalle tabelle per il sentiero c’è un bivio che permette di raggiungere la Malga in auto. Ho usato l’Ft 817 ho collegato dieci  stazioni, la sorpresa poi di N4EX  FM05QW, non ci credevo fino alla conferma dell’e-mail ricevuta (Thanks for the SOTA QSO today 15 August 2013 at 1110 UTC on 14.059 Mhz.  Your RST was 539 when you called CQ but there was a lot of QSB and I did not copy your summit reference number.  I also did not see any SOTAwatch spot with this information.)

 Ho usato il dipolo della Fritzel. Tempo soleggiato temperatura oltre i 25°. 

 

 
 
 
 

RIFUGIO GARIBALDI - DRI 365

mt. 2458 - JN56FE

4 agosto 2013

iw3sox Elio

 

Approfittando di essere sul gruppo dell'Adamello, avendo appena attivato una cima di 3300 metri e avendo a disposizione ancora un bel po' di carica di batteria abbiamo attivato anche il rifugio che ci ha ospitato per questa gita, il rifugio Garibaldi a 2458 metri di quota.
Abbiamo cominciato a trasmettere Domenica 4 Agosto subito dopo colazione e da una prima spazzolata ai 20 metri ho capito subito che sarebbe stata dura, circondato da monti di granito tutti alti più di 3000 metri, i segnali che potevo ascoltare erano pochi e moldo deboli.
Insistendo per qualche ora sono comunque riuscito a fare 5 QSO prima di sbaraccare tutto e rilassarci un poco in riva al lago prima del pranzo in rifugio e del rientro a casa.

 

 
 
 
 

MALGA DI PINALTO / PENAUDER ALM DRI 854

MT. 2323 – JN56KQ

4 agosto 2013

in3rye Giuseppe

Domenica 4 agosto 2013  con mia moglie siamo partiti dal paesino di Certosa in Val Senales (mt. 1327): dal parcheggio abbiamo preso il sentiero nr. 20 che sale dritto per il bosco. Quindi ci siamo tenuti sulla dx rispetto al sentiero che porta alla Malga Convento ed abbiamo proseguito per la Val di Pinalto costeggiando l’omonimo rio.

Il sentiero si snoda lungo la strada forestale e sale con tratti piuttosto ripidi. Comunque in circa 2 ore e trenta siamo arrivati finalmente alla Malga di Pinalto. Questa malga è particolare in quanto risulta la più alta d'Europa, infatti si trova a quota   2.323 metri ed anche la più grande con i suoi 1.310 ettari. Dopo pranzo ho effettuato l’attivazione mettendo al log 6 qso: collegato Italia, Austria, Svizzera, Bosnia.

Poi purtroppo il meteo cominciava a cambiare e dopo le ore 14 siamo dovuti tornare verso Certosa.

 

 
 

CASERA RAZZO DRI 855
mt 1745 - JN66HL
30/07/2013
iw3sox Elio

Seconda attivazione delle vacanze, dopo la mezza delusione del monte Zoncolan sono salito a una malga raggiungibile in auto, la magnifica Casera Razzo, una malga in terra veneta sobito oltre il confine con il Friuli, immersa nei boschi e nelle dolomiti venete.
La giornata è stata un po' più clemente, granzie anche alle piogge del giorno prima, temperatura più fresca e un dolce venticello ci hanno rinfrescato sui 1800 metri circa di quota dai quali abbiamo operato.
Questa volta sono riuscito a totalizzare 20 collegamenti con i 5 watt dell'817 e il solito dipolo rotativo buddipole.

 

 
 
 
 

MALGA MALOSCO DRI 851

mt. 1546 -  JN56OK

19/5/2013

in3rye Giuseppe e iw3bkn Roberto

Domenica pomeriggio 19 maggio 2013, IN3RYE Giuseppe  e IW3BKN Roberto hanno attivato la ref. DRI-851 Malga Malosco Alm per il diploma Rifugi, Malghe e Bivacchi Italiani – classifica a piedi.

Questa bellissima Malga si trova ad una quota di 1543 mt in JN56ok. Giuseppe e Roberto hanno lasciato la loro auto presso il parcheggio dell’Hotel Falchetto (Regole di Malosco – Val di Non) e sono saliti fino alla Malga per il sentiero nr. 508 (tempo percorrenza 30 minuti ca.).

L’attivazione è stata effettuata in HF alternandosi fra le varie bande: totale QSO 12, sei a testa.

Condizioni meteo: tempo variabile (ha anche grandinato) e temperatura di ca. 6 °C

Entrambi hanno utilizzato uno Yaesu FT-817 con due antenne portatili (vedere foto).

 

 
 
 
 
 
 

Casera Somp la Mont (Pn) - DRI 850

Mt.1061 N 46°21’13”E 012°47’18” jn66ji

15 MAGGIO 2013

iv3xmj Ugo

E’ situata in Provincia di Pordenone a 1069 mt. Può essere raggiunta sia dalla Provincia di Udine o quella di Pordenone seguendo le indicazioni per il Passo Rest . Arrivati al Passo Rest, si può salire fino alla casera anche con il veicolo  (non ci sono divieti).  Io ho preferito farla a piedi (prima del passo sopracitato c’è un sentiero non segnato e in venti minuti ho raggiunto la casera)dato che oramai mi manca solo questa casera per il diploma DRI a piedi. La giornata anche se ventosa è rimasta stabile con poche nuvole, ho fatto solo cinque collegamenti (non tutti andati a buon fine qsb qsb), la propagazione non era al massimo, parecchio qsb. Ho usato l’FT-817, dipolo della Fritzel, batterie al piombo.  Ora posso iniziare il DRI motorizzato  e penso che la prossima sia la Malga Porzus, zona ricca di storia. Saluti de iv3xmj Ugo.  

 

 
 
 
 
 

 

EDELWEISS HUETTE - DRI 849

JN56QU - mt. 2096

iw3bkn Roberto

Ci scrive IW3BKN: "Roberto Sabato 11 maggio 2013 , in occasione della radioassistenza auto storiche effettuata a passo Giovo, ho deciso di portarmi dietro il fido 817. La mia postazione era l’ammassamento vetture nei pressi della Edelwiess Huette a quota 2096 m.

Nei tempi morti del servizio ho cercato di fare qualche attivazione.

La mia stazione radio era composta dalla radio Yaesu FT 817 e antenna Miracle.

Il meteo era pessimo, bufera di neve e temperatura di -1 gradi.

Sono riuscito a fare 5 collegamenti e poi ho dovuto desistere in quanto le batterie della radio hanno dato forfait e io ero bagnato come un pulcino.

Durante l’attivazione si è avvicinato a me il collega spagnolo EB7APC Carlos, e secondo me questo collegamento vale almeno doppio.

73, Roberto IW3BKN"

 

 
 
 
 

RICOVERO FRANZ - DRI 848

JN66OI -  mt. 1035

iw3sox Elio

Ci scrive Elio IW3SOX: "Quando le previsioni non sono ottime che si fa? Si resta a casa? Certo che no!! Si attiva un rifugio o ricovero!!!! Quindi via! Viste le previsioni non proprio ottimali per una cima io e il buon Devis siamo saliti al bivacco Franz, sulle pendici del monte Plauris, per attivarlo e dargli una bella occhiata in vista di una futura attivazione della cima, che essendo un'ascesa bella tosta come dislivello (1500 metri circa) è meglio spezzare con un pernotto in ricovero.
Una volta abbandonata l'auto nei pressi di località Tugliezzo, seguendo un comodo sentiero per un'ora e mezza, abbiamo visto spuntare dagli alberi e dalla nebbia il piccolo ricovero Elio Franz, ex baita di cacciatori nel cuore del bosco del Plauris. Il ricovero è ben tenuto, costruito in legno, con un grande tavolo, uno spolert un po' malandato e un soppolaco con 4 comode brande con materassi e coperte. Unica pecca la pochissima luce che entra dalle 2 piccole finestre.
Dal punto di vista meteo ci siamo ritenuti fortunati, salendo il sole andava e veniva, solo nella parte più alta siamo stati immersi nelle nuvole, che si sono alzate nel pomeriggio scaricando un po' di pioggia e innaffiandoci un pochino nella discesa...
Siamo stati attivi in 14 e 18 MHz e abbiamo totalizzato 12 collegamenti europei. Ci segnalavano molta evanescenza nel segnale e spesso sparivamo nel QRM, siamo comunque soddisfatti e pronti per la prossima attività alpina."

 

 
 
 
 
 
 

RIFUGIO PIAN DI CASA   - DRI 847

iw3sox Elio

Domenica 14 aprile 2013 IW3SOX Elio ha attivato la DRI 847 PIAN DI CASA in JN66IM.

 

Elio ci scrive: "La prima attivazione del 2013 è stata un poco travagliata da vari problemi logistici e da una cronica impraticabilità delle strade ancora ricolme di neve. 
L'idea iniziale era quella di attivare la magnifica casera Tintina dove tanti anni fa avevo passato una notte in mezzo alla natura con un amico, visto che sarebbero venuti anche la mia dolce metà con sulle spalle il figlioletto di sei mesi avevo optato per un'ascesa facile e veloce. Non avevamo però fatto i conti con la neve che quest'anno persiste testardamente. Non essendo sicuro della praticabilità delle strade ed essendo già a Prato Carnico da Sabato abbiamo optato per andare alla casera Mimoias. Peccato che ai lati della strada abbiamo trovato un muro di neve alto più di un metro e i due parcheggi creati ritagliando il muro di neve erano già occupati, senza contare che avevamo solo due paia di ciaspole e la neve era troppo alta e anche se battuta bene da me e Devis sarebbe stato difficoltoso per la mia signorina procedere comodamente, specie con lo zaino per bambini sulle spalle. Visto che ormai era tardi ci siamo fermati al rifugio Pian di Casa, punto di partenza delle piste da sci di fondo per fare un'attivazione dall'auto.
La posizione non era proprio ottimale per fare radio ma siamo comunque riusciti a portare a casa 6 collegamenti fra 20, 17 e 15 metri".

 

 
 
 
 

 

Malga Frassin. Mt 799 - DRI 846

iv3xmj Ugo

N 46°19’ 48,6” E 013° 12’ 46,6” Locator JN66OH dislivello 570 mt. circa

07/04/20013:  il meteo regionale per la giornata di domenica prevede per un buon 70 per cento di variabilità tendente al bello su tutta la regione del Friuli. Molto bene bisogna approfittare di questa pausa di buon tempo, non certo per salire sopra i 700 metri dove ancora qua in Carnia spadroneggia la neve, ma se si rimane al limite qualche uscita è fattibile. Un occhio alla bassa Friulana e si nota che i limiti della neve sono anche più su dei 1000 metri. Siccome mi sono promesso di continuare le attivazioni per il diploma wattxmiglio a piedi (dato che ormai sono alla conclusione ) di finire se possibile entro giugno. Obiettivo Malga Frassin (malga dei frassini), una malga usata tempo indietro alla montificazione oggi non più in uso, ma restaurata non ha perso il suo fascino alpestre. Itinerario : dal paese di Venzone si seguono le indicazioni per la Val Venzonassa, all’ imbocco della galleria si lascia l’auto “divieto di transito” nel piccolo parcheggio , e si prosegue a piedi o in bici. Arrivati a Borgo Prabunello a circa una ventina di metri trovate sulla destra delle indicazioni per i piani di frassin, non proseguite per questa indicazione ma continuate a rimanere sulla strada che state percorrendo e in circa tre quarti d’ora arrivate al bivio, da qui proseguite per Forcella Tacia e in altri tre quarti d’ora si arriva alla Malga Frassin. Qua avete a disposizione una panca e la possibilità, come ho fatto io di installare un dipolo quanto più lungo volete. Ho usato l’ FT 817, le mie solite batterie al piombo, e il dipolo. Collegamenti est europei e Italia.   Io con la bici ho impiegato circa due ore e quarantacinque minuti. Per il rientro o si fa la strada a ritroso oppure si segue l’indicazione di loc. Prabunello, “sentiero” che vi riporta sulla strada in cica trenta minuti.

Buoni collegamenti  de iv3xmj/p Ugo.

 

 
 
 
 
 
 

MALGA LEADNER ALM (mt. 1512 - JN56op - DRI 845)

in3eci Andrea - in3lyz Luca - in3ryv Sergio

IN3ECI Andrea, IN3LYZ Luca e IN3RYV Sergio venerdì pomeriggio 29 marzo 2013 hanno  attivato la referenza 845  "Malga Leadner Alm" in  JN56op - mt. 1512. Sebbene nevicasse e la temperatura fosse costantemente sui 2 °C, tutto è  è andato ok. Hano lavorato in HF (mt. 40 - 20) dalle ore 14.15 circa fino alle 17. Sono stati messi al log molti collegamenti, soprattutto con l'estero: fra i paesi collegati Russia, Turchia, Germania, Ucraina, UK, Grecia, Irlanda. Purtroppo con il ns. Paese era proprio difficile causa QRM. Questa attivazione è stata possibile in motorizzato, solamente perchè la strada forestale rimane aperta al passaggio delle autovetture dai primi di novembre al 1° aprile di ogni anno per consentire il raggiungimento delle piste da fondo. Dal primo aprile la malga è raggiungibile unicamente a piedi.

 

 
 
 
 

MALGA ZANNES – ZANSER ALM

Mt. 1880 – JN56VB – DRI 844

in3rye Giuseppe

Sabato 19 gennaio 2013 sono stato a Malga Zannes, in quanto istruttore ad un corso del Club Alpino Italiano – Alto Adige. Questa bellissima località si trova alla fine della Val di Funes, una valle che inizia dopo fra le città di Chiusa e Bressanone. L’ho raggiunta in auto ed infatti poco dopo questa struttura dell’Alpenveren Suedtirol, c’è un grandissimo parcheggio: infatti le escursioni iniziano proprio da qui. Malga Zannes è una serie di case, che una volta erano parte integrante di questo grandissimo alpeggio alpino. Nel pomeriggio del sabato, mi sono ritagliato un po’ di tempo per la radio: solito 817, antenna Miracle, una piccola batteria esterna e via con i QSO: messi al log 6 collegamenti Romania, Russia, Grecia, Italia e  Belgio.. Poi purtroppo ho dovuto lasciare, perché il dovere chiamava, ma soprattutto per il freddo: alle ore 13:00 eravamo a – 9 °C.

 

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CLASSIFICA UHF-VHF

 

 

 

 

CLASSIFICA HF

 

 

 

 

RELAZIONI ATTIVAZIONI:

anno 2013

 

 

 

 

Contest ALPE ADRIA VHF 2013  

4 agosto 2012

by IK5AMB/5

 

L’Alpe Adria è un contest che “sento” particolarmente, sotto la guida di mio padre I5MMC ho iniziato ad apprezzarlo già come swl e in tanti anni ho avuto la fortuna di essere in radio molto spesso la prima domenica di agosto specialmente dalle montagne della provincia di Lucca. Il particolare periodo dell’anno invita alle qsy , tanti OM sono in ferie e ne approfittano per essere in radio dalle più disparate zone : cime montane, isole, ecc. , poi siamo in l’estate che con l’abbinamento con  l’alta pressione favorisce la propagazione e quindi anche con attrezzature minimali si possono fare qso davvero interessanti   …… altri “ingredienti” che rendono interessante l’Alpe Adria sono il fatto che è in pratica un contest Internazionale con molti OM europei in competizione e che è organizzato e seguito davvero molto bene .  Quest’anno ho scelto di partecipare dal mio solito posto sull’appennino ai 1700 mt in zona S.Pellegrino in Alpe (JN54FF) una zona che frequento con la radio tante volte l’anno in tutte le stagioni fino dal lontano 1970, tanto che gli amici OM la chiamano scherzosamente “casa di Iacopo” . Le postazioni che uso variano a seconda del periodo  e dal tipo di attività che voglio andare a fare …… in inverno , causa viabilità bloccata dalla neve, mi fermo in una postazione più conservativa ….. nella bella stagione , grazie anche ad una autorizzazione che l’ente pubblico mi rilascia , salgo più in alto su una strada sterrata e a volte (a piedi) porto l’RTX sul colletto più alto (Alpe di S.Pellegrino) da dove posso avere liberi i 360° altrimenti parzialmente occupati nelle altre due postazioni .

Per l’Alpe Adria 2013 , avendo avuto assicurazione della partecipazione di altri OM , ho deciso per il posto più in alto per cui alle 06.00 Gmt ci siamo ritrovati con IW5EHY Marco e IZ5VWJ Davide e abbiamo iniziato a portare su il materiale occorrente  che è tanto ….. è vero, si parla di qrp , ma con il passare degli anni son diventato un po’ “comodoso” per cui oltre al vecchio FT290R , preamplificatore ,chiamata automatica,  antenna LFA 8 elementi abbiamo portato su per i 300 mt (in salita) che dividono la postazione dall’auto anche tavolo , sedie , ombrello per ripararsi dalle tante ore di sole, computer e batteria (un po’ grossotta in quanto PC e inverter per alimentarlo consumano assai) …. Resoconto finale 7 viaggi su e giù !!! Si inizia con qualche minuto di ritardo, ma subito mi rendo conto che la giornata è quella giusta ….. rispondono in tanti con continuità, ci sono buone aperture ma  naturalmente si fatica (e spesso non si riesce) nel collegare stazioni DX nel centro europa  …… segnaloni, ma non ti sentono con 5w!!!   Hi hi .   Ad un certo punto i miei aiutanti mi comunicano che devono rientrare alla base ed io che stò  “macinando” con soddisfazione, non mi preoccupo in quanto so che  deve arrivare un altro OM dalla mia città e quindi (penso) tutto ok , solo qualche viaggio in più e alla fine del contest non dovrò faticare troppo per riportare giù il tutto.  Infatti arriva l’amico Andrea IZ5QVY , tutto sembra marciare per il giusto verso, quando Andrea riceve una telefonata che lo costringe ad un precipitoso rientro a casa. Son sincero, ho pensato di staccare  e farmi aiutare a portare giù tutto il set up che era in vetta, ma siccome mi stavo davvero divertendo , ha prevalso il radioamatore che è in me e sono rimasto fino al termine del contest.  Devo dire che lo score è stato davvero ottimo ,ma ho “pagato” la decisione di rimanere solo con una grande faticata  fatta di 7 viaggi su e giù carico … avevo riservato l’ultimo alla batteria, ma non riuscendo più a portarla “di peso” l’ho fatta scivolare piano piano sul declivio erboso  …. Sentivo su di me lo sguardo dei tanti turisti saliti in cerca di refrigerio , avranno pensato per caso “Sono Pazzi Questi Radioamatori” ? mah !!!!   Una settimana fisicamente “difficile” quella successiva al contest , condita da mal di gola , e doloretti quà e là , ma per alimentare la passione per la radio, si fa questo e altro!

A consuntivo della mia attività:

QSO :215

QRB : 60.780

Dx    :  833

73 de Iacopo IK5AMB (ARI Lucca)

 

 

 

 
 
 
 
 

MONTE PENEGAL (TN 013)

JN56ol - mt. 1800

27 luglio 2013

in3aqk Paolo

 

Sabato 27 luglio 2013 IN3AQK Paolo ha attivato il Monte Penegal (mt. 1800 - TN013 - JN56ol). L'attivazione è stata effettuata in HF lavorando in 20 metri con una potenza di un watt. Sono stati collegati diversi paesi fra i quali Spagna, Germania, Inghilterra, Galles, Belgio, Italia. L'attivazione era valida anche per il Memorial I1BAY ed è stata effettuata con un'antenna autocostruita (bonus punti 1000). Ecco alcune foto dell'uscita radio

 

 

 

 
 
 
 

Una Bischerata finita bene…

16 giugno 2013 - Monte Cosce

Sandro  IØJXX

 

Era da “MOLTO… molto” tempo che stavo lavorando sul mio set-up dei 10 GHz, ma per un motivo oper l’altro non trovavo mai il tempo per completarlo. Con la collaborazione di Bruno IW0BFZ stiamo approntandodue stazioni per poterci fare ascoltare a 10 GHz in portatile dal centro Italia. A dire il vero il gruppo Romano sta rivivendo un ottimo periodo e la Sezione A.R.I. di Roma con il suo nominativo speciale IQ0RM sta attivando in numerosi contest e più siti ed in vari occasioni è stato affiancato da altri nominativi e su più frequenze. Ed ora veniamo alla mia breve, seppur entusiasmante esperienza. L’Alpe Adria USHF 2013 di giugno si avvicinava ed il mio set-up era “molto… molto” indietro, ma la voglia di provare a sentire IQ0RM/I0 dal Monte Autore era tanta e così i giorni che precedono il contest si fanno frenetici. Bruno IW0BFZ ha il suo set-up a punto, tanto che lo ha utilizzato anche lo scorso anno, perciò l’idea è quella di ultimare il mio in fretta e furia e provare i due set-up dalla terrazza di casa di Bruno, aperta per 320° da EST fino a SUD. Alle 22.00 del sabato sono ancora al tornio per ultimare i raccordi tra cavalletto, parabola e palo di sostegno per rendere indipendente l’antenna d’appoggio dei 144 MHz. Alle 07.00 di domenica sono sotto casa di Bruno, la giornata è meravigliosa, ma io non gli ho ancora detto che non ho intenzione di salire sul tetto, ma la mia idea è di andare in montagna; lui però non si scompone alla mia proposta e dopo due minuti siamo in viaggio per il Monte Cosce provincia di Rieti JN62HJ, con noi c’è anche Alberto, il figlio di Bruno, che è andato a letto tardi, dopo aver trascorso la serata con gli  amici dell’università. Dopo circa un’ora e mezza siamo in vetta, o per meglio dire a 1000 metricirca, in quanto la vera vetta è occupata da un ripetitore, ma per quello che dobbiamo fare noi ilpianoro scelto va più che bene, almeno per il Nord. E soprattutto siamo lontani dai cani pastori.Montiamo i due set-up, Bruno ha una parabola primo fuoco da 50 cm. transverter DB6NT e P.A. da 2 watt; io utilizzo una parabola offset da 80 cm, illuminatore I0LVA e transverter I3OPW da 200 mW. In fase di montaggio sentiamo sulla frequenza di appoggio in 144 MHz, Piero I5CTE ed un IV3,ma ancora non siamo pronti, siamo arrivati con ritardo rispetto all’inizio del contest, ma confidiamoin IQ0RM/I0 che si trova a soli 70 km. in linea d’aria da noi. Sono le 09.00 UTC e siamo finalmente attivi, proviamo a girare l’antenna verso il Monte Autore, ma stranamente non sentiamo nulla, forse stanno facendo QSO in 432 o 1296 MHz, allora decidiamo di puntare a Nord e con grande sorpresa arriva un forte segnale in 144 MHz di Luciano I3CLZ/I3, tanto che Alberto, chiede: “ma dove sta sotto a noi ? “. Noi siamo “accampati”, non abbiamo PC, il puntamento lo facciamo a naso; anche se il Monte Cosce lo conosco come le mie tasche, però i 10 GHz sono pur sempre i 10 GHz; prima prova Bruno, ma non arriva nulla, poi Luciano decide di mettere la nota e finalmente sulla parabola di Bruno arriva il segnale e in pochi secondi il QSO è fatto. Ora viene il bello e che succederà al mio set-up ? Luciano da Microondista paziente mette la nota e soprattutto ci suggerisce di controllare anche l’alzo e non appena modifichiamo di pochi gradi l’inclinazione della parabola offset ecco che I3CLZ/I3 è anche nelle mie cuffie; addirittura lo sento meglio di Bruno. Ero partito per fare delle prove dal terrazzo e mi ritrovo con un QSO di 381 km. !!! Dopo i complimenti di rito, non passano che pochi minuti ed ecco che Michele IZ3KSO/I3 ci ascolta in 144 MHz e chiede di provare, pochi passaggi ed anche lui è a Log; ironia della sorte, anche questo QSO è di 381 km. anche se dista da Luciano I3CLZ/I3 40 km. ed è anche la stessa provincia. A questo punto tentiamo di contattare gli amici romani sul Monte Autore, ma già in 144 MHz non arrivano un gran che, lamentano propagazione assente e poca partecipazione anche in 432 e 1296 MHz, tentiamo... ma invano. Proviamo a contattare Giuliano I3LGP/I3, ma ha una lista d’attesa interminabile, siamo stanchi, soddisfatti e felici; eravamo partiti per una bischerata ed invece, a dispetto di una propagazione assente, abbiamo portato a casa due ottimi QSO. Nel rientro verso casa io e Bruno parliamo di futuri miglioramenti, mentre Alberto dorme sfinito su sedile dietro, complice anche il gran caldo. Che dire, mi sono divertito ed è mia intenzione ottimizzare il mio set-up per future esperienze, soprattutto alla luce del gran numero delle stazioni attive da Roma e dintorni.

73 de I0JXX Sandro

 

ecco i QSO effettuati dal Monte Cosce JN62HJ il giorno 16/06/2013 da I0JXX/I0
 
09.10    144 MHz    I3CLZ/I3    JN55PS   59    59    Prov. VI
09.16      10 GHz    I3CLZ/I3    JN55PS   55    55    Prov. VI
09.18    144 MHz    IZ3KSO/I3    JN55VU   55    55    Prov. VI
09.18      10 GHz    IZ3KSO/I3    JN55VU   55    55    Prov. VI
09.25    144 MHz    IQ0RM/I0    JN61OW    55    55    Prov. RM

bonus autocostruzione: punti 5.000

 

 

 

 

MONTE FLAGJEL - FV022

MT. 1467 - JN66LG

10 agosto 2013

iw3sox Elio

 

 

Piccola attivazione infrasettimanale durante le vacanze estive, sono salito per una attivazione in HF su una cima ben conosciuta: il monte Flagjel, FV022, scelta caduta su questa montagna in quanto la cima parzialmente coperta d'alberi mi avrebbe offerto riparo dal pesante sole estivo!
Questa volta sono salito in auto fino alla malga di monte Cuar visto che la strada è stata aperta al traffico anche se non proprio adatta a tutti i tipi di veicoli, specie quelli più bassi meglio che stiano alla larga da questo lungo tratturo tutt'altro che agevole, in effetti non credo che ripeterò l'esperienza di salire fino a li in auto... comunque, dalla malga alla cima ci vuole circa un'oretta di sentiero e poi si è pronti a trasmettere.
Invece di cuocermi sotto al sole mi sono imbattuto in una bella giornata coperta, ventosa e decisamente fredda, temperatura in quota di circa 15 gradi e forti rafiche di vento, assicurata l'antenna con i tiranti ho atto QSO in 20 e 15 metri portando a casa 8 collegamenti con 5W di potenza.

 

 

 

 
 
 

MONTE ZONCOLAN

MT. 1750 - JN66KM

27 luglio 2013

iw3sox Elio

 

Prima attivazione di una cima raggiungibile in auto per me, fatta durante la prima parte delle vacanze estive. L'occasione è stata quella del primo QRP respect party e del memoria di I1BAY (27 Luglio), la cima attivata il monte Zoncolan a 1750 metri di quota con buona apertura verso il nord.

Ci ha accolto sulla cima una giornata caldissima, passata chiusi in una tendina che sembrava una sauna, nemmeno la propagazione ci è stata propizia, ho portato a casa solo 4 collegamenti questa volta e come per il Fara siamo scesi in anticipo in quanto impossibile sopportare il caldo...

Da quella posizione mi sarei aspettato qualcosa di più ma evidentemente non era giornata!

 

 

 

 
 
 
 

CONTEST ALPE ADRIA

di IZ1POA Michele - JN54bh - MONTE GIOGO

 

Il secondo appuntamento più importante dell'anno per le VHF è per me il Contest Alpe Adria.

Ho deciso di partecipare con l'amico Alessandro, IZ4AMS dalla ex-base NATO "LIVORNO" al Monte Giogo (Massa) JN54BH.  La partenza da Domodossola venerdì, a cavallo di mezzogiorno, non è servita ad evitare le code dell'esodo estivo.. sulla A1. Ho incontrato IZ4AMS a Parma dopo un’abbondante coda da Piacenza a Fiorenzuola.. con un ritardo sulla tabella di marcia di 2 h.

La macchina era molto carica con lo stack 4x6LFA, la 15el e i relativi pali da 12 e 6m. Raggiungiamo la ex Base NATO in serata, dopo una strada assai tortuosa. Il tempo di scaricare il tantissimo materiale e  montiamo subito la 6el QUAD per i 6m di AMS, di fronte alla parabola ovest, su uno strapiombo di 500m, con visuale apertissima sul mare ed EA. Dopo una rapida cena, AMS opera in 80m mentre io faccio un rapido giro sulla deserta banda  6m. verso le 22 si apre un poco e "infilo" un SM5 e qualche EA in 6m CW. Poco dopo si va a dormire; il giorno dopo, sabato, c'è da montare tutto il setup da contest, più sistemare l'illuminatore di entrambe le parabole e stendere una nuova tratta di coassiale e il cavo rotore. I lavori durano per tutta la mattina, ma i risultati sono molto buoni: entrambe le parabole vengono illuminate al meglio e la tratta nuova dedicata alla 18el yagi M2 è fatta e l'antenna è montata.

Nelle brevi pause di lavoro inizio a fare qualche chiamata in VHF come QRP Motorizzato, con 5 watt.. Questi sono gli unici due QSO validi per il Diploma QRP Motorizzato, perché ottenuti utilizzando alimentazione autonoma e non quella della base..

F1BIJ/P;1;59;006;59;000;;JN33QU;225;;N;;

EA5SR/P;1;59;007;59;000;;IM98KK;1142;;N;;

Questi due QSO sono stati effettuati quando eravamo sotto la parabola Ovest e la stavamo tarando con il mini VNA e l'abbiamo testata con il mio FT817 (e Hamlog su iPad). Ritengo che siano gli unici QSO in QRP, a livello mondiale, effettuati in QRP, ma con una parabola del diametro di venti metri come antenna !

Riprendiamo quindi l’attività preparatoria per il Contest: qualche QSO principalmente in Italia (I3) con lo stack 4x6LFA autocostruito, che viene puntato verso OK-I3. In serata finiamo il montaggio con la 15 el Yagi a sud est; c'è quindi il tempo per delle chiamate. Forse grazie anche ad un contest Francia Spagna vi era parecchia attività e collego alcuni spagnoli e francesi, ma con sorpresa anche un tedesco e un IT9. Alcuni QRB molto interessanti verso EA, e anche in riflessione usando le 4x6LFA. Il giorno dopo, per l'alpe Adria al quale abbiamo partecipato come IZ4AMS/5, abbiamo racimolato 190 QSO, con una prima ora impressionante.. spesso pileup e oltre 5 QSO oltre i 1000 Km. La posizione si è rivelata più competitiva rispetto alla scorsa esperienza durante lo IARU 2012.

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

CONTEST APULIA VHF QRP

di I0YLI/6  –  JN61QW - Campo Staffi (AQ)

 

Nelle ultime settimane ho avuto diversi incontri “virtuali” (su Skype) con gli amici appassionati di VHF del nostro gruppo GRCA; tra questi I0KNQ (Paolo), IK0BDO (Roberto), IK0RMR (Ivo) , etc.

con l’intento di trovare un posto idoneo per cimentarci ancora una volta nel contest ALPE-ADRIA VHF del 4 Agosto 2013; nonostante avessimo scoperto l’anno scorso l’ottima location sul

M. Pennino,  volevamo scovare un’alternativa a questa altura, magari raggiungibile con un tempo minore, ma altrettanto valida come apertura. L’amico Ivo (IK0RMR) ha più volte ed insistentemente sottolineato le potenzialità del M.Viperella - Campo Staffi: entrambi a quota superiore ai 1.800 mt; sulla carta ho notato la mancanza di ostacoli naturali e la quasi totale assenza di ripetitori.

Si è presentata quindi l’occasione di sperimentarlo “de visu” proprio durante il contest APULIA QRP 2013. Infatti Sabato 20 Luglio insieme ad Ivo (IK0RMR) ed Ulisse (IK0RNU) ci siamo messi in viaggio per questa destinazione: strada agevole e senza traffico che dopo molte salite porta proprio a Campo Staffi a quota 1.770mt: tempo totale da Roma = 2 ore nette. Poi un pezzo di strada bianca che si inerpica in salita percorsa solo grazie all’automezzo 4x4 di Ivo fino a quota 1.840 mt.  Abbiamo lasciato l’auto proprio accanto all’unico ripetitore che per fortuna non emetteva alcun tipo di armoniche/disturbi; peccato solo che sullo stesso traliccio era montato un nodo Packet VHF a 144.850 MHz che di tanto in tanto emetteva il suo “fruscio” classico udibile anche in banda SSB … tutto sommato un handicap sopportabile. Ho montato la mia stazione QRP proprio li … in JN61QW che risulta in zona /6 (AQ): Ft-857 (settato a 5W) , Antenna 6 Elementi IK0RMR, e batteria .

Invece l’amico Ivo (IK0RMR) ha preso la sua “roba” (FT 817, Batteria, Antenna 6 Elementi HM.) e se ne andato a piedi ancora più in alto e più a Ovest, sulla vetta del Monte Viperella in zona /0 in JN61PW a 1.874 mt. asl per partecipare al diploma Watt X Miglio. (ricordo di un contest da lì effettuato negli anni sessanta, in 144 MHz - AM – in compagnia di mio fratello I1JK, quando ancora era radioamatore, da me contagiato: nota IK0BDO …)

Erano ormai le 10.00 locali … il contest era iniziato da un’ora; ho dato il via alle operazioni …

Buoni QSO, anche con QRB oltre i 500 Km con segnali non certo fortissimi in quanto quasi tutti i partecipanti al contest operavano in QRP e molti con potenze al di sotto di 1 Watt.

Non molti i QSO a log (solo 31) per la scarsa presenza di stazioni; da sottolineare la totale assenza di OM a Sud del 40° parallelo !!! L’unico IT9 si è affacciato solo per pochi minuti ma non l’ho collegato … è scappato ???  (esatto – IT9DMT, Salvatore - nota di IK0BDO ).

La propagazione tutt’altro che esaltante e la totale assenza di stazioni estere da Nord-Est (S5xxx , 9Axxx, HAxxx, etc.) non mi hanno dato modo di valutare le potenzialità  del sito.

Infine è stato necessario chiudere le operazioni del contest con molto anticipo per il repentino peggioramento del meteo nelle primissime ore del pomeriggio.

 

 

 

 
 
 
 
 
 

IZ0CBD  FRANCESCO

MONTE CERASO - JN61JS - MT 736

20 luglio 2013

 

Il nostro set-up era: FT 817, 5 watt, ant. Tonnà  9 elementi, palo telescopico pneumatico di 12mt.

Noi, io e Piero IK0ZRH eravamo, come elevazione, 30 metri più in basso di Fabio IK0MPY, e di Franco IZ0UTY, che operavano come WattxMiglio dalla nuova Referenza LZ-053. Monte Ceraso (Cima Celeste), quindi 730 metri contro i loro 760.

Bel posto e bella giornata, ma soprattutto un bellissimo panorama a soli 40 minuti da Roma, e pensare che la gente va all'estero, mah!

Per altri dettagli non saprei,, la propagazione è¨ stata buona, almeno fino all'ora di pranzo,

Abbiamo collegato Salvatore IT9DMT da Carini  (Palermo) con un bel 5-9 pieno, e alle ore 14,30 locali, sempre da Carini, IT9CHH Nunzio con 200 W ; a malapena arrivava S5, poi il segnale è sparito del tutto; di conseguenza, il pomeriggio, la propagazione è stata scarsina e poche le stazioni collegate.

Ascoltato bene anche I7CSM con un segnale di S6, purtroppo l‘ho mancato per interferenze da parte di un collega locale. Con i suoi 300 W: si è messo ha fare QSO sulla stessa frequenza.  Morale: I7CSM ha girato l'antenna a nord-est….. PAZIENZA !

Una nota di colore, come si può vedere dalle foto:  abbiamo avuto anche una simpatica visita da parte di un gregge di pecore, le quali, però,  non si sono mostrate molto interessate alla nostra attività , ed hanno tranquillamente continuato il loro pranzo

 

 

 

 

 
 
 
 

IW0HNZ MARIO

MONTE SAN SILVESTRO - JN61IT - MT 700

20 luglio 2013

Il calendario dei Contest esce ad inizio anno, e tutti preparano strategie, attrezzature, scelta della migliore postazione, poi come si dice...si fanno i conti senza l’oste!  Si devono fare i conti con gli imprevisti che sono sempre dietro l’angolo. Nel mio caso, ho saputo che avrei  lavorato il giorno del Contest solo due giorni prima. Dopo un attimo di smarrimento, decido di partecipare lo stesso, anche se per poche ore.  Non potendo scegliere una postazione lontana, e raggiungibile solo a piedi, ho optato per un’altura sopra il paese di  Montecompatri (RM) in JN61IT a circa 700mt, con una buona apertura  Nord –Sud ad eccezione di alcuni gradi dovuti alla copertura dovuta a Monte Cavo. Terminato il lavoro, senza mangiare (avevo però panini e bevande già pronte),  scappo in localita S. Silvestro, e cerco un posto dove parcheggiarmi con la macchina.  Monto velocemente la mia 4 elementi, collego l’817 e via subito in aria!
Vista l’ora, erano gia le 12 locali, il contest era già iniziato da tre ore, e...si sà.....le migliori cartucce si sparano all’inizio..! Nonostante tutto però, ho collegato stazioni della zona 3, 6,4, 5, terminando  dopo tre ore circa, visto che ormai le stazioni presenti erano sempre le stesse ed il Contest sarebbe terminato di lì a poco. Che dire....questa volta è andata così, ma l’importante e stato esserci.
Un ringraziamento agli organizzatori degli eventi, ed un saluto agli amici del MQC.....a risentirci in aria!

 

 

 

 
 
 

IV3KKW ALEX

MONTE PALA - JN66LF - MT 1231

20 luglio 2013

Bella attivazione di IV3KKW Alex in 144 Mhz da Monte Pala. Al log ben 21 QSO in occasione del Field Day WattxMiglio e APULIA QRP Test. Ecco cosa ci scrive Alex:"Mi sono divertito davvero, ho partecipato in maniera non competitiva, volevo provare una 10el. DK7ZB che mi sono autocostruito e un qth che sulla carta sembrava migliore..vabbè !
 Ho operato in modo QRP Motorizzato"

 

 

 

 
 

IQ3QC - IN3RYE - IN3RYV

VILLA GRIFFONE  ER-001

PONTECCHIO MARCONI (BO)

9 giugno 2013

Domenica 9 giugno 2013 il socio IZ4NAP Pino ha organizzato per il Mountain QRP Club la visita di Villa Griffone con attivazione in QRP della referenza. E non poteva esserci occasione migliore per effettuare la prima attivazione del nuovo Diploma Storia e Radio: la casa di G. Marconi!!!!  Un po’ di storia:  acquistata a metà Ottocento, Villa Griffone fu la residenza elettiva della famiglia Marconi dove Guglielmo passerà la maggior parte della sua vita fino alla maggiore età. Proprio a Villa Griffone compì i suoi primi esperimenti di radiotrasmissione (1895), come riportato anche su una lapide collocata sulla facciata della villa. Grazie agli appoggi dei parenti inglesi, Marconi continuò le sue esperienze nel Regno Unito  dove il suo sistema di telegrafia senza fili venne sviluppato fino ad affermarsi su scala mondiale. In oltre 40 anni di attività scientifica ed imprenditoriale Marconi divenne simbolo vivente della radio. Alla morte dello scienziato nel 1937, la Villa fu donata dai famigliari alla Fondazione Marconii, costituita nel 19388 per tenere vivo il ricordo storico e scientifico del padre delle radiocomunicazioni. Parti integranti del patrimonio della fondazione sono la Biblioteca e l’Archivio. La Villa ospita anche il Museo Marconi, dedicato alle origini e agli sviluppi delle radiocomunicazioni. Grazie all’integrazione di apparati storici, ipertesti, filmati e dispositivi interattivi, il visitatore ha la possibilità di ripercorrere le vicende che hanno caratterizzato la formazione, la vita e l'attività di imprenditore di Guglielmo Marconi nella Compagnia che egli fondò nel 1897 e che tuttora porta il suo nome. Il momento centrale della visita è la cosiddetta "stanza dei bachi" (per le culture che qui si allevavano): accolti dalle parole di Marconi, si entra nel laboratorio in cui il giovane aspirante inventore mosse i primi passi "giocando" con l'elettricità per poi arrivare, pochi anni dopo, alla grande intuizione della possibilità di comunicare senza fili a grande distanza, superando ostacoli naturali, il primo dei quali fu la collina dei Celestini posta di fronte alla finestra del suo laboratorio.

Prima della visita del Museo, IN3RYE e IN3RYV con il loro call e con quello del Mountain QRP Club (IQ3QC) hanno attivato la referenza ER-001 per il Diploma Storia e Radio e per il Diploma QRP Motorizzato con il loro piccolo FT817 ed una canna da pesca di 9,60 mt. Al log una ventina di QSO con molti paesi europei. Nel pomeriggio verso le  ore 14 l’attività radio è  terminata causa forte pioggia.

 

 

 

 
 
 
 

IW0FRR Cesare

MONTE COSCE (mt. 1114)

Sabato 2 giugno 2013 IW0FRR Cesare ha attivato in VHF il Monte Cosce in JN62nk per il Diploma QRP Motorizzato. Ecco alcune info sul luogo dell'attivazione: a ovest della catena dei Sabini, il Monte Cosce è un ottimo belvedere sulla valle del Tevere, i Monti Cimini e il Soratte. Oltre al panorama dalla cima (sulla quale sorge un impianto militare), meritano attenzione la lecceta, che si attraversa nella salita e l’Eremo di sant’Orsola che ha preso il posto di un antico santuario.

Per quanto riguarda la potenza utilizzata, i vari collegamenti sono stati effettuati con un solo watt.

 

 

 

 
 

IN3RYE - IQ3QC:

ATTIVAZIONE 29/03/2012

Oggi ho effettuato la mia prima attivazione del Diploma QRP Motorizzato, lavorando la Malga Leadner Alm, una storica struttura che si trova a quota 1512 fra le città di Bolzano e Merano in JN56op.  Ho utilizzato il mio piccolo Yaesu FT 817, l'accordatore LDG Z-817 e come antenna la mia canna da pesca. Questa volta mi sono munito di una batteria della macchina e quindi la potenza di uscita era di circa 3 watt. Sono riuscito ad effetuare buoni collegamenti con l'estero e fra questi vorrei sottolineare quello in 20 metri con  il Canada (VE3DZ). Ho lavorato in 10 - 15 e 20 metri. Due parole sul meteo: nevicava, leggero vento da Nord e temperatura sui 2 °C. Sullo sfondo della foto qui sotto a deestra si vede la mia canna da pesca. Ultima info per futuri attivatori: la strada forestale che conduce dall'albergo Gruenen Baum - Albero Verde alla Malga Leadner è percorribile solamente dal 1 novembre al 1 aprile. Nei mesi estivi la malga si raggiunge solamente a piedi.

Ho lavorato la referenza anche con il call del Mountain QRP Club: IQ3QC

 

 

 

 
 

IZ1POA:

ATTIVAZIONE 2-3/03/2013

 

 

 

Lo scorso weekend 2 e 3 marzo si è svolto il primo Contest VHF internazionale dell'anno. Un'abbondante nevicata ha impedito ogni attività da JN46 e alto JN45, le alture di casa.

IZ1POA IZ1YSD e IZ1YSJ hanno quindi deciso di provare delle location più "miti" in JN33 e JN44 come esperimenti per futuri contest.

Venerdì sera, caricata la macchina, siamo partiti in direzione del mio QTH francese,

nelle Prealpi della Costa Azzurra,  con l'intenzione di operare il sabato in categoria 6h MOP da JN33JS o adiacenti. 

La mattina di sabato siamo partiti con meta Mont Lachens a 1700m.

La strada per la cima era abbondantemente innevata, ma con la 4x4 siamo andati parecchio in alto, quasi sulla cima. Purtroppo dei cartelli che segnalavano "Area Militare" ed una posizione non aperta a 360° ci hanno fatto tornare indietro. 

 

In tutta fretta ci siamo allora diretti verso una posizione che già conoscevo, ma che non avevo mai provato in VHF, JN33LS, 1270m, dove è posizionato l'osservatorio astronomico della costa azzurra.

il montaggio delle attrezzature è stato completato in anticipo e alle 14 eravamo già operativi.

Purtroppo la banda era completamente vuota ad eccezione del beacon TK5 che arrivava con un segnale di S9 abbondante, sia con la 15 elementi puntata verso I0 ed I5, che con la 2x6LFA, orientata in direzione 9A e I3.

La banda è rimasta vuota fino a 5 minuti prima dell'inizio del contest, quando una stazione francese ha iniziato le chiamate a 144290, 5 kHz sopra il QRG che già impegnavamo. 

Le condizioni di propagazione, e forse anche di partecipazione, sono state molto deludenti. In un'ora e un quarto abbiamo collezionato solo 6 QSO !

Demoralizzati abbiamo quindi smontato tutto. ODX IQ3LX con in QRP e antenna 2x6 elementi, e un QRB 471 Km. Comunque questo QRB è in linea con le passate esperienze.

F1RMR, guardiano dell'osservatorio, "per consolarci", ci ha fatto visitare il più grande telescopio d'Europa, ormai dismesso poichè le foto spaziali fatte da satelliti sono oggi più nitide.

Durante il rientro a casa, in JN33LM, ci siamo fermati su un'altra altura con ampia vista mare a 980m per saggiare la propagazione serale, con la sola 4 elementi, la situazione sembrava ancora deludente.

I discorsi del team, sulla strada di casa, e poi durante la cena, erano fondati sul fatto che nell'ultimo QSO fatto dopo un'ora abbondante di contest, il corrispondente I2 passava solo il progressivo 17 che, per una stazione lombarda, era un po' basso. Il morale non era dei migliori, 5 QSO da quella posizione e dopo tanti chilometri fatti erano davvero pochi.

YSJ propone allora di raddrizzare la spedizione recandosi la mattina seguente, spostandoci in JN44GK in vista del “Sezioni” di Marzo. Ottima idea !! 

Partenza la mattina prestissimo, e raggiungiamo JN44GK  20 minuti prima dell'inizio dello slot da 6 ore, del contest domenicale, questa volta con il nominativo IZ1YSD/1 QRP (come sempre tutte le nostre attività 1w).Utilizziamo il call IZ1YSD/1 QRP, nominativo di Michelino, che inizia le chiamate con le 2x6, fisse in direzione Val Padana , I3 e 9A,mentre  io e IZ1YSJ ultimiamo l'istallazione della 15 elementi.

Già dalle prime chiamate si registra subito una condizione diversa: 2x6 puntate verso I2 bassa, I3 e 9A, mentre la 15 elementi normalmente verso I0 e I5. 

Le due antenne, commutate al bisogno, erano alimentate con un watt dall’FT857,

misurato con uno strumento professionale HP.

Le condizioni sono decisamente migliori, ma le aperture verso zona zero non sono molte, il massimo attorno alle 11:30-12. La zona 2 ci risponde costantemente, I4 arriva invece poco e male.

IZ1YSD e IZ1YSJ si alternano al microfono per affinare le loro tecniche operative, Io mi limito a una decina di QSO, ma sono contento per la loro attività e la dedizione che dimostrano in queste uscite.

JN44GK si è confermata un'ottima posizione anche per attività QRP (la sola che facciamo in VHF, sempre 1 watt !). A fine contest terminiamo con 71 QSO, ODX S57Q da 588Km (ricevuti dalla sua yagi piuttosto corta). QRB totale poco sotto i 13.000 punti.

Molti QSO con I2 a riprova delle performance del gruppo 2x6 LFA HM.

A sud un paio di momenti di notevole apertura hanno fatto raccogliere alcuni bei QSO con Italia zero.

L'ODX è S57Q da 588Km con la sua direttiva non lunghissima e le nostre 2x6LFA.

II bilancio della domenica è positivo, 71 QSO, operando meno di 6 ore.

Purtroppo niente F e DL, ma QSO interessanti con la zona zero. IZ6RCR ci chiama ma sparisce subito.

Il bilancio complessivo delle due giornate è incerto. JN44GK ha confermato anche al nostro team di essere una location valida anche con solo 1 watt .

JN33 francese, che era l'obiettivo primario della spedizione, non può essere valutato Di certo non è un posto da 6 QSO, anche se l'ODX è di tutto rispetto per un QRP (  IQ3LX in JN65EM, 471 Km )

Sarà necessaria una seconda trasferta per valutare meglio.

Un ringraziamento ai due colleghi di "avventura", per il viaggio e l'aiuto, ed i complimenti per i progressi fatti per prendere dimestichezza con i contest VHF.

Entrambe le attivazioni saranno valide per il diploma “QRP Motorizzato” promosso dall'MQC, Mountain QRP Club ( http://mqc.beepworld.it/ ), nella figura del disponibilissimo Manager VHF & UP, IK0BDO.

 

73, Michele IZ1POA

 

 

 

IZ1POA:

 ATTIVAZIONE 10/02/2013

 

 

 

Domenica 10 febbraio 2013
Contest Lombardia 144 2013

Ho da poco finito di risistemare le attrezzature usate oggi nel contest Lombardia 144 2013.
IQ4AX/IQ1 QRP è stato il nominativo utilizzato nel contest odierno. Ho partecipato con il giovane IZ1YSD della sezione di Domodossola che mi aveva aiutato alla costruzione del mio più recente sistema di antenne (2x6 LFA). l'amico Giancarlo IZ1YSJ, invece, pur avendo contribuito alla costruzione delle antenne, e già coinvolto per il Romagna 144, non ci ha seguito poichè in viaggio in VK.
Sabato con Matteo IW1BZH è stato testato con strumentazione professionale HP l'accoppiatore in cavo coassiale per lo stack 2x6 ed anche il commutatore. i risultati sono stati veramente ottimi.
Alla sera il mio mezzo era quasi pronto, mancavano solo pali e antenne da caricare la mattina fuori dal Garage.
La partenza alle ore 5:30 ci ha consentito di raggiungere JN45FV alle 6:20 ancora al buio per essere sicuri di essere i primi in postazione. Dopo il montaggio della 15el H.M è stato il turno della 2x6LFA H.M al battesimo di fuoco. la stazione è stata allestita rapidamente e alle 7.35 UTC ero già in aria come IZ1POA/1 QRP per qualche chiamata. Lo sked con il gentilissimo Marco IK4WKU alle 7:45 è stato molto positivo, la commutazione 2x6 e 15el ha dato il risultato sperato.
Nei primi minuti di contest ho avuto dei problemi con il software di LOG, e il rate è stato piuttosto scarso. tuttavia ottimizzato il funzionamento del DVK del MicroKeyer2 alle 8:30 passavo il progressivo 22, con 1w da FT-847 e frequenti commutazioni tra lo stack a 120° la 15el rotativa inizialmente quasi sempre sulla I5 e la 4el (H.M portatile) fissa I1(che a fine contest dimostrerà risultati concreti).
Chiudo il contest con 103 QSO e un QRB poco superiore ai 12.200. Il declared è di poco superiore ai 3060 punti.
La propagazione non mi è sembrata ottimale, pochi segnali dal centro italia, forse anche a causa del maltempo che ha impedito ad alcuni colleghi le previste attività /p. l'ODX supera di pochissimo i 450Km, non proprio soddisfacente.
in compenso la 4el questa volta ha portato diversi QSO nel log. Sono molto soddisfatto delle 2x6 LFA autocostruite I4 e I3 sono state fatte solo con lo stack.. con 500mW per antenna. purtroppo anche questa volta niente 9A o F.. senza cluster è piuttosto complicato lavorare DX in QRP.
La partecipazione mi è sembrata buona, soprattutto dalla I2.. la mappa dei miei QSO lo mostra -rispecchiando quasi il lobo orizzontale delle antenne-.
La posizione (anche se con ridotto QRB/QSO) e le antenne erano state scelte e posizionate apposta.
Sono felice per la validità di questa seconda attività per il diploma QRP motorizzato MQC.
Un ringraziamento infine a tutti gli amici sia delle sezioni di Domodossola e Modena per la collaborazione. i miei complimenti a Michelino che impara molto velocemente e si appassiona al mondo dei Contest in VHF che comportano notevoli sforzi.

 

 

 

IZ1POA:

PRIMA ATTIVAZIONE 2013 

 

 

 

Lo scorso weekend si è svolto il Contest Romagna 144, il primo appuntamento dell'anno per gli appassionati di contest in 2 metri. IZ1POA ha deciso di parteciparvi come seguito dell'interessante esperienza dello IARU VHF 2012 (nel team di IZ4AMS/5). L'attività è inoltre servita ad illustrare a due neo patentati IZ1YSD e IZ1YSJ (della sezione ARI di Domodossola) l'affascinante mondo dei contest in VHF. I frenetici preparativi sono iniziati molto tardi, il 28 dicembre. Reperiti I pezzi per una 15 el. Yagi dal garage di IK1TNU, è iniziata la fase di "ricostruzione", con l'aiuto di IW1BZH e IZ1YSJ. Il sabato prima del contest è stata fatta con IZ1JSD e YSJ una perlustrazione per definire il punto esatto delle operazioni. Durante il pomeriggio ho fatto delle prove con una 4 el. Yagi portatile con FT817 e 500mW. I risultati sono stati molto interessanti: 14 corrispondenti, QRB di 1500Km, miglior "DX" IK4WKU/4 da JN54MO di 246 Km, il tutto fuori da un'atmosfera contest e quindi con pochi potenziali corrispondenti. Contenti delle prove siamo tornati a casa preparando la "strategia di gara". 

La mattina seguente partenza con furgone alle ore 6 da Domodossola, caricate 3 pesanti batterie da 120 Ah, destinazione JN45FU. La giornata si prospettava splendida il sole che sorgeva durante il montaggio delle antenne si rifletteva nei numerosi laghi sottostanti e l'atmosfera era carica di aspettative.

A montaggio avvenuto mancava ancora una buona mezzora all'inizio del contest.  La decisione delle operazioni in QRP venne presa allora. Il dilemma era: provare qualcosa di particolare con 1W ed antenne autocostruite e finire nella seconda metà della classifica delle stazioni portatili, oppure provare a competere con 50W ed antenne modeste con stazioni ben meglio preparate con I vari stack e QRO?

Purtroppo ben prima dell'inizio della contest la frequenza 144.285 era impegnata da una grossa stazione, che ho collegato esplicitando le mie condizioni di lavoro. Questa però non ha minimamente accennato al QRG QRP che stava impegnando ed impegnerà per quasi tutto il contest (direttamente o con sblatteri, per questi ultimi eravamo anche vicini in termini di QRB e quindi nessuna chance di operare nelle adiacenze del suddetto QRG, peccato). A contest iniziato diverse stazioni nel log con segnali di 59 reali e 59+ e ++! Molte dalla I4, poche purtroppo dalla I3, alcune come prevedibile da I5 ed I0, una I6 (!) e il miglior dx il solito IS0BSR/IS0.

Al di la del miglior DX, un collegamento di particolare interesse è avvenuto con IX1CKN anche lui QRP in riflessione sul monte Rosa. Altro collegamento tra QRP è stato con IZ4OSG/4. Purtroppo nel pomeriggio è capitato un inconveniente al PC e due QSO sono stati persi (entrambi I2 ma da oltre 150Km…). Durante le operazioni ho incontrato in frequenza alcuni amici IZ5MMT e IK4HLQ, ma eravamo tutti presi dai "punti"!

A "gara" terminata ho fatto un ultimo QSO, "in prospettiva". Con IZ4JMU/5 anche lui portatile già collegato in  contest.  Abbiamo fatto una prova di reciprocità QRP/QRO. Il suo segnale con 150W e antenne di entrambi opportunamente puntate era di 5/5 (5/9 con Pre) e 5/0 con 1w. Al contrario il mio QRO di 50W registrava ugualmente 5/9 con punte di +, mentre con 1w (condizioni di contest) 5/1.

Con questa esperienza, oltre ad essermi divertito e aver mostrato l'attività VHF a due nuovi OM, sono rimasto contento dei risultati, 90 stazioni a log (purtroppo un DUPE I4RYW, che mi ha chiamato quando già procedevo con log cartaceo) e soprattutto un QRB medio di 170Km. Lavorare quindi in QRP 1W /P e con antenne artigianali non farà classifica ma certamente può dare grandi soddisfazioni.

Sono altresì felice per la validità di questa attività per il nuovo Diploma WattXMiglio motorizzato, quale prima attivazione del programma. Un ringraziamento al Manager VHF Roberto IK0BDO per avermi invitato ad inviare la documentazione.

Le operazioni mattutine sono state vivaci, meno al pomeriggio. Sono stato fortemente penalizzato dalla mancanza del cluster.

Un sentito ringraziamento a tutti gli amici che hanno fornito alcuni dei materiali.

http://iz1poa.blogspot.it/

 

 

 

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CLASSIFICA A PIEDI:

IN3RYE: nr. 3 attivazioni

IV3XMJ: nr. 1 attivazione

IT9RRU: nr.1 attivazione

CLASSIFICA MOTORIZZATO:

IQ3QC: nr. 2 attivazioni

IN3RYE: nr. 2 attivazioni

IN3RYV: nr. 2 attivazioni

IN3ECI: nr. 1 attivazione

IW3BKN: nr. 1 attivazione

INSUBRIA r.c. nr. 1 attivazione

IV3XMJ : nr. 1 attivazione

PENISOLA MAGNASI

Lat.  37°09’00’’    Long. 15°14’00’’                                     WWL- JM77OD

Con un panorama spettacolare che spazia da sud con Augusta verso nord con Catania, su un perimetro di circa 4km quadrati dove si trovano concentrati più di 2000 anni di storia vi è  THAPSOS, importante stazione preistorica situata sulla penisola Magnisi, nel territorio comunale di Priolo Gargallo (provincia di Siracusa). Nell'antichità fu sede di un attivo emporio, diventato dal sec. XV a. C. tra i più importanti centri di scambio tra Mediterraneo orientale e occidentale.

Gli scavi hanno portato alla luce un vasto villaggio preistorico, con resti di fortificazioni e capanne da cui si è raccolta un' abbondante suppellettile (vasi dipinti, coppe incise, vasi in lamina bronzea, pugnali metallici ecc.). Dalla necropoli prende nome una cultura dell'Età del Bronzo siciliana, che succede a quella di Castelluccio (1400-1200 a. C.); le tombe sono in piccole grotte artificiali e le deposizioni sono collettive; sono presenti rare sepolture in grosse giare (píthoi) di forma conica o globosa.

Il sito presenta evidenti influenze micenee e della cultura maltese di Borgin-Nadur. La ceramica è monocroma grigia, con superficie nerastra lucida e decorazione prevalentemente geometrica, incisa a crudo o punzonata.

 
 
 
 
 

MOUNTAIN QRP CLUB       IT9RRU#059

DIPLOMA LA STORIA  E  LA RADIOREPORT ATTIVAZIONE  PENISOLA MAGNISI (SR) REF. SL001 Stamani  l’avventura è iniziata con mezz’ora  di ritardo per problematiche personali al mio QRA familiare (mia moglie sta male, ma poiché è stata da me già santificata mi da il via libera per l’attività), Marco è già sotto casa che mi aspetta. Passiamo velocemente dalla sede a prendere l’antenna e facciamo rotta, dopo una ricca colazione, verso la Penisola Magnisi. Vista l’ora fatichiamo a trovare un posto per l’automobile vicino il varco pedonale da cui si accede alla penisola, ma è importante perché vigilato da telecamere fisse. Ecco come inizia il percorso

Ivi giunti scegliamo una postazione limitrofa alla Torre Sveva per godere in un pò di ombra

Le operazioni di assemblaggi della antenna sono durate pochi minuti nel mentre i cellulari suonano incessantemente  perché gli amici da casa si chiedono come mai non siamo ancora in aria. Alle 07:50 utc  prima chiamata e primo qso a log IT9ZEC

A seguire altri 7 qso tutti in 40mt ma rigorosamente della zona 9. La banda dei 40 mt a quest’ora non va bene, allora decido di spostarmi  in 20mt, sicuramente meglio, meno rumore e si sentono stazioni limitrofe che blaterano a più non posso.  La fa da padrona la provincia di Torino con ben 5 qso  A questo punto, non ce la faccio più, il tormento delle mosche è insopportabile preferisco stare al sole, e con Marco decidiamo di  spostare  la postazione più a nord. Faccio una prova in 40mt, ma vi è solo rumore. Mi sposto  in 20 mt  a 14.285  e do il primo roger  europeo a Giorgio OE3TAC, Nel frattempo mi accorgo che l’aggeggino cinese di Marco che doveva servire da collegamento fra la batteria e la radio non funziona, forse non ha mai funzionato, perché il simbolo della batteria nel display del’ 817 ha diminuito le tacche ed i volt sono poco più di 8. Percepisco che la festa sta per finire ed incalzo con le chiamate in inglese, di li a poco prima che la batteria mi facesse ciao ciao, altri tre collegamenti di cui 2 europei ed un israeliano 4Z5TT che mi passa un rapporto di 5/7. Dopo la stazione israeliana un’altra stazione qrp come me, SQ8JMZ/QRP, Robert, che mi passa un lusinghiero 5/8. Con questo qso alle 08:59 utc si chiudono le attività radio dell’attivazione.

Un doveroso ringraziamento al MOUNTAIN QRP CLUB per esserci, e quindi darci lo spunto per queste attività, a mia moglie che pur stando male mi ha lasciato libero ed a Marco mio Carissimo amico con cui condivido questo speciale Hobby e naturalmente a coloro i quali mi hanno collegato permettendomi di rendere positiva questa referenza.

Le attrezzature adoperate: RTX   YAESU FT817; ANTENNA VERTICALE BLUMOON DI IW2EN TREPPIEDI FOTOGRAFICO BATTERIA A SECCO DA 7,2A  12V – NON UTILIZZATA PURTROPPO IL MICROFONO ASTATIC NON E’ ANCORA ARRIVATO, SPERIAMO DI AVERLO DISPONIBILE PER LA PROSSIMA ATTIVAZIONE.

73, Maurizio IT9RRU

Verzegnis (Ud) DReS FV 002 JN66LI m 407

Sabato 24 agosto 2013

Verzegnis è situato in provincia di Udine. Indicazioni:  da Tolmezzo seguire la segnaletica per Verzegnis e dopo una decina di minuti si arriva al paese. Per vedere l’ex comando dei cosacchi ci si deve recare al ristorante Stella d’oro. Per i collegamenti mi sono spostato sempre all’interno del comune a una quota superiore. Ho usato l’Ft 817 ho collegato dieci  stazioni. Antenna  dipolo della Fritzel. Tempo soleggiato temperatura oltre i 25°. 

Cenni storici

Alla fine del mese di luglio del 1944, iniziò l’invasione dell’esercito Cosacco- Caucasico (mandati da Hitler) stimati in circa 60.000 (con appresso tutte le loro famiglie)  si stabilirono in Carnica. L’invasione Cosacca portò in certi paesi del Friuli Carnia compresa, violenze,  distruzione e saccheggi. Finita la guerra quindi anche l’invasione, ci fu il problema della ritirata dell’ esercito Cosacco. Durante la ritirata dei Cosacchi ci furono delle ritorsioni da parte di nuclei partigiani, seminando morte e distruzione. Alla fine della guerra, tutto l’esercito fu consegnato da parte degli Inglesi alla Russia di Stalin, in maggior parte furono giustiziati, altri internati nei campi di lavoro Gulag.  Vi sono ancora vivi i ricordi nelle persone durante l’invasione.   

 
 

La targa, in ricordo del quartier generale dell'Atamano Krasnov

 

Malga Porzus DReS FV 001 JN66QE m 927

Giovedì 15 agosto 2013

È situata nel comune di Faedis (Ud). Da Faedis seguire le indicazioni per la malga di Porzus dopo circa una decina di chilometri sulla sinistra si notano delle tabelle che indicano il sentiero. Io in circa 40 minuti ho raggiunto la Malga. NB, poco distante dalle tabelle per il sentiero c’è un bivio che permette di raggiungere la Malga in auto. Ho usato l’Ft 817 ho collegato dieci  stazioni, la sorpresa poi di N4EX  FM05QW, non ci credevo fino alla conferma dell’e-mail ricevuta (Thanks for the SOTA QSO today 15 August 2013 at 1110 UTC on 14.059 Mhz.  Your RST was 539 when you called CQ but there was a lot of QSB and I did not copy your summit reference number.  I also did not see any SOTAwatch spot with this information.)

 Ho usato il dipolo della Fritzel. Tempo soleggiato temperatura oltre i 25°.  

Cenni storici    Ricordata come l’eccidio di Porzus, dove vennero trucidati tra il 7 e 18 febbraio del 1945,  diciassette partigiani tra cui una donna, della Brigata Osoppo “fazzoletti verdi”, da parte di un gruppo di partigiani della Gap. La storia ha ancora delle controversie, ( è stato giustiziato anche Francesco De Gregori (comandante della Osoppo)  nome di battaglia Bolla  zio del famoso cantautore che porta il suo stesso nome e cognome.) Ci sono svariati libri e link a riguardo della storia di Porzus, tra cui il film in dvd intitolato Porzus.

 
 
 
 

MALGA DI PINALTO / PENAUDER ALM  - DReS BZ  003

MT. 2323 – JN56KQ

4 agosto 2013

in3rye Giuseppe

 

 

Domenica  4 agosto 2013  con mia moglie siamo partiti dal paesino di Certosa in Val Senales (mt. 1327): dal parcheggio abbiamo preso il sentiero nr. 20 che sale dritto per il bosco. Quindi ci siamo tenuti sulla dx rispetto al sentiero che porta alla Malga Convento ed abbiamo proseguito per la Val di Pinalto costeggiando l’omonimo rio.

Il sentiero si snoda lungo la strada forestale e sale con tratti piuttosto ripidi. Comunque in circa 2 ore e trenta siamo arrivati finalmente alla Malga di Pinalto. Questa malga è particolare in quanto risulta la più alta d'Europa, infatti si trova a quota   2.323 metri ed anche la più grande con i suoi 1.310 ettari. Dopo pranzo ho effettuato l’attivazione mettendo al log 6 qso: collegato Italia, Austria, Svizzera, Bosnia.

Poi purtroppo il meteo cominciava a cambiare e dopo le ore 14 siamo dovuti tornare verso Certosa.

 

Tempo di percorrenza: ore 5

Dislivello in salita: circa 1000 metri

Difficoltà: per persone allenate

 
 

Stoanerne Mandln/Ometti di Pietra  DReS BZ002

2003 m – JN56PP

27 luglio 2013

in3rye Giuseppe

 

Sabato 27 luglio 2013 con mia moglie Roberta siamo partiti dal parcheggio di Schermoos (1449 m) seguendo sempre la segnaletica «Möltner Kaser». Fatti alcuni metri sulla strada per Flaas, abbiamo svolta a sinistra sulla stradina 5 e poco dopo ancora a sinistra, sul sentiero che per lariceti e prati ci ha portato in un’oretta all’altura Möltner Joch (1733 m).  Abbiamo proseguito verso nord pressoché in piano su radura e poi nella foresta, per poi raggiungere la casera Möltner Kaser (1806 m). Di qui abbiamo preso il sentiero 23A e in circa 40 minuti abbiamo raggiunto la cima degli Ometti di Pietra a quota mt. 2003. Dopo le foto di rito ho iniziato l’attivazione della ref. WXM BZ025 e ref. DReS AA002 ricordando anche Attilio I1BAY. Sebbene la propagazione non fosse eccezionale, ho messo al log complessivamente 11 QSO. Ho utilizzato per l’attivazione il mio Yaesu FT817, l’antenna Miracle con contrappeso di 10 metri e un piccolo pacco batterie esterno. Meteo: cielo velato e temperatura sui 25 gradi.

Alcuni cenni storici: Gli “omini di pietra” (Stoanernen Mandln) sono delle colonne fatte con cumuli di pietra arenaria, disposte sulla cima Hohe Reisch a 2.003 metri s.l.m. Non è raro trovare tali formazioni in alta montagna, il più delle volte esse fungono da orientamento nei sentieri di alta quota e vengono realizzate da escursionisti o pastori nei momenti di sosta. Ma le incisioni nella roccia e gli attrezzi di pietra focaia rinvenuti nella zona rendono altrettanto speciali gli “omini di pietra” della Val Sarentino, le cui origini risalgono molto probabilmente all’età della pietra. Già nel 1540 esistevano testimonianze scritte delle loro esistenza. Si legge infatti in un antico protocollo che un giudice dell'epoca aveva accusato una donna di nome Barbara Pachler di aver partecipato a riti magici e stregonerie proprio in quel luogo. É da allora che intorno a queste pietre regna un alone di mistero!

 
 
 
 
 
 

Attivazione Lo-001 Diploma LA RADIO E LA STORIA

 

L’Insubria Radio Club è legato al Mountain QRP Club  da una sorta di gemellaggio per il Diploma dei Rifugi Insubrici, che condivide le referenze con il Diploma dei Rifugi, Bivacchi e Malghe Italiani e di questa collaborazione siamo molto orgogliosi.

Mai avremmo pensato di fare la prima attivazione di un nuovo Diploma permanente e non appena è capitata l’occasione non ce la siamo fatta scappare.

Infatti da tempo avevamo pianificato l’attivazione del Castello di Baradello, simbolo della Città di Como e del Parco Regionale di Spina Verde che oltre ad essere di interesse naturalistico è un mosaico di storia e cultura, dove è possibile visitare reperti archeologici risalenti all’età del ferro e riconducibili alla Cultura di Golasecca, che ha dato origine all’antica Insubria, area che noi ci siamo proposti di far conoscere per mezzo delle nostre attività, quindi con la referenza Lo-001 racchiudiamo due entità di storia.

Per quanto riguarda i siti archeologici all’interno del Parco troviamo:

 

ABITATO DI PIANVALLE che sorge sulle pendici del monte Caprino. L'area ha restituito tracce di abitazioni e di ambienti realizzati con murature in pietra a secco.  IX - VIII secolo a.C.

 

CAMERA GRANDE tra i numerosi reperti archeologici risalenti alla cosiddetta civiltà di Golasecca (fine età del bronzo e inizio età del Ferro – XI sec. a.C.)

 

CAMERA CARUGO è una struttura a base rettangolare scavata in blocco di arenaria.

 

FONTE DELLA MOJENCA si tratta di una struttura con percorso in galleria che ricopre il corso d’acqua sorgiva.

 

TRACCE DI CARRO sono caratterizzate da un doppio binario inciso sulla roccia arenaria sottostante

 

ROCCIONE DI PRESTINO Le rocce incise rappresentano un’ulteriore testimonianza dell’antica civiltà di Golasecca presente oggi nel Parco Regionale Spina Verde.

 

SASS DELLA STRIA - Le rocce incise, all’interno del Parco Regionale Spina Verde, possono essere ritrovate principalmente nei luoghi adiacenti agli antichi abitati di Pianvalle e al versante del Monte Caprino interessato dalla strutture abitative della Camere in Roccia.

 

SASSO DELLE CENTO COPPELLE è per caratterizzato da numerose incisioni semisferiche (le coppelle) collegate tra loro con canalette.

 

ROCCIONE DI PIANVALLE è una roccia-altare con incisioni forse a carattere rituale-devozionale connesso con culti delle pietre……

 

(informazioni tratte dalla schede del Piano Archeologico del Parco Spina Verde – a cura di dott.sa Chiara Niccoli e arch. Alessandra Bonfanti).

 
 
 

DENTI DI DRAGO – PLAMORT

VAL VENOSTA (Bz)

DSeR BZ-001  - JN56GU – mt. 2034

in3rye Giuseppe

 

Domenica 21 luglio 2013 mia moglie ed io siamo partiti dal paese di Resia (mt. 1525) prendendo il sentiero 2°, che in una ventina di minuti ci ha portato alla sorgente del fiume Adige (mt. 1550).

Quindi abbiamo proseguito per il sentiero 2° lungo il bosco fino che abbiamo trovato la strada forestale nr. 2. Abbiamo proseguito per questa ex strada militare ed in un’ora e mezzo siamo arrivati in località Plamort: qui abbiamo trovato un grande cartello con le indicazioni delle varie strutture militari, che si possono trovare in loco. Abbiamo svoltato a dx seguendo l’indicazione “Panzersperre” ed in un quarto d’ora siamo arrivati ai famosi “Denti di Drago”. (mt. 2034 – loc. JN56GU). Dopo aver visitato alcuni forti ho iniziato l’attivazione mettendo al log 6 QSO. Quindi, dopo un po’ di riposo, con mia moglie siamo ripartiti ed abbiamo visitato altre strutture militari. Verso le ore 15abbiamo ripreso la via del ritorno.

Tempo di percorrenza complessivo: 5 ore

Dislivello in salita: 640 mt (tenendo conto dello sviluppo del percorso).

 

Due note storiche:

Plamort (in italiano Pian dei Morti) si trova sopra quota 2000 mt sopra il lago di Resia, al confine con l’Austria, in alta Val Venosta. Lo sbarramento rientra a far parte del più ampio e sottostante sbarramento Passo Resia. I lavori furono iniziati nel 1938 e terminati nel 1942, con varie sospensioni e variazioni rispetto al progetto iniziale.

Nel 1942 le opere di Plamort erano così costituite:

  • 9 casermette difensive
  • lo scavo per un’opera in caverna di grandi dimensioni
  • 10 piccole postazioni in casamatta
  • 1 postazione di batteria
 
 
 
 

VILLA GRIFFONE  ER-001

PONTECCHIO MARCONI (BO)

9 giugno 2013

in3rye Giuseppe - in3ryv Sergio

Domenica 9 giugno 2013 il socio IZ4NAP Pino ha organizzato per il Mountain QRP Club la visita di Villa Griffone con attivazione in QRP della referenza. E non poteva esserci occasione migliore per effettuare la prima attivazione del nuovo Diploma Storia e Radio: la casa di G. Marconi!!!!  Un po’ di storia:  acquistata a metà Ottocento, Villa Griffone fu la residenza elettiva della famiglia Marconi dove Guglielmo passerà la maggior parte della sua vita fino alla maggiore età. Proprio a Villa Griffone compì i suoi primi esperimenti di radiotrasmissione (1895), come riportato anche su una lapide collocata sulla facciata della villa. Grazie agli appoggi dei parenti inglesi, Marconi continuò le sue esperienze nel Regno Unito  dove il suo sistema di telegrafia senza fili venne sviluppato fino ad affermarsi su scala mondiale. In oltre 40 anni di attività scientifica ed imprenditoriale Marconi divenne simbolo vivente della radio. Alla morte dello scienziato nel 1937, la Villa fu donata dai famigliari alla Fondazione Marconii, costituita nel 19388 per tenere vivo il ricordo storico e scientifico del padre delle radiocomunicazioni. Parti integranti del patrimonio della fondazione sono la Biblioteca e l’Archivio. La Villa ospita anche il Museo Marconi, dedicato alle origini e agli sviluppi delle radiocomunicazioni. Grazie all’integrazione di apparati storici, ipertesti, filmati e dispositivi interattivi, il visitatore ha la possibilità di ripercorrere le vicende che hanno caratterizzato la formazione, la vita e l'attività di imprenditore di Guglielmo Marconi nella Compagnia che egli fondò nel 1897 e che tuttora porta il suo nome. Il momento centrale della visita è la cosiddetta "stanza dei bachi" (per le culture che qui si allevavano): accolti dalle parole di Marconi, si entra nel laboratorio in cui il giovane aspirante inventore mosse i primi passi "giocando" con l'elettricità per poi arrivare, pochi anni dopo, alla grande intuizione della possibilità di comunicare senza fili a grande distanza, superando ostacoli naturali, il primo dei quali fu la collina dei Celestini posta di fronte alla finestra del suo laboratorio.

Prima della visita del Museo, IN3RYE e IN3RYV con il loro call e con quello del Mountain QRP Club (IQ3QC) hanno attivato la referenza ER-001 per il Diploma Storia e Radio e per il Diploma QRP Motorizzato con il loro piccolo FT817 ed una canna da pesca di 9,60 mt. Al log una ventina di QSO con molti paesi europei. Nel pomeriggio verso le  ore 14 l’attività radio è  terminata causa forte pioggia.

 
 
 
 
 
 

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DIPLOMA LA RADIO E LA STORIA

"100 ANNI DALLA GRANDE GUERRA"

 

CLASSIFICA

A PIEDI:

IW3SOX: nr. 1 attivazione

 

 

MOTORIZZATO:

 

 

 

RELAZIONI:

MONTE ERMADA

FV 003 - JN65TT - MT. 323

23 FEBBRAIO 2014

IW3SOX ELIO

Dopo un'infinità di tempo che piove finalmente una domenica di sole in cui non avevamo impegni particolari! Ci si appresta dunque ad attivare la prima cima del 2014 e visto che le cime delle alpi sono quasi impraticabili a causa pericolo valanghe ho deciso di recarmi su una bassa cimetta del Carso triestino con la famigliuola: il monte Ermada  in JN65TT vicinissimo al confine con S5, dalla cima brulla e dalla vista che spazia dall'Istria alle più imponenti cime innevate di Veneto, Friuli e Slovenia.
Il sentiero parte da un piccolo paesello carsico sopra Sistiana, un minuscolo borgo chiamato Ceroglie dell'Ermada, la cima si raggiunge in una quarantina di minuti di marcia tranquilla su sterrati e sentieri, fra doline e piccole foibe. La cima è stata interessata dalla prima guerra mondiale, ci sono ancora molte trincee e postazioni di cannoni tutto attorno alla montagna, da qualche parte ho letto che c'è anche un museo all'aperto ma noi non lo abbiamo notato...
Dal punto di vista radio la cima è molto ben aperta in tutte le direzioni anche se un po' bassa, sono riuscito a portare a casa una quindicina di collegamenti fra 20, 17 e 21 metri, la maggiorparte in 18 MHz. C'era un po' di confusione in aria e tutte le bande erano affollate, le principali da chi partecipava a un contest e le WARC da chi cercava di evitare i kilowattari. Con i miei 2,5W mi dovevo spostare di continuo in chiamata per lavorare in una porzione di frequenza un po' libera, ma alla fine il risultato è stato buono!
Fino a che la situazione alpina non migliorerà toccherà fare attivazioni su piccole e basse cime, meglio non correre rischi di finire sotto a metri di neve...

 
 

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